I cinque motivi per visitare l’US Civil Rights Trail

Valori universali, musica e cibo, città e storia, natura e paesaggi: il perché di un viaggio nel Suoth East degli Stati Uniti

Un viaggio lungo l’US Civil Rights Trail, l’itinerario storico-culturale che include, in 14 stati del Sud Est degli USA., oltre 100 luoghi teatro, tra gli anni ‘50 e ‘60 del XX° secolo, dei principali episodi nella campagna per l’uguaglianza politica e sociale della popolazione afroamericana, non ha soltanto una portata di approfondimento storico di quella stagione decisiva per l’affermazione di valori etici universali. Esso, infatti, attraversa paesaggi rurali e naturalistici di grande pregio, tocca villaggi appartati e metropoli effervescenti di vita ed eventi, approfondisce la cultura southern in tutta la sua ricchezza di contributi, dalla squisita cucina alla musica più rivoluzionaria e dirompente di sempre. Ecco i cinque motivi per visitare l’US Civil Rights Trail.

Storie immortali e valori universali

I luoghi di Martin Luther King U.S. Civil Rights Trail I luoghi dei diritti civili nel South e North Carolina 16th Street Baptist Curch di Birmingham U.S. Civil Rights Trail U.S. Civil Rights Trail

Il motivo per cui l’US Civil Rights Trail presenterà la candidatura a Patrimonio dell’UNESCO, risiede nel valore universale del messaggio di giustizia e civiltà donato, col sacrificio di migliaia di donne e uomini, all’età contemporanea, sempre attuale a fronte delle rimontanti recrudescenze di intolleranza e fanatismo. Il suo percorso racconta storie che intessono un epos corale, collettivo. La cui vicenda di sofferenza  e amore commuove.

Musica

E’ quasi superfluo ricordare come il Sud Est degli Stati Uniti, a causa della complessa fisionomia etnica e culturale derivata dall’incontro tra il sostrato pionieristico europeo e le popolazioni afroamericane, sia stato la culla un processo di reciproca acculturazione da cui sono scaturite alcune delle espressioni artistiche più rappresentative degli ultimi due secoli, da  bluegrass e country a blues, jazz, rock’n’roll e soul. Nessun’altra area degli USA e del pianeta vanta una paragonabile concentrazioni di pionieri e leggende della musica contemporanea.

  • 3614 Jackson Highway, Sheffield, Alabama. Un indirizzo che molti ricordano. Paul Simon, Bob Seger, Linda Ronstadt, Willie Nelson, Cher, Bob Dylan, Joe Cocker, Rod Stewart e Cat Stevens, sono solo alcuni dei tanti che passarono di qui tra gli anni '70 e '80, ai Muscle Shoals Sound Studio, che Keith Richard e i Rolling Stones definirono il "Rock and Roll Heaven".

Cibo

  • Non si può iniziare a parlare della cucina southern che partendo dalle sopraffine ribs di maiale in salsa BBQ. Lexington, in North Carolina, è considerata la Barbecue Capital of the World e ospita annualmente un festival cui accorrono oltre 150 mila persone. Nello stato si snoda un ricco Historic Barbeque Trail.

La cucina southern è una delle più squisite e sostanziose di tutto il mondo. Il cosiddetto soul food, inoltre, si collega strettamente all’identità culturale afroamericana. Nei locali meno appariscenti o nei ristoranti di classe, il Sud degli USA non può che conquistare il viaggiatore.

Bevande

Dopo il cibo, è il momento delle bevande. Nel Sud degli States ne troviamo in abbondanza, sia alcoliche che analcoliche. Anche in questo caso si incontrano ricette antiche, metodi artigianali di produzione, utilizzo di materie prime locali.

  • 1886. Mentre a New York veniva inaugurata la Statua della Libertà e in Germania Carl Benz progettava il primo veicolo a motore, ad Atlanta vedeva la luce la Coca Cola, di cui si visita l'entusiasmante museo.

Natura e paesaggi

  • Great Smoky Mountains National Park
    Partiamo dal Great Smoky Mountains National Park, nella sezione più alta degli Appalachi, a cavallo tra North Carolina e Tennessee. Esteso circa 210 mila ettari e dichiarato Patrimonio dell’UNESCO, quasi 11 milioni di turisti annui ne fanno il parco più visitato degli USA. Le esperienze possibili all’interno di questo paradiso ecologico, che conta circa 10 mila specie vegetali e animali censite, e quasi 90 mila non catalogate, vanno dalle passeggiate per i sentieri dell’Appalachian Trail (un cammino di età pionieristica lungo 3500 km, fino al Canada), che si addentrano in una delle foreste pluviali superstiti più antiche nel Nord America, formata da imponenti abeti di Fraser, all’incontro con i moltissimi animali, quali 1500 esemplari di orso nero, oltre a procioni, linci rosse, volpi, wapiti, coyoti, cervidi e rarissimi abitanti dei limpidi corsi d’acqua.

Dalle foreste degli Appalachi al bayou del Delta del Mississippi, dagli altopiani dell’Arkansas ai lunghi cordoni di sabbia che le Outerbanks del North Carolina spargono nell’Oceano Atlantico, il South East degli USA vanta una varietà, armoniosamente assemblata, di paesaggi rurali e natura incontaminata.

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