Un tour dell’Ecaudor, da Quito all’Avenida de los Volcanes, tra città coloniali e la natura d’alta quota delle Ande

Quota di partecipazione a partire da € 1.490

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Questo tour dell’Ecuador, che dalla capitale Quito si snoda seguendo la spettacolare Avenida de los Volcanes, percorso panoramico d’alta quota lungo la Cordigliera delle Ande, offre una visione d’insieme completa sulla parte continentale del paese, noto generalmente per lo scrigno naturalistico delle Galapagos.

Un viaggio in Sud America per apprezzarne una delle aree meno note ai circuiti turistici e, tuttavia, maggiormente ricca di attrazioni, paesaggistiche e culturali: centri storici barocchi e magnifici scenari montani dominati dai vulcani più alti del mondo, gruppi umani legati a tradizioni immemorabili, siti archeologici e testimonianze di pregevolissimo artigianato.

Il tour dell’Ecuador, partirà, come detto, da Quito, il centro storico coloniale più ricco e meglio preservato dell’America Latina, dal 1978 inserito nei Patrimoni UNESCO (primo caso di città, insieme a Cracovia) grazie alla locale scuola barocca, una fusione di stilemi spagnoli, italiani, fiamminghi e mudéjar, che ha lasciato un rosario intatto composto da circa 40 chiese e decine di conventi, convitti, palazzi signorili e piazze, attraversate da stradine che si inerpicano per la sede accidentata della metropoli, sita a 2800 metri d’altitudine. La sua storia è ben più remota rispetto alla rifondazione effettuata dai conquistadores nel 1534: importante insediamento pre-incaico (della cultura “quitus”, dal quale il toponimo urbano), una volta inglobata nel 1430 all’interno dell’impero queucha, ne divenne la seconda città per importanza dopo Cuzco, residenza degli ultimi due sovrani,  Huayna Capac e Atahuallpa.

Durante il city tour in programma, si visiteranno le attrazioni e i monumenti più insigni di Quito: il quartiere bohémien di Calle La Ronda, stretta via lastricata che taglia un blocco di edifici bianchi, da paesino dell’entroterra iberico, usuale ritrovo di artisti, ricco di botteghe artigianali e locali serali; la Plaza San Francisco, magnifico patio aperto sulla città e le corone di monti circostanti, alla cui progettazione contribuirono personalità geniali, come l’architetto del Vaticano, Gian Lorenzo Bernini, autore della scalinata convessa di accesso al complesso religioso omonimo, l’Escorial del Nuovo Mondo, ricco di preziosissimi tesori di arte sacra nel più squisito registro religioso dell’epoca un sontuoso barocco venato di echi moreschi; la Compañía, ovvero la Chiesa dei Gesuiti, la più splendida dell’Ecuador, patrocinata a inizio 600 dal sacerdote napoletano Nicolás Duran Mastrilli su ispirazione della Controriforma romana, della quale è ammirata soprattutto l’abbagliante navata interna, completamente rivestita e decorata in oro; la Cattedrale, altro trionfo barocco che si affaccia sulla nevralgica Plaza de la Indipendencia, o Grande,  sede del potere esecutivo nazionale, col Palacio de Gobierno, dall’arioso disegno neoclassico che include il porticato sorretto da un ordine di colonne dorico, dove nel 1809 risuonò il “primo grido” dell’autonomia ispano-americana.

A circa 30 km da Quito verrà toccato anche l’interessante complesso Ciudad Mitad del Mundo, a cavallo della linea dell’Equatore che dà nome al paese. Il tour dell’Ecuador proseguirà poi verso Sud, addentrandosi nei meravigliosi scenari delle Ande. Il primo gigante a stagliarsi all’orizzonte sarà il Cotopaxi, sacro per le popolazioni native, terzo vulcano più alto al mondo e primo tra quelli in attività con i suoi 5897 metri, incluso in un Parco Nazionale ai confini col cielo, abitato da condor, falchi, cervi e puma. Non distante si giungerà al lago Quilotoa, lago posto a 3500 metri che occupa una caldera profonda circa 250 metri, ancora interessata attività geotermali.

