Un fly&drive nel Sud degli Stati Uniti per un viaggio scandito dalla musica Southern Rock

a partire da € 1.220 per persona

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Il viaggio negli USA del Southern Rock è l’itinerario alla scoperta di un genere musicale che, a partire dagli anni 70, fondendo vari stili e temi, ha dato voce all’anima profonda del Sud degli Stati UnitiThe Sound of the South, l’orgoglio delle radici dixie, la summa artistica capace di esprimere i valori e le inquietudini di un’America troppo spesso considerata minore. Una terra rurale, distesa sotto il cielo luminoso che s’inarca dagli Appalachi al Golfo del Messico in un alternarsi di piantagioni e cittadine coloniali, grandi corsi d’acqua e delta paludosi
In un frangente storico segnato da un passaggio critico, ai limiti dell’epocale, il Southern Rock ha avuto il merito di elaborare una sintesi, cogliendone la fisionomia unitaria e commista, della composita scena musicale gravitante intorno al bacino idrografico del Mississippi, grazie a una sapiente ibridazione di tradizioni da tempo definite e già variamente imparentate, dal blues al country, dal rock’n’roll al gospel, dal R&B al bluegrass. Un’operazione culturale, nel senso più pregnante dell’aggettivo, indirizzata a una definizione ulteriore ed aggiornata dell’identità di tutto un paesaggio umano, antico, sedimentato. L’anima afroamericana e quella bianca, nel periodo della lotta per i diritti civili e dell’evoluzione socio-economica oltre il dominio assoluto dell’agricoltura intensiva.

Gli Allman Brothers Band, i Lynyrd Skynyrd, i The Marshall Tucker Band, i 38 Special, per citare solo i gruppi più celebri di un panorama ricchissimo che non accenna ad esaurirsi, ma sforna sempre nuove proposte. Allora partiamo, verso la Sweet Home Alabama, ovvero il vecchio Sud.

La prima tappa del viaggio negli USA del Southern Rock sarà Atlanta, fulcro dell’epopea della Guerra di Secessione, il trauma che segnò la fine della schiavitù nera e di un tempo nostalgicamente rievocato in  Gone with the wind, il romanzo che Margaret Mitchell scrisse, a partire dal 1925, proprio nella capitale della Georgia, presso la casa natale, un villino vittoriano sito al 990 di Peachtree Street, Midtown, ora sede di un museo dedicatole. Al polo opposto dell’anima meridionale incontriamo Martin Luther King, il pastore protestante e leader del movimento del Southern Christian Leadership Conference, nato ad Atlanta nel 1929: da non perdere il Martin Luther King Jr. National Historic Site, la  Ebenezer Baptist Church, dove tutta la famiglia predicava, il Memoriale e il Center for Civil and Human Rights.
Atlanta fu anche culla di un’interessante scena blues negli anni ‘20 e ‘30 (si pensi a Peg Leg Howell) e tutt’oggi offre numerosi locali con musica live.

Il viaggio negli USA del Southern Rock si inoltrerà in seguito nel cuore della Georgia, verso Macon, nota col soprannome di Vaticano della Musica del Sud, delizioso centro storico che riecheggia di note immortali. Qui vide la luce niente meno che Little Richard,l’architetto o il re del rock’n’roll, ed è cresciuto Otis Redding, celebre per brani quali “I’ve Been Loving You Too Long” e “(Sittin’ on) the Dock of the Bay”. Per proseguire a Macon fu inciso da James Brown il vinile di successo che lo consacrò, “Please, Please, Please”, il giovane Phil Walden fondò la prima casa discografica dedicata al Southern Rock e iniziarono il proprio percorso i mitici Allman Brothers. Il Museo ospitato nella Big House in cui i membri della Band e le loro famiglie vissero, in una sorta di comune hippie, dal 1969 al 1973, propone un percorso, traboccante di cimeli e memorabilia, attraverso le atmosfere più intime e domestiche del gruppo fondato dai fratelli Duane e Gregg, tragicamente scomparsi, a un anno di distanza l’uno dall’altro, entrambi per un incidente in motocicletta. I due eroi del Southern Rock riposano, dentro tombe gemelle, nel Rose Hill Cemetery di Macon, un camposanto dal romanticismo gotico, tipico del Sud, che ispirò loro In Memory Of Elizabeth Reed (dall’album del 1970 Idlewild South) e Little Martha, inclusa in Eat a peach (la pesca, frutto simbolo della Georgia), registrato in buona parte già dopo la morte di Duan, sebbene la canzone, un celeste pezzo strumentale di sola chitarra acustica, gli sia accreditata in esclusiva.

