Eclissi USA 2017 Seconda Partenza, un viaggio da Las Vegas al Wyoming in compagnia di Riccardo Vittorietti de LOfficina del Planetario di Milano per godersi l’appuntamento astronomico più atteso dell’anno

quota di partecipazione € 2.890 per persona (partenza 12 agosto, rientro 25 agosto 2017, data SOLD OUT)

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Dopo il sold out del viaggio accompagnato da Gianluca Ranzini per assistere all’evento astronomico più atteso dell’anno, Alidays propone, a grande richiesta, l’Eclissi USA 2017 Seconda Partenza, anch’esso accompagnato da una guida d’eccezione.

Eclissi USA 2017 seconda partenza Riccardo VittoriettiSi tratta di Riccardo Vittorietti, socio fondatore, coordinatore scientifico e presidente dell’Associazione Culturale LOfficina, realtà che da più di dieci anni lavora sia nel campo della progettazione, ideando exhibit per enti e musei, sia nel campo della divulgazione scientifica. LOfficina da luglio 2016 è l’associazione che progetta, realizza e propone le attività pubbliche e scolastiche del Civico Planetario di Milano.

Vittorietti, laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni al Politecnico di Milano, è da sempre impegnato a rendere accessibile la dimensione onnipresente della scienza e della tecnologia, spesso vista da fuori come un universo chiuso e impenetrabile, al pubblico più ampio di amatori e curiosi, nonché alle classi scolastiche. Eclissi USA 2017 Seconda Partenze L'Officina PlanetarioLOfficina del Planetario organizza un ricco calendario di conferenze e spettacoli, tenuti da relatori di alto livello, e una serie di laboratori di apprendimento ispirati al principio pedagogico dell’educazione informale, che prevede una prima fase di esperienza diretta dei fenomeni e una successiva sintesi concettuale (scopri di più nell’articolo dedicato).

L’esperienza di divulgatore di Vittorietti rappresenta il valore aggiunto del tour Eclissi USA 2017 Seconda Partenza. L’itinerario, rispetto a quello del gruppo guidato da Ranzini (vedi i dettagli nell’articolo di Fluidblog), sarà identico fino al Grand Canyon, con partenza da Las Vegas e i punti forti, per quanto riguarda l’interesse astronomico-scientifico, costituiti dal Lowell Observatory di Flagstaff, Arizona, inserito dal Time nella lista dei 100 luoghi più importanti al mondo (vi fu “scoperto” Plutone, nel 1930), dal Meteor Crater, avvallamento profondo oltre 170 metri e largo più di 1200 formato  dallo schianto di una massa di ferro e nichel di una ventina di metri di diametro, lanciata a una velocità di circa 70.000 km/h, che scatenò un’energia pari a quella che si sarebbe sprigionata da 600 bombe atomiche di Hiroshima, e dalle le Dinosaur Footprints, impresse ben 193 milioni di anni fa da esemplari del temibile dilofosauro, reso celebre dal film Jurassic Park, quando questo deserto era una rigogliosa zona umida.

Anche il secondo gruppo toccherà la la Monument Valley, sconfinata pianura color ruggine per la presenza di estesi accumuli di ossido di ferro, formata dall’antico tracciato del fiume Colorado, è punteggiata dai massicci monoliti, detti butte o mesas e in gergo geologico testimoni di erosione, che compaiono sullo sfondo di tante scene di cow boys e carovane, e l’invaso artificiale di Lake Powell. In seguito si dirigerà in direzione di Salt Lake City, nello Utah, fondata nel 1849 dai pionieri mormoni che, dopo l’assassinio del loro profeta Joseph Smith, intrapreso la marcia verso una Terra Promessa, nel Far West, e insediarono in poche decine una città che in vent’anni avrebbe già raggiunto i 70000 abitanti, senza tralasciare, lungo la strada, il Bryce Canyon, famoso per gli hoodoos, noti anche come “camini delle fate”, alti pinnacoli di roccia, solitamente sedimentaria, formati dall’incessante erosione degli agenti atmosferici.

Il tour Eclissi USA 2017 Seconda Partenza procederà dunque verso uno delle più rinomate stazioni montane degli USA, Jackson, capoluogo della valle di Jackson Hole, nel cuore delle Montagne Rocciose del Wyoming, in prossimità degli ingressi principali al Grand Teton National Park e allo Yellowstone National Park, protagonista di una due giorni di pura wilderness che avrà al centro la visita ai celebri geyser (qui se ne registra, con oltre 3000 pozzi termali, la massima concentrazione mondiale), tra cui l’Old Faithful, che erutta un possente getto sulfureo ogni 78 minuti, le cascate formate da terrazzamenti calcarei di Mammoth Hot Springs, e poi l’Echinus, il più ampio geyser d’acqua acida al mondo, e lo Steamboat, che detiene il primato degli sbuffi più alti del pianeta, fino a 90 metri.

