La città bagnata dal Connecticut è una gemma di architetture vittoriane, parchi storici e vita culturale

Fondata nel 1636 sulla sponda orientale del fiume Connecticut, la prima tra le 34 Springfield statunitensi a ricevere questo nome, la terza città più popolosa del Massachusetts è l’epicentro del cosiddetto Knowledge Corridor, una fascia che la collega con Hartford, 40 km più a Sud, ad altissima concentrazione di università (oltre 32) e studenti (circa 160 mila). La densità delle istituzioni scolastiche d’eccellenza ha radici remote, che affondano nella tradizione industriale di una regione dove, nel XIX secolo, furono prodotte per la prima volta in America un’auto a benzina e una motocicletta, la mitica Indian, nata nel 1901. Non deve dunque sorprendere il soprannome di Springfield, City of Firsts, ossia “città delle invenzioni“: tra le altre si ricordino la pubblicazione del primo dizionario inglese-americano, il lancio della catena di montaggio, in uso presso l’armeria federale, e il basket, teorizzato nel 1891 dal medico canadese James Naismith. Alla floridezza economica dell’epoca si deve il fasto architettonico di stampo vittoriano, ancora apprezzabile in numerosi quartieri. Benvenuti a Springfield, fine e instancabile.

L′architettura di Springfield

Un altro soprannome di Springfield è The City of Homes, per l’abbondanza di splendide residenze vittoriane, le Painted Ladies, cinte da giardinetti romantici, e in stile Gilded Age. Il McKnight District, oggi parte del U.S. National Register of Historic Places, è il più antico quartiere residenziale pianificato negli States, al cui studio si applicano con zelo architetti e urbanisti di mezzo mondo. Altrettanto incantevole il Forest Park Historic District, sorto tra 1890 e 1910 intorno al celebre Parco: include 600 villini squisitamente british, ispirati al revival coloniale e d’età Tudor. Quanto ai palazzi pubblici, spiccano la Symphony Hall e la City Hall, neoclassiche, mentre sulla Hampden County Courthouse aleggia un’aria medievale.

I musei di Springfield

Il Dr. Seuss Park fa da centro di gravità del Quadrangle, un blocco di edifici nel quale si concentrano i principali musei di Springfield: il George Walter Vincent Smith Art Museum, con notevoli reperti artistici del Mediterraneo antico e la più ampia collezione di oggetti cinesi decorati a cloisonné fuori dalla madrepatria; il Michele & Donald D’Amour Museum of Fine Arts espone Daniele da Volterra, Degas, Monet, per citarne solo alcuni; lo Springfield Science Museum, focalzzato su fisica e geologia; il nuovo Lyman and Merrie Wood Museum, sulla storia cittadina. Fuori dal Quadrangle, meritano la Basketball Hall of Fame, in un futuristico globo a metà strada tra il pallone e l’astronave, e il Titanic Museum, che raccoglie veri cimeli donati dai superstiti del naufragio.

Il nuovo MGM Springfield

Dallo scorso agosto, Springfield offre al viaggiatore una nuova, formidabile attrazione. Si tratta del MGM Springfield, una struttura di 18 mila mq dotato di casinò (con 2.550 slot machine, 120 tavoli da gioco e una sala poker da 23 tavoli), hotel da 250 camere e suite. Spa, cinema e negozi. Tutta la ristorazione vi è gestita dagli chef Michael Mina e Meghan Gill, vincitori della 14° stagione di Hell’s Kitchen, e vanno dalla Steakhouse alla cucina marinara del New England, passando per i sapori mediterranei. Nel Tap Sports Bar si hanno a disposizione 10 piste da bowling. Navette garantiscono collegamenti con i principali musei di Springfield. Infine MGM organizza grandi eventi in collaborazione col Mass Mutual Center (8.000 posti a sedere) e la Symphony Hall (2.500 posti): da appuntarsi, per il 30 Aprile 2019, la tourné di Cher, Here We Go Again.

I parchi di Springfield

Abbiamo accennato al Forest Park. Il polmone verde di 297 ettari, uno dei più grandi al mondo, fu disegnato nel 1884 dal paesaggista Frederick Law Olmsted, lo stesso che ventisette anni prima progettò Central Park. Al suo interno si trovano uno zoo e la capostipite tra le piscine pubbliche americane. Divertente e gradevole, oltreché amatissimo dai bambini, il Dr. Seuss National Memorial Sculpture Garden è invece un giardino monumentale dedicato al grande fumettista: diverse sculture bronzee, immerse in una piazzetta verde del Quadrangle, riprendono i più famosi personaggi illustrati, e il loro stesso autore, nato a Springfield nel 1904.

Il mitico Armory di Springfield

Nel 1777, in piena Rivoluzione Americana, George Washington elesse Springfield, posizionata strategicamente lungo un’importante idrovia, per installare la fabbrica “ufficiale” di armi da fuoco dell’esercito americano. Senza la Springfield Armory gli Stati Uniti non avrebbero mai ottenuto l’Indipendenza, né si sarebbero imposti nei conflitti mondiali del ‘900: la fabbrica brillò, dagli albori, per sviluppi tecnologici di dirompente novità. Fiore all’occhiello dello stabilimento, chiuso definitivamente nel 1968, rimane il fucile semiautomatico M1 Garand. Oggi il National Historic Site racconta la storia di questa eccellenza innanzitutto industriale, con percorsi museali e la più vasta collezione esistente di armi di piccole dimensioni.