Un viaggio in Giappone alla scoperta della più meridionale delle isole maggiori, tra coste stupende, vulcani e antiche tradizioni

a partire da € 1.890 per persona*

*quota per due persone con 1 moto in camera doppia e trattamento di B&B in hotel standard (come da programma o similare)

Parla con Alidays e riceverai, senza impegno alcuno, idee e suggestioni di viaggio, oltre all’indicazione di un esperto selezionato tra i nostri partner presenti sul tuo territorio, con cui progettare la prossima vacanza.

Chiamaci al +39 0287238400

Compilando il form potrai decidere quando farti ricontattare da Alidays: senza impegno alcuno, riceverai idee e suggestioni di viaggio, oltre all’indicazione di un esperto, selezionato tra i nostri partner presenti sul tuo territorio, con cui progettare la prossima vacanza.


Nome (campo obbligatorio)

Cognome (campo obbligatorio)

Email (campo obbligatorio)

Numero di telefono (campo obbligatorio)

Giorno (campo obbligatorio)

Fascia di orario dalle (campo obbligatorio)

alle (campo obbligatorio)

Messaggio opzionale

Il/la sottoscritto/a, dopo aver letto l’informativa dichiara relativamente alla seguente finalità:
1. Richieste di contatto per ricezione di informazioni turistiche di viaggio

al trattamento dei dati personali forniti Privacy policy


Compilando il form potrai prenotare, senza impegno alcuno e in base alla tua disponibilità, un appuntamento con un esperto selezionato tra i nostri partner presenti sul tuo territorio.

Luogo (campo obbligatorio)

Nome(campo obbligatorio)

Cognome(campo obbligatorio)

Email (campo obbligatorio)

Numero di telefono (campo obbligatorio)

Messaggio opzionale

Il/la sottoscritto/a, dopo aver letto l’informativa dichiara relativamente alla seguente finalità:
1. Richieste di contatto per ricezione di informazioni turistiche di viaggio

al trattamento dei dati personali forniti Privacy policy

Il tour in moto del Kyūshū si spinge sino alle più remote radici della civiltà nipponica: la posizione dell’isola, la più meridionale e terza per estensione tra le quattro maggiori dell’arcipelago, separata dalla Corea soltanto da uno stretto braccio di mare, spiega come essa fornisse un ponte naturale alle popolazioni asiatiche Yamato, il gruppo etnico dominante del Giappone, che soppiantarono gli abitanti precedenti, ad esempio gli Ainu. Fukuoka, la città più grande di Kyūshū, ha costruito nei secoli la propria fortuna sul ruolo di crocevia portuale col continente. Oltre all’enorme lascito storico-culturale, qui si ha modo di apprezzare un paesaggio variegato, su cui domina un piacevole clima subtropicale, ricchissimo di vulcani e siti geotermali. In sella a una motocicletta, lo spettacolo diviene definitivo.

Il meglio del viaggio

Tappa 1: Fukuoka – Nagasaki (230 km)

Tour in moto del Kyushu Itoshima

Durante la prima tappa ci si avvia, da Hakata, storico distretto commerciale di Fukuoka, lungo la stupefacente costa nord-occidentale di Kyūshū, addentellata da baie e fiordi. Immancabile una sosta Itoshima, gradevole località balneare, ancora poco nota ai turisti: di fronte alla deliziosa spiaggia Futamigaura, annunciati da un torii bianco, due scogli che fuoriescono dall’acqua cristallina, simboleggiati i due principi universali, maschile e femminile, sono legati da un cappio sacro (shimenawa), similmente al più famoso Meoto Iwa di Futami. Segue Karatsu, florido porto peschereccio adagiato alla foce del fiume Matsuura, che termina in un golfo ampio e placido. Da un modesto rilievo, il castello d’epoca Edo troneggia, col suo imponente dongione centrale dipinto di bianco, sul chilometrico arenile, guardando da un lato al Kagamiyama, promontorio montuoso, dall’altra alla pineta litoranea Niji-no-Mtsubara, formata da un milione di alberi. Interessante il museo Hikiyama Tenjijo, nel quale si espongono i fantocci processionali (hikiyama), alti 6 metri e pesanti fino a 5 tonnellate, foggiati con cartapesta in forma di samurai, dragoni, mostri apotropaici, che a inizio novembre richiamano 500 mila visitatori al festival Karatsu Kunchi. Non meno allettante Imari, all’estremità interna di un estuario, celebre per la produzione secolare di una rinomata porcellana, a smalto bianco e vivaci decorazioni floreali di colore blu cobalto, ruggine, intrecciate a dorature, che iniziò subito ad essere importata in Europa. Vi si trovano parecchi forni artigianali dove fare compere.