Le attrazioni musicali di Macon non sono ancora terminate. Imperdibili una serata al celebre Grant’S Lounge, locale che dal 1971 ha visto esibirsi il meglio della Southern, e non solo, dagli Allman Brothers alla Marshall Tucker Band, Lynyrd Skynyrd, Tom Petty, Wet Willie e via dicendo, o una visita al Georgia Music Hall of Fame. Se tra un concerto e un museo dovesse insorgere un languorino, almeno una volta ci si deve recare al Nu-Way Weiners, il primo negozio di hot dog del Sud, aperto nel lontano 1916 da un immigrato greco che rimase colpito dal successo riscosso dalla pietanza a New York.

Dopo una sosta ad Albany, città natale del grandissimo Ray Charles, omaggiato con una piazza adornata da un gruppo scultoreo dominato dalla sua statua al piano, si approderà a Jacksonville, sulla costa atlantica della Florida, il “Birthplace of Southern Rock”: la popolosa metropoli vide formarsi i due pilastri portanti del genere, cioè i Lynyrd Skynyrd (nel 1964, e il cantante – autore dei brani, Ronnie Van Zant, nonché molti membri, era proprio di Jacksonville, al pari dell’istruttore di ginnastica, tale Leonard Skinner, censore delle capigliature lunghe, al quale è dovuto il nome del complesso) e gli Allman Brothers Band, cinque anni dopo. Il loro magistero influenzò altri gruppi locali destinati a fare strada, cioè i 38 Special, i Molly Hatchet e JJ Grey & Mofro. In questo paradiso per gli amanti della Southern non si può non fare una puntata alla bella struttura art dèco del The Ritz Theatre and Museum (nel quartiere afroamericano di LaVilla, il principale della Florida, l’ “Harlem of the South”), dove per pochi dollari si esibiva un giovane Ray Charles.

Proseguendo lungo la costa dell’Atlantico, il viaggio negli USA del Southern Rock toccherà le meravigliose località portuali di Savannah e Charleston. La prima, principale scalo marittimo della Georgia, insediata nel 1733 alla foce dell’omonimo fiume, è una città giardino di impronta coloniale. L’Historic District presenta il tessuto urbano originale, disegnato da vie ortogonali che incorniciano ampie piazze simmetriche. Uno dei punti nevralgici è il City Market, squisita area pedonale che si estende su isolati di edifici d’epoca porticati e aree verdi, offrendo negozi, gallerie d’arte, bar e ristoranti. Poco distante da Savannah, alle sue spalle, non va dimenticata Statesboro, tranquillo centro dall’antica vocazione agricola che fu immortalato nel travolgente Statesboro Blues registrato nel 1929 da Blind Willie McTell (esponente del Piedmont Blues, un endemismo musicale della East Cost del Sud) e sublimato in un live fantastico degli Allman al At Fillmore East di New York, nel 1971. Charleston, sorta nel 1670 e così chiamata in onore di Re Carlo II d’Inghilterra, fu una delle realtà urbane più dinamiche e importanti nei primi decenni di vita degli Stati Uniti, come testimonia il suo centro storico, soffuso e raccolto, che unisce stilemi inglesi e francesi in un risultato di impronta creola, quasi caraibica. Lo splendore di Charleston raggiunse l’acme durante la cosiddetta Antebellum Era, o Plantation Era, la stagione di massima crescita economica e politica degli States meridionali, e venne piegato, al pari di tutto il contesto agrario – padronale, dalla Guerra di Secessione. In quel tempo la città si impose quale salotto culturale e mondano del Sud, esprimendo anche una notevole scena letteraria. L’atmosfera di Charleston è rimasta la stessa, signorile e distinta, tremula nell’acqua dei fiumi Ashley e Cooper che confluiscono nella baia che ha fatto la sua fortuna.

