Dieci prelibatezze che potresti trovare disgustose

Dieci prelibatezze che potresti trovare disgustose

Si sa: paese che vai cucina che trovi. Io personalmente non mi tiro mai indietro, per curiosità ed educazione, dal mangiare tutto ciò che mi trovo davanti.
Alcuni dei piatti che vi presenterò li ho provati e altri non vedo l’ora di assaggiarli.
Se anche voi siete degli esploratori dei gusti delle diverse culture, non vi resta che sedervi a tavola con me. Buon appetito!

PRAIRE OYSTERS / ROCKY MOUNTAIN OYSTERS (CANADA, USA)

come si suol dire: fritta è buona anche…l’ostrica delle Rokies ©www.thrillist.com

Le “ostriche” sono un antipasto da gourmet in Nord America, si tratta niente popò di meno che dei testicoli bovini, spellati, impanati e fritti. Nei paesi di lingua spagnola sono conosciuti come huevos de toro. Tranquilli, gli animali non vengono evirati per il consumo alimentare, si utilizza un “taglio” che è una conseguenza dell’allevamento bovino.

SAN-NAKJI (COREA)

Masticate prima che scappi via ©www.atlasobscura.

E’ una prelibatezza a base di polpo crudo condito con olio e sesamo, fin qui niente di strano. A parte che i tentacoli si muovono nel vostro piatto. I coreani lo trovano delizioso mentre gli stranieri divertente. Masticate prima che vi scappi via.

MOPANE WORMS (AFRICA AUSTRALE)

Uno snack proteico e sostenibile anche in ufficio ©wikipedia

Qui si inizia a fare sul serio: i vermi mopane sono una delizia dell’Africa meridionale serviti fritti e piccanti. Non li ho ancora provati ma spero di farlo presto. Vi farò sapere.

STINKHEADS (ALASKA, USA)

Mi prendete per pazzo se vi dico che vorrei assaggiarlo? ©www.crunchyroll.com

Prima della refrigerazione industriale, il pesce veniva fatto fermentare per migliorarne la conservazione. In Alaska usano far fermentare le teste di coregone in una botte e seppellire il tutto. Sono certo siano deliziose, sicuramente particolari.

FUNAZUSHI (GIAPPONE)

Preparato ancora come 600 anni fa ©httpsplugon.us

Il Giappone si sa, è un paese in costante bilico tra eccessi modernisti e tradizioni millenarie. Il Funazushi rientra tra queste ultime. Prodotto a Nagahama dalla stessa famiglia sin dal 1600, il sapore può risultare ostico ai palati occidentali ma la storia di questo piatto e l’impegno di chi lo prepara, fanno si che valga la pena di provarlo.
Il Funazushi si prepara con il funa, un tipo di carpa che viene eviscerato dalle branchie e salato. Viene messo dentro antichi barili (gli stessi da 400 anni) e ricoperto di riso per un tempo che può arrivare a 4 anni. Al termine di questo periodo viene lasciato ad asciugare al sole per circa 3 ore per poi essere rimesso nel riso un anno. Sembra che l’imperatore emerito Akihito ne sia goloso.

FUGU (GIAPPONE)

Un bellissimo carpaccio che fino a poco prima era un pesce velenosissimo ©www.tsunagujapan.com

Non è ancora il momento di lasciare il Sol Levante, soprattutto prima di provare il fugu ovvero il pesce palla.
Il pesce palla contiene tetradotossina ovvero una neurotossina che usa a scopo difensivo. Il fugu deve essere preparato da cuochi esperti ma non è la “roulette russa” da leggenda metropolitana come spesso si è creduto.

BALOT (LAOS, CAMBOGIA, CINA, THAILANDIA, FILIPPINE e VIETNAM)

In una parola: particolare ©www.talkaboutcebu.com

Fantozzi aveva la leggendaria frittatona di cipolle di cui andava pazzo, nel Sudest Asiatico invece vanno pazzi per il Balot: uova fecondate e poi cotte. Significa che una volta aperte, trovate dentro il pulcino. Personalmente le ho provate e, seppur non ne sia diventato dipendente, non le ho trovate particolarmente sgradevoli, albume a parte.

ESCAMOLES (MESSICO)

Se nessuno dice che sono larve, le si può facilmente confondere con mini fagioli ©www.bugsfeed.com

E’ un piatto antico di origine precolombiana che consiste in larve di formica e si degustano cotte nel burro assieme a carne o altri ingredienti. Se il consumo di Escamoles ha resistito ai conquistadores, direi che è venuto il momento di provarle.

SHIOKARA (GIAPPONE)

Si accompagna perfettamente con del riso, dicono©https://fastjapan.com

Torniamo in Giappone per questo piatto sensazionale.
Si tratta di frutti di mare e pesci cotti nelle loro interiora con sale e malto di riso. Esistono varianti con: seppia, calamari, ostriche, tonno, salmone, cetriolo di mare, olutria, granchio violinista, e uova di riccio di mare. Devo trovare un ristorante che prepara tutte le varietà.

DURIAN (ASIA)

La tensione della scena della roulette russa nel cacciatore è la stessa provata da chi sta per addentare il durian ©https://dilei.it

Mia nonna diceva: “La bòca l’è minga stràca se la sa nò de vàca” perciò, finiamo questo menù degustazione con il Durian che però non è un formaggio ma un frutto.
Largamente apprezzato in Asia, gli occidentali lo trovano pressoché ributtante: un odore sgradevole che ricorda liquami nauseabondi tanto che è proibito portarlo sui mezzi pubblici. Se la descrizione dell’odore non vi ha entusiasmato sappiate che il sapore varia in base alla persona: c’è chi lo trova immangiabile (anche per via della consistenza) e chi invece ne diventa ghiottissimo per la sua dolcezza tanto che su cento persone troverete cento opinioni diverse. Un vero terno al lotto.