In seguito il nostro tour dell’Ecuador si avvierà a una delle sue esperienze più emozionanti: dalla stazione di Alausí, villaggio variopinto vegliato da una colossale statua di San Pietro, si salirà a bordo della Nariz del Diablo, uno dei tratti ferroviari più spettacolari ed adrenalinici mai costruiti, percorso da un trenino con sedute panoramiche sul tetto dei vagoni, un belvedere in movimento in bilico su strapiombi verticali e scarpate scoscese. A questo punto si risalirà alle origini della civiltà amerindia, presso il sito archeologico di Ingapirca (in quechua, Muro degli Inca) che si estende a oltre 3100 metri di quota nella valle del Cañar, occupata un tempo dall’omonima etnia preincaica le cui strutture convivono, nelle rovine, accanto alle più imponenti architetture incaiche, successive all’occupazione del 1430, tra le quali spicca il tempio del Sole, di forma ellittica.

Come prossima tappa il tour dell’Ecuador incontrerà un altro Patrimonio UNESCO, la città di Cuenca, a circa 2.500 metri di altezza, sorta a ridosso del Rio Tomebamba conosciuta all’epoca dell’impero Inca col nome di Tumibamba. Tra le architetture coloniali che le sono valse il titolo di Bene dell’Umanità si segnalano la vecchia Cattedrale (El Sagrario), cinquecentesca, e la nuova (dell’Immacolata), più ampia, ottocentesca, il monastero carmelitano e la chiesa di Santo Domingo, inserite in una scacchiera urbana disegnata secondo lo schema ortogonale imposto da Carlo V. Il city tour includerà il Parco Calderon, il Parco dei Fiori, il Museo d’Arte Moderna e quelli dedicati alla storia etnica dei Cañari e al cappello panama, mentre successivamente si effettuerà una gita nel Parco Nazionale di El Cajas, una specchiera di circa 280 laghetti che punteggiano highlands di tundre, dal cospicuo endemismo floreale, che superano i 4000 metri d’altitudine, autentico paradiso per gli amanti dello sport alpino e del birdwatching.

L’epilogo del viaggio avrà quale sfondo Guayaquil, più grande area metropolitana del paese, impreziosita dal Malecón 2000, geniale riqualificazione del lungomare cittadino. Dalle Ande all’Oceano, dagli Inca ai conquistadores, tutta l’anima di una nazione, nel Tour dell’Equador di Alidays.

  • TOUR GUIDATO QUITO E AVENIDA DE LOS VOLCANES

    Durata: 7 giorni / 6 notti Lingua: italiano esclusivo

  • QUITO

    Primo giorno. Arrivo all’aeroporto di Quito, incontro con l’assistente e trasferimento con autista e guida parlante italiano in hotel. Sistemazione e pernottamento.

  • QUITO

    Secondo giorno. Dopo la prima colazione in hotel, il tour dell’Ecaudor inizierà con la visita del centro storico della città, inserito dal 1978 nella lista dei Patrimoni UNESCO. Si camminerà attraverso le antiche strade di origine coloniale, soffermandosi in particolare sul quartiere bohémien del Calle Ronda, luogo di incontro di musicisti, artisti e pittori. Proseguendo si avrà modo di visitare la bottega dei prodotti artigianali in metallo e legno e si continuerà verso la casa del cioccolato, in modo da scoprirne la lavorazione tradizionale. In seguito si ammireranno le principali testimonianze architettoniche di Quito, ovvero: Cattedrale, Palazzo Presidenziale, Chiesa della compagnia di Gesù, uno dei più suggestivi esempi di barocco in Sud America. Finito il tour a piedi della città, ci si trasferirà a 30 km da Quito per poter ammirare il monumento “Mitad del Mundo” che traccia la linea dell’Equatore e divide la capitale in due emisferi. Rientro in hotel. Pernottamento.

  • QUITO - PARCO NAZIONALE COTOPAXI - Lasso (Cotopaxi)

    Terzo giorno. Dopo la prima colazione in hotel, il tour dell’Ecaudor farà rotta verso Sud, seguendo la  Panamericana lungo la cosiddetta “Avenida de los Volcanes”. Appena partiti, se le condizioni climatiche saranno propizie, si godrà della meravigliosa vista del Cotopaxi, il vulcano attivo più alto del mondo con i suoi quasi 5900 metri, e terzo in termini assoluti. Attraverso la pineta di Limpiopungo e costeggiando il lago glaciale posto a 3800 mesti, si farà ingresso nel Parco Nazionale, dominato in ogni punto dal poderoso cono del rilievo, appartenente alle Ande. Proseguimento verso Lasso. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.

