Libri sui diritti civili

 Romanzi e storie sulla popolazione afroamericana e la sua lotta per l’uguaglianza

La schiavitù prima, la segregazione razziale poi, e la lotta volta a ottenere l’uguaglianza sociale e politica condotta dal movimento per i diritti civili, sono al centro di una vasta letteratura, non per forza opera di autori di colore, che esplora la galassia dell’identità afroamericana. Biografie e autobiografie, trattati storici, racconti e romanzi, approfondiscono vicende individuali e collettive, la cultura, le usanze e le lotte dei neri, specie nel Sud degli States. Questo articolo si propone come piccolo vademecum, senza pretesa di completezza, di libri utili ad affrontare con maggiore consapevolezza un viaggio lungo l’US Civil Rights Trail. Qualche spunto che speriamo possa risultare prezioso. Buona lettura!

 

12 anni schiavo

Libri sui Civil Rights: 12 anni schiavo

Anno 1° edizione:. 1853
Titolo originale: Twelve Years a Slave
Autore: Solomon Northup
Ambientazione: Louisiana

Trama: romanzo autobiografico, narra gli episodi veri accorsi al suo autore, nato libero, da quando fu catturato con la violenza da due malintenzionati nella sua Saratoga (New York) fino all’affrancamento, intervenuta per intercessione e interessamento di un carpentiere abolizionista bianco, che lavorava come lui alla Epps Plantation (ancora visibile), nella profonda Louisiana. In mezzo 12 anni d’inferno, tra abiezione e soprusi, sullo sfondo dell’America che si avviava alla Guerra Civile. Un vero best seller per l’epoca, grazie alle 30 mila copie vendute, ha ispirato nel 2013 l’omonimo film di Steve McQueen, vincitore di 3 Premi Oscar. Le riprese sono state effettuate presso la Destrehan Plantation, costruita nel 1787.

La capanna dello zio Tom

Libri sui Civil Rights: La capanna dello zio Tom

Anno 1° edizione:. 1852
Titolo originale: Uncle Tom’s Cabin or Life Among the Lowly
Autore: Harriet Beecher Stowe
Ambientazione: Kentucky, Louisiana

Trama: quando il Presidente Lincoln incontrò la scrittrice Harriet Beecher Stowe, le avrebbe detto: “dunque lei è la piccola signora che ha causato questa immane guerra”, riferendosi al conflitto tra Nordisti e Sudisti. In effetti il clamoroso successo de La capanna dello Zio Tom, che in un anno vendette 300 mila copie, contribuì in modo decisivo a rendere popolare la causa abolizionista. L’autrice nacque nel 1811 a Litchfield, in Connecticut, e trascorse buona parte della vita a Cincinnati, Ohio, dove è visitabile la casa. Il testo espresse con forza programmatica il punto di vista del Nord, illuminista e progressista, sull’annosa questione dei diritti umani, scatenando la reazione virulenta della letteratura anti-Tom. Le peripezie dei protagonisti iniziano in Kentucky per un preciso motivo. Infatti la fonte principale che la Stowe utilizzò per intrecciare la fictio narrativa fu l’autobiografia di Josiah Henson (The Life of Josiah Henson, Formerly a Slave, Now an Inhabitant of Canada, as Narrated by Himself, 1849), uno schiavo nato in Maryland che riuscì a scappare in Canada e a fondare una comunità, il Dawn Settlement. L’origine della straordinaria esperienza umana di Henson va invece rintracciata nella Daviess County, vicino a Owensboro: qui infatti, come adeguatamente segnalato, si estendevano i terreni della famiglia Riley, proprietaria del futuro ribelle.

Uomo invisibile

I libri sui Civil Rights: Uomo invisibile

Anno 1° edizione:. 1952
Titolo originale: Invisible man
Autore: Ralph Waldo Ellison
Ambientazione: New Orleans, New York

Trama: subito insignito del National Book Award, questo romanzo di formazione oltrepassa i limiti spesso folkloristici della precedente letteratura afroamericana, approfondendo il tema universale del ruolo dell’individuo, soprattutto quello emarginato, nella società, la conquista della personalità, la ricerca della dignità morale, contrapposta alla brutalità del reale. L’invisibile protagonista, giovane di colore approdato nella Harlem degli anni ’40 dal Sud rurale, attraversa le contraddizioni dei rapporti, pregiudizi e abusi, la delusione per le fedi che lo sostentano nel cammino, dall’attivismo nero al comunismo marxista, sullo sfondo di jazz, rivolte, mutamenti di costume. Barack Obama ha più volte ricordato il suo amore per l’unico libro pubblicato in vita da  Ellison.