In direzione dell’entroterra, il tour potrà impreziosirsi con una sosta ad Augusta, città che battezzò nel 1970 i Dixie Dregs, capitanati da Steve Morse (dal 1995 chitarrista dei Deep Purple) e offre un bel percorso all’insegna dei luoghi legati alla vita e all’attività musicale di James Brown. Per il viaggio negli USA del Southern Rock sarà dunque il turno di Athens, cittadina dalla radicata cultura afroamericana che a inizio 900 aveva espresso, col Morton Theatre, uno dei luoghi prediletti da giganti della musica blues e jazz quali Louis Armstrong o Duke Ellington, e divenne in seguito la “Liverpool of the South” in quanto giocò un ruolo centrale nella nascita delle correnti rock alternative Alternative e New Wave (leggendari i Watt Club o il più imponente Georgia Theater, nelle cui sale si sono tenute le prime prove ed esibizioni di alcuni tra i principali gruppi della musica mondiale, The B-52s, i R.E.M. e i Family Force 5).

Tutto il Sound del South, nell’America più vera.

  • VOLI INTERCONTINENTALI


  • NOLEGGIO AUTO

    Categoria Compact – Ford Focus (o similare) con navigatore

  • HOTEL: Amerisuties Buckhead, Atlanta

    Durata: 2 notti
    Camera Standard (solo pernottamento)

  • HOTEL: Comfort Suites, Macon

    Durata: 2 notti
    Camera Standard (solo pernottamento)

  • HOTEL: Sleep Inn Albany, Albany

    Durata: 1 notte
    Camera Standard (solo pernottamento)

  • HOTEL: Country Inn And Suites, Jacksonville

    Durata: 2 notti
    Camera Standard (solo pernottamento)

  • HOTEL: Bw Central Inn W, Savannah

    Durata: 1 notte
    Camera Standard (prima colazione)

  • HOTEL: Comfort Inn Riverview, Charleston

    Durata: 1 notte
    Camera Standard (prima colazione)

  • HOTEL: Microtel Inn Athens, Athens

    Durata: 2 notti
    Camera Standard (solo pernottamento)

Giuseppe Gerevini
Giuseppe Gerevini

Area di esperienza:
Nord America
Destinazione preferita:
Le preferite sono veramente tante ma le emozioni che provo quando sono nel West degli USA sono difficili da eguagliare
Tipo di viaggio ideale:
Viaggio itinerante alla scoperta di luoghi e persone
Viaggio perchè...
"Qual è il vero significato della parola viaggiare? Cambiare località?
Assolutamente no! Viaggiare è cambiare opinioni e pregiudizi."
(Anatole France)

Quota per persona a partire da

1.220
  • SONO COMPRESI NELLA TARIFFA
  • Tutti i servizi indicati nella sezione ″Programma″
  • Noleggio auto categoria compact
  • Voli intercontinentali dai principali aeroporti italiani
  • Assistenza Alidays 24h/24 e 7 giorni/7
  • NON SONO COMPRESI NELLA TARIFFA
  • Tasse aeroportuali (circa € 330 per persona)
  • Pasti e bevande non indicate
  • Spese di gestione pratica comprensive di assicurazione medico bagaglio € 70 per persona
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