Tanta natura farà da prologo a un luogo iconico nell’epopea storica degli USA, Little Bighorn, in Montana, dove tra praterie sconfinate e malinconiche, si tenne nel 1876 una delle più famose battaglie mai avvenute tra l’esercito statunitense e i nativi (una confederazione di Sioux, Cheyenne e Arapaho), risoltasi con una clamorosa vittoria dei secondi: l’intero settimo reggimento di cavalleria, agli ordini del colonnello Custer, fu sterminato.

Il 21 agosto, a Casper, i due gruppi si ricongiungeranno per l’osservazione dell’eclissi totale di sole: nella località, eletta Best Eclipse Site, la luna inizierà a sovrapporsi al disco solare alle 10:22 circa e lo oscurerà del tutto alle 11:43 ca, per una durata totale di 2 minuti e 26 secondi (tra i massimi dell’intero “path of totality”), mentre ne uscirà completamente alle ore 13:09 ca. Il giorno seguente i visitatori accompagnati da Vittorietti si dirigeranno, eseguita una visita a Cheyenne, ad Estes Parks, quartier generale del Rocky Mountains National Park a quasi 2300 metri d’altezza, ideale per passeggiate nella natura lungo il Continental Divide, lo spartiacque del Nord America raggiungibile mediante il Milner Pass.

A Denver si terrà il gran finale, con i due contingenti Alidays riuniti prima della partenza. Nella capitale del Colorado, caratterizzata da un vivace panorama culturale che non teme paragoni con le più grosse metropoli, ci sarà la possibilità di chiudere con un’ultima nota astronomica grazie a un’osservazione notturna presso l’Osservatorio Chamberlin, storica specola dell’Università locale, risalente al 1870.

Queste e altre le emozioni da vivere durante il viaggio Eclissi USA 2017 Seconda Partenza. Nel West più autentico, con gli occhi all’Universo.

  • TRASFERIMENTO COLLETTIVO IN ARRIVO

    Dall’aeroporto all’hotel.

  • TOUR GUIDATO ″ECLISSI USA 2017″

    Guida: Roberto Vittorietti
    Lingua: italiano esclusivo

  • LAS VEGAS - GRAND CANYON

    Partenza in prima mattinata per Hoover Dam, il cuore pulsante della produzione di energia che illumina e non solo Las Vegas. Non lontano dall’imponente diga si approccia il Lowell Observatory che offre diverse opportunità per l’osservazione solare e tour dedicati a Plutone e allo spazio profondo. Proseguimento per Grand Canyon a cui si accederà dall’ingresso sud. La visita del south rim parte dal Bright Angel e prosegue lungo i vari overlook points fino ad Hermits Point. Il Grand Canyon è un’immensa gola creata dal fiume Colorado nell’Arizona settentrionale. È lungo 446 chilometri circa, profondo fino a 1.857 metri e con una larghezza variabile dai 500 metri ai 29 chilometri. Per la maggior parte è incluso nel parco nazionale del Grand Canyon, uno dei primi parchi nazionali degli Stati Uniti d’America. Quasi due miliardi di anni della storia della Terra sono emersi alla luce grazie all’azione del fiume Colorado e dei suoi affluenti che in milioni di anni hanno eroso le rocce strato dopo strato, unita al sollevamento del Colorado Plateau.

    Proseguimento al termine per Flagstaff al termine e sistemazione presso Little America Flagstaff o similare.

  • GRAND CANYON - TUBA CITY

    In mattinata si parte per la visita a Meteor Crater, avvallamento profondo oltre 170 metri e largo più di 1200 formato circa 50.000 anni fa dallo schianto di una massa di ferro e nichel di una ventina di metri di diametro, lanciata a una velocità di circa 70.000 km/h che scatenò un’energia pari a quella sprigionata da 600 bombe atomiche di Hiroshima.

    Proseguimento in direzione di Tuba City, il cui nome deriva molto probabilmente da “Toova”, un capo Hopi di Oraibi. Il nome Navajo di Tuba City, Tó Naneesdizí, significa “acque zampillanti” con probabile riferimento al grande numero di sorgenti che si trovano sotto la superficie di diverse riserve.

