Un viaggio nelle tradizioni della Birmania

Quota di partecipazione € 2.880 per persona (inizio tour 19 gennaio 2019)

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Lasciatevi guidare tra gli usi e i costumi delle tribù nell’entroterra della Birmania. Sarà un tour di 10 giorni ricco di emozioni: piccole pagode, templi, reliquiari, padiglioni e statue riempiono la vista e trasportano in un altro tempo.

Questo tour, che vi condurrà alla scoperta delle principali città con i più importati monumenti da ammirare, tra i paesaggi più pittoreschi e i migliori panorami, è pensato per tutte quelle persone con un buon spirito di avventura e d’adattamento poiché sarà parte dell’esperienza lo sperimentare uno stile di vita più semplice e a contatto con la cultura locale.

  • TOUR GUIDATO ″Le Tribù Tatuate″

    Lingua: italiano esclusivo

  • Yangon

    1° giorno

    Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon, trasferimento in hotel e pranzo libero.

    Nel pomeriggio sarà orgnizzato il Tour di Yangon che include il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquiari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. La giornata si conclude con la cena in ristorante tipico. Pernottamento a Yangon.

  • Yangon / Kampelet

    2° giorno

    Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora, sistemazione sulla jeep e partenza per Kampelet. Il percorso occuperà la mattina portandovi nella terra dei Chin, in mezzo alla natura selvaggia e montagnosa. Arrivo a Bagan e immediata partenza su Jeep 4×4. L’arrivo a Kampelet è previsto  per pranzo.  Nel pomeriggio è programmata la visita dei villaggi Chin. Non molto distanti, sono raggiungibili con una camminata non impegnativa di circa 1 ora o un’ora e mezza. Cena e pernottamento in hotel a Kampelet.

  • Kampelet / Mindat

    3° giorno

    Pensione completa. Tra Mindat e Kampelet vivono circa 30 mila K’cho (“nobili del nord”) suddivisi in 3 principali sottogruppi etnici: Müün, Dai e M’Kaang, a loro volta divisi in molti altri clan. La lingua K’cho è completamente diversa dal birmano, inoltre qui la popolazione è formata da un 80% di cristiani e il 20% di animisti. Sono un popolo molto pacifico e non hanno mai avuto un esercito contro il regime; molto ospitali, amano la famiglia la vita e cerimonie in comune. Vivono in villaggi sparpagliati sulle montagne e hanno usanze tradizionali e costumi molto interessanti – uno dei più famosi sono i tatuaggi delle loro donne, con disegni diversi per ogni clan, una tradizione ormai cessata per le nuove generazioni e quindi questa è un’ultima occasione di vederli – oltre alla produzione di bevande alcoliche all’animismo e ai suoi riti particolari, come danze tribali e sacrifici animali. Un’altra usanza particolare: suonano il flauto col naso!

    Partenza dall’hotel per il Monte Victoria (3.000 m,parco nazionale) arrivo in circa 1 ora e salita con auto per ammirare un panorama unico. Proseguimento con visita al villaggio Chin che si visiterà accompagnati dalla guida etnica locale (che parla la loro lingua) incontrando persone estremamente gentili e le donne, molte con il volto tatuato come da tradizione e con i loro abiti tradizionali, in mezzo alle coltivazioni, con scorci mozzafiato e possibili incontri di donne che portano al villaggio i prodotti dei loro campi nelle gerle sulla schiena.

  • Mindat / Bagan

    4° giorno

    Prima colazione. Si passa la giornata nel viaggio di rientro a Bagan, passando per un’altra strada, ricca di begli scorci panoramici. È prevista una sosta per il pranzo a Chauk intorno alle 13.00. Arrivo a Bagan e sistemazione in hotel e tempo di relax. Cena e pernottamento in hotel a Bagan

  • Bagan

    5° giorno

    Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan la località più affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguirà visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan per comprare un bel souvenir. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, non può mancare il giro col calesse locale nella piana delle pagode, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico. Pranzo in  ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo di danze di Bagan. Finisce così una giornata memorabile in uno dei siti archeologici più importanti e belli dell Asia. Pernottamento in hotel.

