Polinesia, nell’immaginario comune la destinazione di vacanza davvero perfetta, un mondo distante e ancora immacolato, con spiagge bianche candide, lagune limpide e cristalline, selve di palme, una popolazione accogliente e gli incredibili colori assunti dal cielo negli strepitosi tramonti del Pacifico.
Ovviamente la Polinesia è anche questo, ma non solo. Meta per tutte le tipologie di turisti: dalle coppie in viaggio di nozze, che apprezzando le sue isole per l’incredibile intimità che i suoi resort sanno regalare; dalle famiglie, le cui esigenze di tranquillità e divertimento possono essere egregiamente soddisfatte dalla serenità delle bellissime lagune coralline della Polinesia; dai vacanzieri più attivi, che possono trovare qui sfogo alle loro passioni, come la subacquea, lo snorkeling o anche le escursioni nell’entroterra sulle isole più grandi.
Dal punto di vista amministrativo la Polinesia è un territorio d’oltremare della Repubblica Francese. Sono oltre 100 le isole che fanno parte del territorio, suddivise in diversi arcipelaghi: le Isole del Vento, le Isole Sottovento, le Isole Marchesi, le Isole Australi e le Isole Tuamotu.
Prima dell’arrivo degli occidentali, le isole della Polinesia Francese vennero colonizzate da popolazioni austronesiane, che ne formarono la cultura originale in un momento non definito tra il 3000 e il 1000 a.C.
I primi occidentali che riuscirono a raggiungere queste isole del Pacifico furono gli spagnoli di Ferdinando Magellano, nel 1521. Fu solo nel XIX secolo che la Polinesia entrò nell’orbita dell’influenza di Parigi, per quanto gli abitanti delle isole divennero cittadini francesi sono nel 1946.
Da quando è stata assorbita dalla Francia, la Polinesia è salita alla ribalta, diventando la meta di fuga per celebrità di tutto il mondo. Il primo ad affacciarsi al mondo polinesiano e a renderlo celebre nelle sue tele fu il pittore impressionista Paul Gauguin, a cavallo tra ‘800 e ‘900. La bellezza delle isole tornò a colpire nel XX secolo: prima l’attore americano Marlon Brando, che, giunto a Tahiti negli anni ’60 per girare il film Gli Ammutinati del Bounty, finì per innamorarsi della Polinesia e dell’attrice locale Tarita Teriipia, poi il cantautore belga Jacques Brel, che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita.

Polinesia Francese

Nome ufficiale: Polinesia Francese (Polynésie française in francese, Pōrīnetia Farāni in tahitiano)

Lingue: le lingue ufficiali sono il francese e il tahitiano

Capoluogo: Papeete (26 mila abitanti ca)

Superficie:4.167 kmq

Popolazione: 260 mila ab. circa

Isole principali: Tahiti (186 mila ab. ca), Moorea (17 mila ab. ca), Raiatea (12 mila ab. ca), Bora Bora (9600 ab. ca).

Tahiti: l’isola principale delle Isole della Società, dove si trova il capoluogo amministrativo, Papeete. Tahiti è il luogo ideale per scoprire la culture dell’arcipelago polinesiano. Arte, artigianato, i dipinti di Gauguin, i prodotti tipici: si trovano tutti a Tahiti.

Bora Bora: probabilmente l’isola più famosa della Polinesia, Bora Bora è ritenuta una delle migliori destinazioni di vacanza del mondo. L’ampia laguna, delimitata dai banchi di sabbia chiamati “motu”, è semplicemente magnifica. L’entroterra con il monte Otemanu è verdeggiate e lussureggiante, meta di entusiasmanti escursioni.

Moorea: una vera e propria isola giardino, con una vegetazione rigogliosa che ricopre i versanti della sue alture. Inoltre Moorea è famosa come meta per incontrare i cetacei, dai delfini del Dolphin Center alle megattere che passano nei pressi dell’isola durante la stagione delle migrazioni.

Taha’a: conosciuta al mondo come “l’isola della vaniglia”, Taha’a produce oltre l’80% della pregiata spezia dolce della Polinesia. Scoprire i segreti della deliziosa vaniglia può essere un golosissimo passatempo.

Rangiroa: si tratta del più grande atollo della Polinesia, con oltre 240 motu che delimitano l’impressionante laguna. Rangiroa è celebrata come destinazione per chi adora il mare e le attività ad esse collegate, come immersioni, snorkeling o il semplice poltrire in acqua.

Raiatea: culla della cultura polinesiana, Raiatea, oltre agli spettacolari panorami tipici dell’arcipelago delle Isole della Società, è famosa per essere “l’isola Sacra” e conserva incredibili resti archeologici, quali antichi marae (recinti sacri), statue e pietroglifi.

La valuta della Polinesia Francese è il Franco della Polinesia Francese (XPF)

La Polinesia segue tre distinti fusi orari:
Hawaii-Aleutian Standard Time (HST) -10 ore dall’UTC/GMT, -11 ore dall’Italia
Isole Marshall -9:30 ore dall’UTC/GMT, -10:30 ore dall’Italia
Alaska Standard Time (AKST) – 9 ore dall’UTC/GMT, -10 ore dall’Italia

Clima tropicale molto soleggiato. La temperatura sempre piacevole è rinfrescata dai venti Alisei. La temperatura media diurna è attorno ai 27° mentre l’acqua all’interno delle lagune è sempre attorno ai 26° Il periodo tra novembre e aprile è più umido e soggetto ad acquazzoni.

Per l’ingresso in Messico è sufficiente essere in possesso di un passaporto in corso di validità. Fino a 90 giorni di permanenza massima nel Paese, non è richiesto alcun visto per turismo. All’arrivo dovrà essere presentatala carta turistica fornita dalla compagnia aerea durante il volo. A chi dovesse capitare di fare scalo tecnico nel Stati Uniti d’America verrà chiesto di presentare passaporto e ESTA validi per l’ingresso in USA.

L’ente del turismo Polinesia: http://www.tahiti-tourisme.it/

La compagnia aerea della Polinesia Francese https://www.airtahitinui.com/it-it

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