In viaggio nel Minas Gerais, da Belo Horizonte a Ouro Preto e Congonhas, dai capolavori architettonici di Niemeyer al barocco di Aleijadinho, Patrimoni UNESCO

Quota di partecipazione a partire da € 3.300

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Un viaggio nel Minas Gerais equivale a sfogliare le pagine più importanti dell’architettura in Brasile, dal periodo coloniale all’età contemporanea.
L’eccezionale ricchezza artistica dello stato, la cui estensione territoriale supera quella della Francia, deriva dall’abbondanza di risorse minerarie scoperte a partire dalla fine del 600 dai Portoghesi, che provvidero a collegare quest’ampio reticolo di monti e valli – il suo nome significherebbe, appunto, “Miniere Generali” – ai porti costieri, mediante la Estrada Real: il terminale al quale giungevano, trasportati dagli schiavi, i preziosi carichi di oro e diamanti, era prima Paraty (il cosiddetto Caminho Velho) e, in seguito, Rio de Janeiro (Caminho Novo), che trasse enorme sviluppo proprio dalla funzione di scalo commerciale delle materie prime.

Il Minas Gerais ha mantenuto anche in seguito una notevole centralità economica, grazie alle piantagioni di caffè, alla produzione agricola ed alimentare in genere e all’installazione di importanti stabilimenti industriali nel settore metalmeccanico, il che spiega l’altra grande fioritura urbanistica e architettonica, dopo lo splendeur barocco, vissuta nel XX° secolo e segnata dall’opera di autori del livello di Oscar Niemeyer o Roberto Burle Marx. Entrambe le stagioni creative sono state inserite nei Patrimoni dell’UNESCO. Attraversare epoche tanto differenti da un punto di vista socio-politico, stilistico e ideologico significa porsi di fronte a uno spaccato completo dell’evoluzione storica del Brasile, vivendone le diverse stratificazioni fondamentali, ancora ben nette e distinguibili.

Il tour del Minas Gerais inizierà dalla capitale Belo Horizonte, la prima metropoli brasiliana costruita ex novo a partire da un progetto stilato da Aarão Reis, sul finire del XIX° secolo. Tra le principali attrazioni che si avranno modo di visitare vanno segnalati il Circuito Culturale di Praça da Liberdade, dove ci si soffermerà sulla Casa Fiat de Cultura, spazio artistico-culturale patrocinato dal gruppo automobilistico italiano, presente nell’area con numerose fabbriche e una scuola, la Fundação Torino, rivolta agli Italiani (sono oltre 2 milioni gli oriundi del Minas), il cui atrio è impreziosito da un grande affresco di Candido Portinari  (il massimo pittore brasiliano, a detta di Amado) che descrive la civilizzazione della regione. Appartengono al circuito anche il Museu das Minas e do Metal, con una stupefacente collezione di minerali, e l’interattivo Memorial Minas Gerais Vale. Non si potrà non notare, durante l’esplorazione del centro, il sinuoso grattacielo Edifício Niemeyer.

Il pezzo forte di Belo Horizonte sarà il quartiere di Pampulha (Conjunto Arquitetônico da Pampulha), disposto intorno a un laghetto artificiale, annoverato tra i Patrimoni UNESCO per i capolavori architettonici progettati soprattutto da Oscar Niemeyer su commissione del Presidente mineiro del Brasile Juscelino Kubitschek, tra 1942 e 1944. In particolare si sosterà, in questo concentrato straordinario di edifici modernisti, alla Casa do Baile (1942), al Museo de Arte de Pampulha, allestito nella struttura del casinò, attorniato da un giardino disegnato da Burle Marx, alla la Chiesa di San Francesco, un tempio – hangar rivestito di squillanti azulejos e pitture murali di Portinari (celebre la parete dell’altare, sulla quale campeggia il Cristo redentore degli ultimi), e allo stadio di calcio Mineirão, dalla capienza di circa 65 mila posti.

Questo viaggio nel Minas Gerais prevede, da Belo Horizonte, due escursioni nei dintorni, l’una, di carattere naturalistico, nel Parco Nazionale Serra do Cipó, una porzione di cerrado ricca di corsi d’acqua cristallini, laghetti e cascate che sgorgano dalle pendici dei monti Espinhaço, l’altra, artistico-spirituale, diretta alla Capela Nossa Senhora da Piedade, un santuario costruito su un crinale, a 1746 metri d’altezza, che domina il reticolo di rilievi del Minas Gerais. Il luogo di culto, risalente a un atto devozionale di metà 700, vanta, nella bella chiesa barocca, la pregevole statua lignea della Pietà attribuita ad Aleijadinho.