Il buio oltre la siepe

I libri sui Civil Rights: Il buio oltre la siepe

Anno 1° edizione:. 1960
Titolo originale: To Kill a Mockingbird
Autore: Harper Lee
Ambientazione: Maycomb, nome fittizio di Monroeville, Alabama

Trama: un classico della letteratura americana in toto, Premio Pulitzer 1960, venduto in 40 milioni di copie in tutto il mondo. Il titolo riprende l’apologo esiodeo dell’usignolo e dello sparviero, vale a dire il tema dell’eterna sopraffazione che il forte esercita sul debole, il dominio del male sulla Terra. Harper Lee trasse ispirazione dalla società razzista e segregazionista del piccolo villaggio in cui nacque nel 1926, Monroeville, Alabama (chiamato Maycomb nel libro), dove era vicina di casa di un altro grande scrittore, Truman Capote (che vi compare col nome di Dill). Il romanzo s’incentra sulla difesa che l’avvocato Atticus Finch accetta di assumere nei confronti del nero Tom Robinson, accusato ingiustamente da un contadino ubriacone di violenze carnali sulla figlia. Pur dimostrato innocente durante il processo, Robinson finirà vittima dell’intolleranza fanatica dei bianchi. La trasposizione cinematografica del capolavoro, diretta nel 1962 da Robert Mulligan, con Gregory Peck nei panni di Finch, si è aggiudicata 3 Premi Oscar. Diversi tour letterari conducono tra le vie di Monroeville alla scoperta di luoghi legati a Il buio oltre la siepe, che peraltro viene rappresentato annualmente nella Old Courthouse, fonte d’ispirazione per il tribunale descritto nel testo: il monumento ad Atticus Finch, l’ufficio del padre della Lee, nonché il Birdhouse Trail, allietato da variopinte casette per gli uccellini.

La forza di amare

Libri sui Civil Rights: La forza di amare

Anno 1° edizione:. 1963
Titolo originale: Strength to Love
Autore: Martin Luther King Jr.
Ambientazione: discorsi pronunciati in diverse località degli Stati Uniti, specie nel Sud

Trama: Strength to love, la forza di amare. Il titolo della raccolta di sermoni di Martin Luther King Jr., pubblicata nel 1963, un vibrante concentrato di eloquenza biblica ed etica della non violenza, condensa il messaggio teologico, filosofico e morale che si scopre in queste pagine, dalle quali emerge una concezione unitaria e coerente. La vera forza non risiede nel potere o nella violenza, bensì nell’agàpe, l’amore cristiano totalizzante e infinito, tale da includere, nella propria effusione incontenibile, anche gli aguzzini, i carnefici. Esso orienta e indirizza l’azione politica e la vita di tutti i giorni, come un faro che conforta il navigante, sperduto nel mare della vita, fiducioso nella Terra Promessa.

Radici

Libri sui Civil Rights: Radici, Alex Haley
Anno 1° edizione: 
1976
Titolo originale: 
Roots: The Saga of an American Family
Autore: 
Alex Haley
Ambientazione: 
Gambia, Virginia, North Carolina, Tennessee

Trama: l’affresco grandioso di un’epopea familiare, un Buddenbrook americano che non discende la china della decadenza, ma risale al vigore delle origini, riaffermando in mezzo a mille tribolazioni e prove la volontà di vivere. Basandosi su racconti orali, Alex Haley (1921-1992), che collaborò anche all’autobiografia di Malcom X, ripercorre la storia del suo ramo genetico materno dal capostipite Kunta Kinte, un mandingo del Gambia deportato come schiavo in America nel 1767. Il romanzo ha fornito la materia a tre serie tv, l’ultima delle quali, uscita nel 2016, ha riscosso un notevole successo internazionale. Il capitolo dedicato agli antenati del padre, Queen: The Story of an American Family, fu completato nel 1993 da David Stevens, a seguito della prematura scomparsa di Haley. Il suo teatro principale è l’Alabama.

