Il Ramen di Sapporo, la delizia di Hokkaido

Il Ramen di Miso

Il Ramen ha visto una crescita della sua fama anche in Italia grazie all’apertura di numerose Ramen House. Oggi partiamo per Sapporo, nell’isola di Hokkaido alla scoperta di questa bontà giapponese.

LA CITTÀ

Sapporo è divenuta nota al mondo con le olimpiadi invernali del 1972 ed è conosciuta soprattutto per l’omonima birra che si può trovare nei ristoranti asiatici. Fondata nel territorio degli Ainu dopo la seconda metà del 1800, dopo un lento sviluppo (grazie all’università e alla ferrovia) subì le ripercussioni della Seconda Guerra Mondiale ma, con la riconosciuta laboriosità nipponica, fu velocemente ricostruita. Oggi, è una rinomata destinazione turistica sia per gli sport invernali sia in estate visto che gode di un clima mite nella bella stagione.

IL RAMEN

Importato in Giappone da venditori di cibo di strada cinesi nel ‘900, divenne in poco tempo un’icona della cucina del Sol Levante.
Il Ramen consiste in tagliatelle servite con un brodo. Questa è una descrizione semplicistica perché il Ramen a Sapporo è una cosa davvero seria: pasta all’uovo fresca che viene cotta in un brodo di carne (ossa di maiale) e altri ingredienti che variano di Ramen in Ramen e da cuoco in cuoco. Significa che non mangerete mai due Ramen uguali.
Sapporo si pregia di essere la patria natale del Miso Ramen negli anni ’30 ovvero Ramen con l’aggiunta del Miso. Avete sentito parlare del Miso ma non sapete bene cosa sia? Il Miso una pasta di soia gialla fermentata con l’aggiunta di cereali. E’ una ricca fonte di proteine utile per il rigido clima invernale di Hokkaido.
Come per il Ramen, ogni cuoco ha la propria ricetta per il Miso. Come guarnizione per il piatto, troverete carne di maiale e/o frutti di mare (di cui Hokkaido è famosa per la qualità), germogli freschi, cipollotti e con un tocco che nessun’altra città giapponese possiede: burro e mais atop.

MANGIARE IN CITTÀ

Vi prego, non fermatevi a mangiare Ramen in una grossa catena o nel primo ristorante che trovate.
Bisogna raggiungere la fermata di Susukino (una volta un quartiere a luci rosse mentre oggi è un distretto di ristoranti). Qui, dovete chiedere della Ramen Alley (Ganso Ramen Yokocho). Vi sembrerà un vicoletto malfamato ma è l’ingresso per un mondo bellissimo: nel suo più recondito angolo della città, sono racchiusi il cuore e l’anima del Ramen. Parafrasando Steve Jobs: “stay hungry” perché sarebbe un peccato non provare ogni varietà di Ramen in offerta.
IMPORTANTE: ricordatevi di sorbire rumorosamente, nessuno vi guarderà male anzi, si complimenteranno con voi perché è il modo tradizionale di mangiare i noodles.

SAPPORO RAMEN KYOWAKOKU

Ritenevate impossibile che i giapponesi non avessero creato un parco a tema sul Ramen? Infatti c’è: al decimo piano del complesso commerciale ESTA, vicino alla stazione ferroviaria.
Qui potrete ampliare gli orizzonti del gusto alle varietà di Ramen non solo di Sapporo ma da tutta la prefettura di Hokkaido, toccando le varietà cucinate ad Asahikawa, Hakodate e Kushiro