Da Belo Horizonte l’itinerario virerà in direzione di Ouro Preto (alla lettera “pietra nera”, per il rivestimento scuro delle pepite d’oro), la vecchia Villa Rica, che nel 700 risultava il centro più popoloso ed opulento del Brasile, tra i primi in tutta l’America Latina, fulcro del barocco mineiro, inserito dal 1980 nei Patrimoni dell’UNESCO. Prima di salire agli oltre 1100 metri di quota della conca montana, lussureggiante e tropicale, che le fa corona, si effettuerà una sosta in un altro candidato UNESCO, l’Inhotim Institute, parco botanico di oltre 2000 ettari, disegnato da Burle Marx, che ospita all’incirca 500 padiglioni e installazioni di arte contemporanea, connubio perfetto di Arte e Natura.

A Ouro Preto il viaggio nel Minas Gerais regalerà ai partecipanti diverse esperienze – quali il Museo di Mineralogia, la Chiesa del Pilar, un’emozionante discesa nella Miniera Veloso – sulle orme di Aleijadinho, figlio di un portoghese e di una schiava nera, che iniettò linfa nuova nei canoni pesanti della Controriforma. Il suo mito dice che, perse le dita per una malattia, lavorasse di nascosto applicandosi alle braccia gli attrezzi del mestiere, un geniale Dedalo del Nuovo Mondo. Altrettanto sontuosa Mariana, prima capitale del Minas, regalo che l’Arciduchessa d’Austria Maria Anna ricevette per il matrimonio con il Re del Portogallo Giovanni V,un gioiello barocco e intricato di viuzze, palazzi e chiese, come le due gemelle di São Francisco de Assis e Nossa Senhora do Carmo, affacciate sull’erbosa piazza Pelourinho, il palo delle fustigazioni riservate agli schiavi, o São Pedro dos Clérigos, che dal poggio domina il gregge della cittadina abbarbicato sui fianchi sottostanti. Non mancherà, ovviamente, una miniera.

Il gran finale coinciderà con la tappa di Congonhas, dove è situato il Santuario di Bom Jesus do Matosinhos, costruito nel 1757, famoso grazie alla spettacolare scenografia di 66 statue realizzate da Aleijadinho per la Via Crucis che fa da percorso d’ingresso alla chiesa (in cedro policromo quelle delle sei cappelle che rappresentano altrettante stazioni della passione, in pietra saponaria i dodici profeti sulle scalinate in facciata). Lo spirito che si traduce in spettacolo, teatro del mistero e della fede.
Da non dimenticare, infine, il fatto che si gusteranno anche pasti tipici di una gastronomia rimasta ancorata alle tradizioni dei tropeiros, i pionieri che conducevano le carovane (“tropa”, truppa) di bestie da soma. Piatti rustici, semplici, saporiti e sostanziosi, adatti ad essere preparati lungo il cammino. Un altro volto del Brasile, in questo viaggio nel Minas Gerais.

  • TOUR GUIDATO ″IN VIAGGIO NEL MINAS GERAIS″

    Con guida bilingue

  • BELO HORIZONTE

    Primo giorno. Arrivo a Belo Hirozonte, accoglienza e trasferimento in hotel. Check in e sistemazione. Cena presso il ristorante Dona Lucinha.

  • BELO HORIZONTE

    Secondo giorno. Prima colazione in hotel. Trasferimento presso la Feira de Artes e Artesanato da Avenida Afonso Pena, nota come Feira Hippie, con oltre 2500 espositori il più grande mercatino artigianale all’aperto del Sud America, che si tiene ogni domenica dal 1969. In seguito si visiterà il Mercado Central, fondato nel 1929 e inserito dalle riviste di settore nel novero dei 5 più importanti empori del mondo, grazie all’abbondanza di negozi alimentari, d’arte e moda. Pranzo al Gruê Restaurant. Nel pomeriggio, visita al circuito culturale di  Praça da Liberdade, dove ci si soffermerà sulla Casa Fiat de Cultura, spazio artistico-culturale patrocinato dal gruppo automobilistico italiano, presente nella città mineira con un importante stabilimento, il cui atrio è impreziosito da un grande affresco di Candido Portinari, e poi il  Museu das Minas e do Metal, incentrato sulla tradizione mineraria che dà nome allo stato, e il Memorial Minas Vale. Dopo il tour, tempo per riposare e cena con birre artigianali presso la  Cervejaria Sátira.

  • BELO HORIZONTE - SERRA DO CIPO - BELO HORIZONTE

    Terzo giorno. Prima colazione in hotel e partenza verso il Parco Nazionale Serra do Cipó, una porzione di cerrado ricca di corsi d’acqua cristallini, laghetti e cascate che sgorgano dalle pendici dei monti Espinhaço. Si affronterà un percorso di trekking di circa 5 km e ci si godrà una nuotata nella fresca acqua dolce di questi rilievi. Rientro e cena in hotel.