La ferrovia sotterranea

Libri sui Civil Rights: La Ferrovia Sotterranea

Anno 1° edizione: 2016
Titolo originale: 
The Underground Railroad
Autore: 
Colson Whitehead
Ambientazione: 
Georgia, North Carolina, Tennessee

Trama: vincitore del National Book Award 2016 e del Premio Pulitzer 2017, ampio successo di critica e pubblico, il romanzo del newyorkese Colson Whitehead riprende, significativamente, il titolo di una cronaca, stilata nel 1872 da William Still, riguardante la fuga degli schiavi dal Sud verso gli Stati del Nord e il Canada, che avveniva attraverso il fitto reticolo di sentieri clandestini nota come Underground Railroad, col decisivo sostegno degli abolizionisti. Anche Cora e Caesar decidono di lasciare la loro piantagione della Georgia, in cerca di libertà e di un futuro dignitoso. Li attende una terrificante sequela di prove, incalzati da un cacciatore di taglie senza scrupoli, in uno “stato di natura” violento e spietato.

Amatissima

I libri sui Civil Rights: Amatissima

Anno 1° edizione: 1987
Titolo originale: Beloved
Autore: Toni Morrison
Ambientazione: Ohio

Trama: Toni Morrison, cinque anni prima di conquistare il Premio Nobel 1993, ottenne il Pulitzer grazie a questo libro di potentissimo impatto, tradotto in italiano col titolo di Amatissima, che dedicò ai “sixty Million and more” morti nel corso della tratta atlantica, il Middle Passage. L’idea portante venne all’autrice da un articolo del 1855 che parlava di Margaret Garner, una schiava in fuga dal Kentucky verso l’Ohio: per scampare la figlioletta dagli inseguitori che le stavano per riacciuffare, e dal conseguente destino di disperante sottomissione, la uccise. Nel romanzo, la casa al civico 124 di Bluestone Road di Cincinnati è infestata dal fantasma di Beloved, che fa avvertire la propria presenza alla madre Sethe e alla sorellina Denver. E’ il loro inconscio, l’inconscio di tutto un popolo, lo spettro di chi non ce l’ha fatta, il senso di colpa incancellabile di chi vive in virtù della morte altrui. Da questa rimozione sgorga un dramma allucinante, doloroso, insolubile, sul quale si gioca la possibilità, per gli afroamericani, di accettarsi e costruire un’identità. La Morrison aveva già esplorato tali tematiche in molti suoi libri, tra cui citiamo L’occhio più azzurro (1970) e Canto di Salomone (1977).

Il colore viola

Libri sui Civil Rights: Il Colore Viola

Anno 1° edizione: 1982
Titolo originale: The Color Purple
Autore: Alice Walker
Ambientazione: Georgia, Tennessee

Trama: il degrado, l’inbruttimento derivanti dalla discriminazione razziale, visti con gli occhi di una donna di colore, sottoposta per la sua condizione subalterna a un ulteriore basto di umiliazioni, dagli abusi sessuali paterni al trattamento servile riservatole dal marito, campeggiano in The Color Purple, capolavoro assoluto di Alice Walker, oltreché scrittrice, femminista e attivista per i diritti civili, nata in Georgia nel 1944. La realtà rurale della sua infanzia, dove tornò dopo gli studi a New York grazie a un incontro folgorante con Martin Luther King, offre il materiale narrativo al romanzo epistolare, che le valse il Pulitzer e fu trasporto, nel 1985, in un film di Steven Spielberg, girato nelle contee di Anson e Union, in North Carolina.

Il mondo conosciuto

I libri sui Civil Rights: Il mondo conosciuto

Anno 1° edizione: 2003
Titolo originale: The known world
Autore: Edward P. Jones
Ambientazione: Virginia

Trama: Manchester County, immaginaria contea della Virginia, qualche anno prima della Guerra Civile; Henry Townsend, nero affrancato che non esita a impiegare schiavi di colore, segno di come l’odio e l’efferatezza non siano una questione di appartenenza etnica, ma una costante dell’umanità, muore, e la vedova Caldonia si trova a dover arginare il disgregamento delle proprietà ereditate, simbolo di un mondo che, al crepuscolo, mostra il suo volto più feroce. Il romanzo ha ottenuto il Pulitzer 2004.

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