viaggio in moto a Kyushu Hirado Nagasaki UNESCO

A Hirado, sull’omonima isoletta collegata a Kyūshū da un ponte che ricorda il Golden Gate Bridge di San Francisco, si inizia a entrare in contatto con l’ultimo Patrimonio UNESCO giapponese, nominato nel 2018. Si tratta dei luoghi di culto cristiani nascosti, poiché dovevano sfuggire al divieto ufficiale, vigente fino al 1873, di professare la religione straniera, della zona di Nagasaki. In questa regione il credo cattolico, importato a metà del XVI secolo da Gesuiti e Domenicani, aveva fatto larghi proselitismi, raggiungendo presto la cifra, massiccia, di 300 mila fedeli. Il Patrimonio annovera 12 monumenti: dieci villaggi, i resti di una fortificazione e una cattedrale, edificati tra 1600 e 1800. Scrigni appartati, volutamente dimessi, esibiscono una grazia sobria, che ibrida la compostezza tipicamente nipponica ai moduli coloniali spagnoli e portoghesi. La chiesa di San Francesco Saverio, posta accanto ai templi e ai cimiteri buddhisti di Hirado, e l’insediamento rurale di Kasuga appartengono all’elenco. Significativi anche i magazzini secenteschi della Compagnia olandese delle Indie orientali, tra le poche imprese europee che potevano commerciale col Giappone, dal porto libero di Nagasaki, durante il sakoku, l’isolazionismo xenofobo avviato nel 1641 e terminato nell’800. Dopo Saza a Sasebo, la tappa si chiude a Nagasaki, la più europea tra le metropoli del Sol Levante, vaso d’accesso delle influenze occidentali nell’arcipelago. Il sincretismo culturale della città si può cogliere alla Cattedrale cattolica di Ouro, Patrimonio UNESCO, nell’irto quartiere olandese di Oranda-zaka, nella dimora del chirurgo tedesco Philipp Franz von Siebold, colui che introdusse la nostra medicina in Giappone, l’incantevole isoletta artificiale di Dejima, costruita nel 1635 per ospitare i commercianti portoghesi e dopo la loro espulsione, in peno sakoku, i depositi e le fabbriche degli Olandesi. Da non dimenticare, infine, l’episodio più tragico nella storia di Nagasaki, che rischiò di cancellare per sempre il suo fervido, seducente melting pot di etnie, lingue, identità, ovvero il bombardamento atomico del 9 agosto 1945 (tre giorni dopo Hiroshima), ricordato da un toccante museo.

Tappa 2: Nagasaki – Kirishima (284 km)

Monte Unzen viaggio in moto a Kyushu

La seconda sezione di questo viaggio in Giappone su due ruote si dirige, lasciata Nagasaki, verso Sud-Est e Minami-Shimabara, porto della penisola di Shimabara, sovrastata dal monte Unzen, incluso in un Parco Nazionale. Dal vulcano attivo, che rasenta i 1350 metri, si aprono magnifiche vedute. Le sue pendici, che d’autunno regalano soavi foliage, mentre in primavera profumano per le azalee in fiore, abbondano di sorgenti geotermali, fumarole e onsen. Sull’isolotto di Ikeshima ci si aggira tra le rovine, lugubri e surreali, di uno stabilimento carbonifero in disuso. Hitoyoshi, altro importante centro termale, custodisce con cura l’Aoi Aso Shrine, grazioso santuario shintoista fondato nell’806 d.C., incluso tra i tesori nazionali. Risalendo ai 1200 metri dell’altopiano Ebino si accede a uno scenario arcadico di praterie, brughiere, laghetti vulcanici, un paradiso per gli amanti di hiking ed escursioni, che possono apprezzare specie arbustive e floristiche endemiche. Più calva, brulla, l’area vulcanica del Kirishima-Yaku National Park, nella mitologia giapponese è il luogo dove Ninigi-no-Mikoto, nipote della divinità solare Amaterasu, discese sulla Terra per donare agli uomini il riso e fondare la dinastia imperiale giapponese. Ulteriore indizio del fatto che il Sol Levante sorse a Kyūshū.

Tappa 3: Kirishima – Monte Aso (266 km)

Takachiho Gorge viaggio in moto in Kyushu

La terza frazione del tour in moto di Kyūshū vira nell’entroterra, su stradine di montagna esaltanti, che smarriscono tra boschi densi per poi sbucare in lande ventose, rase. Imperdibile la gola Takachiho, scavata dal fiume Gokase, terso e gelido, nella tenera roccia basaltica, nient’altro che la lava solidificata effusa dal Monte Aso, il più grande vulcano attivo del Giappone: qui si fa ingresso in una delle più imponenti caldere del mondo (misura un perimetro di 120 km), che ospita all’interno le cinque vette del cono centrale, arterie infrastrutturali panoramiche e addirittura una città, Aso. In un Giappone marziano, riarso.