  • BELO HORIZONTE

    Quarto giorno. Prima colazione in hotel e partenza per un city tour. Si visiterà il quartiere di Pampulha (Conjunto Arquitetônico da Pampulha), disposto intorno a un laghetto artificiale, annoverato tra i Patrimoni UNESCO per i capolavori architettonici progettati da Oscar Niemeyer. In particolare si sosterà alla Casa do Baile (1942), al Museo de Arte de Pampulha, allestito nel primo edificio dell’area, in origine una casinò, e attorniato da un giardino disegnato da Burle Mark, alla Chiesa di San Francesco, un tempio – hangar rivestito di squillanti azulejos e pitture di Portinari, e allo stadio di calcio Mineirão. Pranzo tipico al ristorante Xapuri. Nel pomeriggio si raggiungerà la Capela Nossa Senhora da Piedade, un santuario costruito sulla cima di un monte, a 1746 metri d’altezza, che domina il reticolo di rilievi del Minas Gerais. Il luogo di culto, risalente a un atto devozionale di metà 700, vanta, nella bella chiesa barocca, la pregevole statua lignea della Pietà attribuita ad Aleijadinho. Rientro in hotel e tempo a disposizione per riposare. Cena alla churrascaria Porcão di Belo Horizonte.

  • BELO HORIZONTE - INHOTIM - OURO PRETO

    Quinto giorno. Prima colazione in hotel e partenza verso la cittadina agricola di Brumadinho, a circa 60 km dalla capitale, e visita all’Instituto Inhotim, un parco botanico di oltre 2000 ettari, disegnato da Burle Marx, che ospita all’incirca 500 padiglioni e installazioni di arte contemporanea, candidato a entrare nei Patrimoni UNESCO. Pranzo incluso nel raffinato ristorante interno. Proseguimento verso Ouro Preto, sistemazione e tempo a disposizione per riposare. Cena in un ristorante tipico locale.

  • OURO PRETO

    Sesto giorno. Prima colazione in hotel e partenza per un city tour completo di Ouro Preto e Mariana. La giornata inizierà nella seconda località, con la visita alla miniera Passagem, una delle più importanti nell’epoca dell’estrazione dell’oro. In seguito si gusterà un ottimo pranzo tradizionale e si toccheranno, presso Ouro Preto, il Museo di Mineralogia, la Chiesa del Pilar (celebre l’interno, un’esplosione dorato di barocco mineiro), la miniera Veloso. Rientro in hotel e tempo a disposizione per riposare. Cena al ristorante Graciete, a base di cucina locale.

  • OURO PRETO - CONGONHAS - BELO HORIZONTE

    Settimo giorno. Prima colazione in hotel e partenza verso Congonhas, dove è situato il Santuario di Bom Jesus do Matosinhos, costruito nel 1757, famoso grazie alla spettacolare scenografia di 66 statue realizzate da Aleijadinho per la Via Crucis  che fa da percorso d’ingresso alla chiesa (in cedro policromo quelle delle sei cappelle che rappresentano altrettante stazioni della passione, in pietra saponaria i dodici profeti sulle scalinate in facciata). Dopo il tour di questo maestoso teatro della fede inserito nei Patrimoni UNESCO si proseguirà verso l’Aeroporto di Belo Horizonte.

Clarissa Martini
Clarissa Martini

Area di esperienza:
Sud America
Destinazione preferita:
Venezuela
Tipo di viaggio ideale:
il mio modo di viaggiare si è sempre evoluto con me, dal viaggio mordi e fuggi ai viaggi che ti cambiano la vita, da località di facile accesso a quelle irragiungibli.Oggi quel che più mi appaga è far scoprire a mio figlio , con quanti occhi si può osservare e vivere il mondo.
Viaggio perchè...
Per aprirmi sempre a nuove scoperte fuori e dentro di me, sentirmi cittadina del mondo,e parte attiva di qualche cosa di molto più grande di me.

Quota di partecipazione

3.300
  • SONO COMPRESI NELLA TARIFFA

    Trasferimenti privati

    Guida bilingue

    6 pernottamenti (4 in hotel categoria standard, 2 in Pousada) con trattamento di prima colazione

    5 pranzi

    6 cene

    Ingressi alle attrazioni da programma

  • NON SONO COMPRESI NELLA TARIFFA

    Voli intercontinentali e tasse aeroportuali

    Bevande

    Altri pranzi non inclusi nel programma

    Spese di gestione pratica comprensive di assicurazione medico bagaglio € 70 per persona

    Tutto quanto non espressamente indicato

    Mance ed extra in genere

Itinerario in mappa