    A Tuba City si trova il Deserto Dipinto ad ovest della Navajo Nation (Riserva Indiana Navajo).
    Circa un secolo fa, durante i lavori di realizzo della route 160, fu fatta una scoperta paleontologica a dir poco straordinaria: a poca distanza dalla strada principale si trova infatti un ampio sito “open-air” ricco di orme di dinosauri risalenti a 65 milioni di anni fa. E’ un luogo che non ti aspetti, ti coglie alla sprovvista e come spesso accade in questi casi, gli imprevisti si rivelano delle magnifiche opportunità.

    In questa zona, passeggiando fra le rocce rossastre, si notano qua e là aree evidenziate e segnalate dove emergono come bassorilievi delle orme di dinosauro ben delineate, “dinosaur footprint”.

    Arrivo in Hotel. Sistemazione presso Quality Inn Navajo Station o similare.

  • Tuba City – Monument Valley– Kanab

    Colazione in Hotel. Partenza in mattinata per Monument Valley, famosa per le formazioni rocciose che tanto caratterizzano quest’area desertica.

    La Monument Valley è uno dei simboli degli Stati Uniti occidentali. Il pianoro desertico è in realtà di origine fluviale (Colorado Plateau) e si trova al confine tra Utah e Arizona in un’area abbastanza isolata quanto estesa che dista più di 70 km dalla cittadina più vicina: Kayenta. La strada che conduce alla Monument Valley nella parte terminale è altrettanto famosa: essa segue un percorso rettilineo in leggera discesa che dà al viaggiatore l’impressione di calarsi all’interno della valle. La strada principale che conduce al luogo è la Highway 163. Il territorio è prevalentemente pianeggiante ad eccezione del fatto che la pianura è cosparsa da una sorta di guglie (geologicamente definite “testimoni di erosione”), dette  “mesas” a seconda della loro conformazione. Questi edifici naturali formati da roccia e sabbia hanno la forma di torri dal colore rossastro (causato dall’ossido di ferro) con la sommità piatta più o meno orizzontale; alla base si accumulano detriti composti da pietrisco e sabbiale.

    Proseguimento verso Page, località che si affaccia su Lake Powell, un invaso artificiale creato sul fiume Colorado con la costruzione della diga di Glen Canyon. Lungo quasi 300 km, il lago è situato al confine tra gli Stati di Arizona e Utah.

    Proseguimento per Kanab. Arrivo e sistemazione presso Holiday Inn Express & Suites kanab.

    Add-on Cavalcare nella perfetta cornice di Monument Valley è un privilegio. Con la vostra guida nativa e il vostro cavallo percorrerete antichi sentieri alla base dei leggendari buttes che tanto ne hanno caratterizzato il paesaggio.

  • Kanab – Bryce Canyon – Salt Lake City

    Colazione in Hotel. Partenza in direzione di Bryce Canyon, dall’indimenticabile panorama: un disegno intricato di pinnacoli e grotte. Questo parco presenta una diversità tale di colori e forme che perfino un artista di talento avrebbe difficoltà a catturarli.

     Il Parco nazionale del Bryce Canyon è un piccolo parco nazionale situato nel sud-ovest degli Stati Uniti nello stato dello Utah. L’area protetta comprende il celebre Bryce Canyon che, nonostante il nome, non è propriamente un canyon ma un enorme anfiteatro originatosi dall’erosione del settore orientale dell’Altopiano di Paunsaugunt (in inglese: Paunsaugunt Plateau). Il Bryce Canyon è celebre per i caratteristici pinnacoli, gli hoodoos, prodotti dall’erosione delle rocce sedimentarie fluviali e lacustri, erosione dovuta all’azione di acque, vento e ghiaccio. Le rocce hanno un’intensa colorazione che varia dal rosso, all’arancio al bianco.

    Proseguimento in direzione di Salt Lake City e breve visita della città. Nota a tutti come il “vaticano” dei Mormoni, questa è una città relativamente piccola e gradevole, circondata da alcune interessanti attrazioni naturali e da una serie di edifici sacri davvero suggestivi, che hanno consacrato questa città come il luogo più significativo per comprendere la natura del mormonismo.

    Sistemazione in hotel. Pernottamento presso DoubleTree Suites by Hilton o similare.

  • Salt Lake City – Jackson Hole

    Partenza in direzione di Jackson. Capoluogo di contea, Jackson si trova all’estremo sud del Parco nazionale di Grand Teton. L’economia locale, un tempo incentrata sull’allevamento, oggi si basa sul turismo, specialmente invernale, grazie alle 3 stazioni sciistiche situate nei dintorni. E’ considerata una popolare destinazione per i turisti che amano gli animali selvatici, come alci, cervi e molti altri animali che possono essere facilmente visti nella zona.Sistemazione in hotel e pernottamento presso Best Western Teton West o similare.