  • Bagan / Monywar

    6° giorno

    Dopo la prima colazione, partenza per Monywar attraversando i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita rurale. Prima di lasciare Bagan, passiamo per una breve visita al terrario delle tartarughe “stellate”, una razza di tartaruga che si trova solo in alcune regioni dell’Asia! Deve il suo nome al particolare disegno che le venature formano sulla corazza che assume una suggestiva forma di una stella. Arrivo a Pakokku, e proseguimento per Monywar con arrivo dopo circa 3 ore. Seconda colazione in ristorante locale e dopo una veloce rinfrescata, si parte per la visita di una località spettacolare. Po Win Daung è uno straordinario complesso di più di 900 caverne scavate nelle colline, che contengono molte statue di Buddha e affreschi ben preservati con Jataka (simboli geometrici religiosi con storie di Buddha) in vividi colori risalenti al 14° o 18° secolo. Alcuni studiosi li hanno indicati come la più ricca collezione di dipinti murali di tutto il sud est asiatico, ma la sua storia è ancora misteriosa. Cena e pernottamento in hotel a Monywar.

  • Monywar / Mandalay

    7° giorno

    Con panorami che hanno del surreale, Monywar è solo una piccola cittadina birmana ma ha ancora 2 posti particolari che certamente ci colpiranno: la pagoda di Thambodday con 500 mila immagini di Buddha, in splendidi colori e con 2 enormi statue di elefanti bianchi a guardia e il Bodhi Tataung, 2 enormi statue di Buddha una in piedi di 116 metri (circa come  il grattacielo Breda di Milano, la seconda statua più alta del mondo!) e un altra reclinata di 95 metri. Proseguiamo dunque per Mandalay, arrivo in circa 3 ore di strada, e seconda colazione in ristorante locale a Sagaing. L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Inizia la visita a questa città ricca di storia, che prevede la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha.Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Se in tempo (chiude alle18.00) si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Dopo una giornata intensa, di scoperte e di panorami incredibili, check-in in hotel, relax, cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

  • Mandalay (Mingun)

    8° giorno

    Dopo la prima colazione inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, un attività quotidiana della vita buddhista birmana, che vi lascerà emozionati, quindi una passeggiata sul ponte U Bein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo. Si ammira, da punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’ importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto e pranzo in ristorante locale. In lingua birmana, per la sua imponenza, è chiamato il fiume Elefante. Scesi dal battello, subito incontreremo l’enorme MingunPaya o PathoTawgyi. Un altro notevole monumento che si visiterà è la MyaThein Tan Pagoda. Costruita nel 1816 dal principe Bagydaw successore al trono Bodawpaya la struttura è dedicata alla sua prima moglie la principessa Hsinbyme. Lo stile architettonico che si sviluppa in sette terrazze bianche e ondulate rappresenta le sette catene montuose che circondano il monte Meru, il centro dell’universo della cosmologia buddhista. Cena in ristorante locale e pernottamento a Mandalay.

  • Mandalay / Lago Inle

    9° giorno

    Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco, e subito vi prenderà il cuore con la magia dei suoi panorami! Qui a bordo della vostra motolancia incontrerete un mondo a sè, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondaria del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Si visita il monastero Nga Pha Kyaung famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua, in particolare le cooperative tessili del tessuto ricavato dal gambo del loto, si passa davanti alla grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la più importante dello Stato degli Shan. Cena e pernottamento.

  • Lago Inle / Yangon

    10° giorno

    Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza.

Alice Tartara
Alice Tartara

Area di esperienza:
Estremo Oriente (dalla Thailandia al Giappone con tutto quello che c'è in mezzo)
Destinazione preferita:
Hokkaido - Giappone
Tipo di viaggio ideale:
Prendo lo zaino e mi fermo solo davanti al mare. Possibilmente in burrasca
Viaggio perchè...
Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi.
È come essere alcolizzati.
(Gore Vidal)

Quota di partecipazione

2.880
  • SONO COMPRESI NELLA TARIFFA

    Voli Thai Airways da Milano e Roma
    Tasse aeroportuali
    Trasferimenti
    Pernottamenti (1 notte in guest house)
    Quote di iscrizione.

  • NON SONO COMPRESI NELLA TARIFFA

    Non include bevande
    Visto
    Eventuali tasse d’imbarco in partenza
    Tasse doganali e parcheggi
    Resort Fee negli Hotel
    Mance ed extra in genere

Itinerario in mappa