  • Lasso - Zumbahua - Laguna Quilotoa - Riobamba

    Quarto giorno. Dopo la prima colazione si visiterà la città di Zumbahua e, a seguire, il Quilotoa, lago che occupa una caldera molto profonda, ancora attiva a livello geotermale, posta a 3500 metri di quota. Qui si sarà circondati da un paesaggio montano estremo e si assisterà ai ritmi di vita immemorabili delle popolazioni rurali e indigene immerse nelle loro piccole comunità agricole. Nel pomeriggio ci si trasferirà in direzione di Riobamba. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.

  • TRENO Nariz del Diablo - Ingapirca - Cuenca

    Quinto giorno. Dopo la colazione trasferimento verso la cittadina di Alausí per un suggestivo viaggio in treno, lungo la ardita ferrovia andina nota come Nariz del Diablo, che si abbarbica sui fianchi scoscesi e verticali della catena montuosa. Gustata una lauta merenda ci si dirigerà verso Sud per visitare le rovine di Ingapirca, il più importante sito archeologico Inca dell’Ecuador, formato da due complessi di abitazioni di origine Cañari, che uniscono stanze imperiali e dell’Alta Corte, il tutto organizzato intorno all’imponente Tempio del Sole, di forma ellittica. La gita comprenderà anche la visita al museo “in situ” che espone pezzi di litica, ceramica e metallurgia del periodo pre-inca e Inca nella regione. Arrivo a Cuenca, sistemazione in hotel. Pernottamento. ATTENZIONE: Se il treno non fosse in funzione questo tragitto sarà effettuato in pullman.

  • Cuenca - Guayaquil

    Sesto giorno. Dopo la prima colazione in hotel, si partirà alla volta della città di Cuenca, dove si visiteranno il Parco Calderon, il Parco dei Fiori, il Museo d’Arte Moderna, quello dedicato alla storia etnica dei Cañari, il fiume Tomebamba e il belvedere di Turi. Durante l’escursione si farà tappa anche al Panama Museum e al negozio in cui si approfondirà la storia del famoso cappello di paglia tipico del Sud America. Dopo il City Tour ci si dirigerà a Guayaquil. Durante la passeggiata si esplorerà il Parco Nazionale di El Cajas, noto per i suoi 230 bellissimi laghi, la maggior parte dei quali di origine vulcanica e glaciale. L’area protetta, appartenente all’ecosistema Páramo (Mori), tra i 3.000 e i 4.700 metri sul livello del mare, ospita anche una grande varietà di fauna e flora: la vegetazione comprende alberi di quinoa e piccoli boschi, alternati a praterie d’alta quota, che offrono riparo a molte specie rare di uccelli, come colibrì e tucani dal petto grigio. Indescrivibili i panorami che si aprono all’orizzonte, infinite teorie di creste montane. Arrivo a Guayaquil, sistemazione in hotel e pernottamento.

  • Guayaquil

    Settimo giorno.

    Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco.

Clarissa Martini
Clarissa Martini

Area di esperienza:
Sud America
Destinazione preferita:
Venezuela
Tipo di viaggio ideale:
il mio modo di viaggiare si è sempre evoluto con me, dal viaggio mordi e fuggi ai viaggi che ti cambiano la vita, da località di facile accesso a quelle irragiungibli.Oggi quel che più mi appaga è far scoprire a mio figlio , con quanti occhi si può osservare e vivere il mondo.
Viaggio perchè...
Per aprirmi sempre a nuove scoperte fuori e dentro di me, sentirmi cittadina del mondo,e parte attiva di qualche cosa di molto più grande di me.

Quota di partecipazione

1.490
  • SONO COMPRESI NELLA TARIFFA

    Pernottamenti in hotel categoria standard con trattamento di pernottamento e prima colazione

    Trasferimenti, visite ed escursioni come da programma, con servizi privati

    Guide locali parlanti italiano

    Pasti descritti nel programma

    Tutti gli ingressi per le escursioni come da programma

    Tragitto in treno (Devil’s Nose Train)

  • NON SONO COMPRESI NELLA TARIFFA

    Voli intercontinentali, voli interni e tasse aeroportuali

    I pasti e le bevande dove non indicati

    Tutto quanto non espressamente indicato

    Mance ed extra in genere

Itinerario in mappa