  • Jackson Hole – Yellowstone National Park

    Colazione in hotel. Partenza in prima mattinata in direzione dello spettacolare Yellowstone National Park.

    Il parco è celebre per i numerosi geyser, le sorgenti calde e altre interessanti zone geotermiche. I Geyser sono più di 3000 e qui raggiungono la più alta densità al mondo, i più grandi emettono getti di vapore a intervalli regolari che arrivano fino a 50 metri. Le sorgenti calde sono ancora più numerose; l’acqua fuoriuscita da molte di queste è ricca di minerali che creano nei terreni attorno coni e terrazzi

    Tra le tanti ed imperdibili attrazioni, visiteremo l’OldFaithful: il geyser più famoso del parco, situato nell’Upper Basin. Ogni 78 minuti erutta un potente getto d’acqua che può toccare i 55 metri. Rilassatevi su una delle tante panchine concentriche circostanti e godetevi lo spettacolo! Proseguimento in direzione del Grand Geyser.

    Rientro in hotel e pernottamento presso Village Center Studio Suite o similare.

  • Yellowstone National Park – Bozeman

    Colazione in hotel. Partenza in prima mattinata per visitare l’attrazione più stupefacente e rappresentativa: Mammoth Hot Springs. Una serie di terrazze dalle forme impressionanti, dove cascate avvolte dal vapore scendono fra meravigliose sfumature di colori.

     Le terrazze di Mammoth Hot Springs si sono formate grazie allo scioglimento del calcare, che si deposita sul fondo formando un sottile strato di travertino che, grazie all’azione dei batteri, assume colorazioni sorprendenti e spettacolari creando un paesaggio in continua trasformazione. La zona di Mammoth si divide in due parti distinte: la Lower Terraces Area si visita percorrendo un sentiero su passerelle sopraelevate, con varie scalinate che raggiungono le varie terrazze. La più spettacolare è sicuramente la Palette Spring, dove si può ammirare un’intera area di rocce dai bellissimi colori, mentre le altre terrazze, quali Canary Springs, Minerva e Cleopatra Terrace, in giugno, erano principalmente asciutte. Vale la pena di salire fino in cima alla scalinata per ammirare un bel panorama ed avere un’idea della grandezza delle terrazze.

    Continueremo con la visita del Norris Geyser Basin, Zzna meno affollata, costellata di sfiatatoi e fumarole. Dove vi consigliamo di non perdervi questi due Geyeser: Echinus Geyser: il più ampio geyser d’acqua acida del mondo. Erutta a intervalli irregolari (dai 35 ai 75 minuti) e lo Steamboat: il più alto del mondo, con i suoi getti oltre i 90 metri. Le eruzioni sono imprevedibili.

    Rientro in hotel e sistemazione presso My Place Bozeman o similare.

  • Bozeman – Sheridan

    Colazione in hotel. Partenza in direzione di Sheridan. Lungo il tragitto è prevista una sosta per visitare il Little Bighorn Battlefield National Monument, che commemora il sito della battaglia di Little Bighorn, che ha avuto luogo il 25-26 Giugno 1876 tra gli Stati Uniti Settimo Reggimento di Cavalleria guidato dal tenente colonnello George Armstrong Custer, e il Sioux e Cheyenne sotto la guida politica e spirituale di Toro Seduto. Il Little Bighorn Battlefield National Monument è stato originariamente chiamato Custer Battlefield National Monument. Il presidente George H.W. Bush rinominato il sito il 10 dicembre 1991.

    La più sanguinaria ed epica battaglia tra nativi americani ed esercito degli Stati Uniti. Gli indiani di Toro seduto e Cavallo Pazzo terminarono il settimo cavalleria del colonnello Custer.  Arrivo a Sheridan. Sistemazione presso Best Western Sheridan Center o similare.