Tappa 4: Monte Aso – Imi (151 km)

Tour in moto del Kyushu Buddha sculture rupestri

Nella quarta giornata si ridiscende sulla costa. Sbuffi di vapore acqueo (yunoka) annunciano Beppu, capitale giapponese degli onsen, con centinaia di stabilimenti termali. Attestano inoltre l’incontenibile dinamismo vulcanico del sottosuolo i cosiddetti otto inferni (jigoku), solfatare e gayser che emettono fanghiglie incandescenti, acqua bollente, eruzioni fumanti. Non distante da Beppu, si consiglia vivamente il complesso scultoreo Buddha di Usuki, gruppo di 59 statue scolpite in un antro roccioso nel XII secolo, Tesoro Nazionale nipponico. Kitsuki, invece, è un gioiellino architettonico davvero prezioso. Il soprannome di “piccola Kyoto” fa intuire il suo pregio: di fronte al mare, il centro storico si dispone su due livelli, il più elevato, su un terrazzamento murato, destinato all’aristocrazia dei samurai e al signore feudale (daimyō), che alloggiava nel bel castello quattrocentesco, vigile sentinella, e quello sottostante per i commercianti e gli artigiani. Entrambi sono squisiti. Da Kitsuki ci si inoltra nella penisola di Kunisaki, una terra selvosa, sulla quale aleggia uno spirito sacro. Numerosi “kumano”, vie di pellegrinaggio tra i boschi, portano a luoghi di culto remoti, talora a veri e propri romitori, derivanti dalla pratica del buddhismo ascetico “shugendō”, un tempo assai diffuso in questi recessi. Molto suggestivi il Kumano Magaibutsu e il Futago-ji, tempio sulla cima dell’omonimo rilievo: vi si ammirano splendidi Buddha rupestri (oltre la metà di tutti quelli giapponesi si concentrano a Kunisaki). Dai vulcani al Nirvana.

Tappa 5: Imi – Fukuoka (173 km)

Tour in moto Kyushu Fukuoka

Prima di fare ritorno a Fukuoka, l’itinerario prevede altre perle. A Bungo Takada l’ennesimo capolavoro di arte rupestre, il Kumano magaibutsu, databile tra il tardo periodo Heian e il primo Kamakura (intorno al X-XI secolo): spicca la statua colossale di Fudō myō-ō, il Buddha guaritore delle immondezze corporee e spirituali. Giunti a Usa s’impone una visita all’Usa Jingū, uno dei più prestigiosi santuari shintoisti del Giappone, tutelato dal potere imperiale: da esso dipendono, come accade alle case madri per quanto riguarda le abbazie cristiane, circa 40 mila strutture, tutte accomunate dalla venerazione di Ōjin, il quindicesimo imperatore nipponico, patrono dei guerrieri. Una breve divagazione conduce all’insolito Jigoku Gokuraku, ovvero “Paradiso ed Inferno”, del tempio buddhista Keishoji: nel 1820, un monaco decise di rappresentare plasticamente l’al di là, il mondo ultraterreno, collocando sculture di tema escatologico all’interno di un ipogeo sottostante le pagode. Un tour del birrificio Sapporo, a Hita, può costituire un gradevole diversivo. Non finiscono qui le sorprese. Il tempio Kanzeon-ji di Dazaifu custodisce la campana più antica del Giappone, fusa nel periodo Nara (VIII secolo). Alle porte di Fukuoka, il congedo dal Kyūshū andrebbe suggellato col Nanzo-in, noto per l’impressionante Buddha sdraiato, installatovi nel 1899, probabilmente la statua in bronzo più grande del mondo, del peso di 300 tonnellate. Il suo saluto non si dimentica.

  • NOLEGGIO MOTO AL RENTAL 819 HAKATA

    Moto Honda o Yamaha, con cilindrate comprese tra 600 e 1300 cc (per il dettaglio di tutti i singoli modelli, contattare il booking Alidays)

  • HOTEL: The Hotel Nagasaki

    Durata: 1 notte
    Camera Standard (prima colazione)

  • HOTEL: Yakakutei

    Durata: 1 notte
    Camera Standard (prima colazione)

  • HOTEL: Locanda Sozankyo

    Durata: 1 notte
    Camera Standard (prima colazione)

  • HOTEL: Hotel Bay Grand Kunisaki

    Durata: 1 notte
    Camera Standard (prima colazione)

Alice Tartara
Alice Tartara

Area di esperienza:
Estremo Oriente (dalla Thailandia al Giappone con tutto quello che c'è in mezzo)
Destinazione preferita:
Hokkaido - Giappone
Tipo di viaggio ideale:
Prendo lo zaino e mi fermo solo davanti al mare. Possibilmente in burrasca
Viaggio perchè...
Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi.
È come essere alcolizzati.
(Gore Vidal)

Quota per persona a partire da

1.890
  • SONO COMPRESI NELLA TARIFFA
  • Pernottamenti e pasti indicati nella sezione ″Programma″
  • Noleggio moto Honda o Yamaha, con cilindrate comprese tra 600 e 1300 cc
  • Assicurazione base contro terzi
  • Assistenza Alidays 24h/24 e 7 giorni/7
  • NON SONO COMPRESI NELLA TARIFFA
  • Voli di linea intercontinentali dai principali aeroporti italiani e tasse aeroportuali
  • Noleggio dell’attrezzatura ed eventuali assicurazioni facoltative supplementari
  • Spese di gestione pratica comprensive di assicurazione medico bagaglio € 70 per persona
  • Tutto quanto non espressamente indicato

in collaborazione con

Itinerario in mappa