  • Sheridan – Casper - Cheyenne

    Partenza presto in direzione di Casper, dove si prenderà posto in un’area riservata destinata all’osservazione dell’Eclissi totale di sole.La cittadina del Wyoming è stata eletta, in quanto attraversata della fascia di totalità e in virtù dello storico delle condizioni atmosferiche nel mese di agosto, miglior sito degli States per l’osservazione del fenomeno astronomico che si farà attendere fino al luglio 2019 in Argentina e Cile. Non a caso ospiterà il Wyoming Eclipse Festival, kermesse di eventi e incontri interamente dedicati.  A Casper la luna inizierà a sovrapporsi al disco solare alle 10:22 circa e lo oscurerà del tutto alle 11:43 ca, per una durata totale di 2 minuti e 26 secondi (tra i massimi dell’intero “path of totality”), mentre ne uscirà completamente alle ore 13:09 ca. Dopo la fine delle operazioni si può approfittare per una visita ad alcune delle attrazioni di questo tranquillo centro urbano, come il Fort Caspar, fortino in legno installato dall’U.S. Army nel 1859 durante le campagne militari contro Lakota e Cheyenne, anche per difendere dai loro assalti i passeggeri dell’Oregon Trail, oppure del moderno National Historic Trails Interpretive Center, polo museale che racconta l’esplorazione del West.

    Proseguimento in direzione di Cheyenne. Pernottamento presso Little America Cheyenne o similare.

  • CHEYENNE - ESTES PARK

    Visita di Cheyenne, una piccola cittadina con un grande passato il cui nome evoca immagini di cowboy, rodeo e treni in tutto il mondo. La Cheyenne di oggi vanta ancora essere terreno di gara per il più grande e amato rodeo all’aperto del mondo, the “Daddy of ‘em all”, il Cheyenne Frontier Days, dove stelle emergenti della monta western sportiva si sfidano in specialità che sono retaggio del passato che ogni anno qui rivive la sua gloria.

    Proseguimento in direzione del Estes National Park, rinomata località per le vacanze estive e quartier generale del Rocky Mountain National Park. Una visita al parco è un must-do.

    IlParco nazionale delle Montagne Rocciose è dotato di maestose montagne, una ricca fauna selvatica, laghi e torrenti (tra cui le sorgenti del Colorado), climi e ambienti diversi come i boschi, le foreste montane e la tundra.

    Il punto più alto del parco è Longs Peak, 4.346 m.s.l.m., dall’esploratore Stephen H. Long che, nel 1820, guidò una lunga spedizione in quel territorio. È diviso dalla Continental Divide, lo spartiacque che separa il Nord America fra il bacino dei fiumi che finiscono nell’Oceano Atlantico e quelli che finiscono nell’Oceano Pacifico, che dà alle due parti del parco caratteristiche differenti, infatti il lato orientale tende ad essere più secco e con molte cime ghiacciate, mentre quello occidentale è più umido e lussureggiante, dominato da fitte foreste.

    Sistemazione in hotel e pernottamento presso Estes Park Dao House o similare.

  • ESTES PARK - DENVER

    Continuazione delle visite del Rocky Mountains National Park. Proseguimento verso Denver dove in serata sarà possibile visitare (la visita NON è inclusa) il Chamberlin Observatory l’osservatorio fondato nel 1890 presso l’Università di Denver che vanta rifrattore Saegmuller di 0.5 metri di diametro costruito nel 1894 dalla famosa azienda ottica americana Alvan Clark & Sons.

    Pernottamento presso hotel Holiday Inn Cherry Creek o similare.

  • TRASFERIMENTO COLLETTIVO IN PARTENZA

    Dall’hotel all’aeroporto

Patrizia Pegolotti
Patrizia Pegolotti

Area di esperienza:
Gruppi tutte le destinazioni
Destinazione preferita:
Giappone
Tipo di viaggio ideale:
Viaggio in compagnia per condividere con altri splendide esperienze
Viaggio perchè...
La memoria e l'esperienza di un viaggio condiviso con chi ami sono indelebili tutto il resto è caduco e il più delle volte superfluo.

Quota di partecipazione

2.890
  • SONO COMPRESI NELLA TARIFFA
  • Pernottamento nelle strutture indicate in sezione ″Programma″
  • Van privato a disposizione con autista/guida parlante italiano e consulenza scientifica Dr. Roberto Vittorietti per tutta la durata del tour
  • Assicurazione medico/bagaglio
  • Documentazione personalizzata e borsa viaggio
  • tutto quanto indicato nella descrizione dettagliata
  • Assistenza Alidays 24h/24 e 7 giorni/7
  • NON SONO COMPRESI NELLA TARIFFA
  • Voli intercontinentali e Tasse aeroportuali
  • Eventuali tasse d'imbarco in partenza, tasse doganali e parcheggi
  • Benzina e ingressi a Parchi Nazionali che visiteranno durante il viaggio e che verranno regolati in loco
  • Eventuali Resort Fee negli Hotel

Itinerario in mappa