Sri Lanka, il treno per il paradiso

Quante volte abbiamo sentito dire o abbiamo noi stessi detto: “mi sto/ti stai guadagnando il paradiso”?
Un viaggio in treno in Sri Lanka è la riprova di quanto questa frase può avere un riscontro pratico.

Un viaggio lungo le ferrovie dello Sri Lanka è decisamente economico (al massimo un paio di euro) per tragitti che possono durare anche 5/7 ore visto che i treni procedono al massimo a 50 km/h dato che le linee risalgono a metà del 1800, eredità della dominazione coloniale inglese e, ancora oggi sono condotti da motrici diesel.

Andranno pure lenti ma così si gode meglio il panorama

Le classi acquistabili sono prima (con aria condizionata ma finestrini chiusi), seconda (una terza meno economica) e la vera perla dei treni dell’isola della Serendipità: la terza classe.

Un viaggio per veri amanti dell’avventura, per persone che cercano e spasimano per l’incontro con i locali, per coraggiosi che non rifiutano di condividere la schiscietta offerta dagli altri viaggiatori oppure di acquistare gli snack (piccantissimi) dai venditori che passano lungo il treno. Carrozze spartane (ben oltre il bucolico direi) dove il posto più ambito non è quello vicino al finestrino (che  assicura un poco di aria fresca) ma gli scalini d’accesso alla carrozza dai quali è possibile ammirare il paesaggio anche perché bisogna essere abbastanza fortunati per trovare posti a sedere.
Se siete stati o siete pendolari per e da Milano, vi sembrerà una passeggiata.

La vera businness class

DA COLOMBO A KANDY

La tratta di cui voglio parlarvi è quella dalla capitale Colombo fino a Ella. Le stazioni singalesi potrebbero dare l’idea di essere luoghi caotici invece sono molto tranquille e ordinate.
La prima parte del percorso non è particolarmente emozionante ma dopo un paio di ore il paesaggio cambia e via via migliora fino all’arrivo a Kandy.

KANDY

Kandy è il capoluogo della Provincia Centrale e sorge in una zona collinare a circa 500 m s.l.m., sulle rive di un piccolo lago artificiale. Essendo situata nel centro dell’isola e ad una quota più elevata, la città ha temperature relativamente più umide e fresche rispetto a al resto del paese.

A Kandy è possibile vedere una delle più sacre reliquie del buddhismo: il riveritissimo dente di Buddha custodito in un tempio del centro della città. Secondo la leggenda, alla morte dell’Illuminato il suo corpo fu cremato su di una pira di legno di sandalo a Kusinara in India, ma il suo dente canino sinistro fu recuperato e dopo perigliose avventure fu portato in Sri Lanka.
Qui è possibile assistere alla festa di Esala Perahera noto anche come il festival del Dente: una grande celebrazione con eleganti costumi che si tiene in luglio e agosto. Una processione storica si tiene ogni anno per rendere omaggio alla sacra reliquia. Essa consiste in molte danze tradizionali e nell’impressionante sfilata di elefanti adornati con stoffe sontuose. Il festival si conclude con il tradizionale rituale diya-kepeema, una cerimonia che si tiene presso il fiume Mahaweli.

Il tempio del dente, non vi sentiti già pervasi di imperturbabilità?

DA KANDY AD ELLA

Il tratto tra Kandy a Ella è il clou del viaggio: si sale attraversando i campi con i contadini chini a lavorare. Una leggera pioggia che lascia dietro di se una lieve foschia potrebbe sorprendervi da un momento all’altro

NUWARA ELIYA

Nanu Oya è la fermata per recarsi a Nuwara Eliya, un vero gioiello tra le verdi montagne tanto da essersi guadagnata l’appellativo di “Piccola Inghilterra”.

Su! Su! Ancora più su!

Nuwara Eliya che significa “città sulla pianura” o “città della luce” ed è considerata il luogo più importante per la produzione del tè e, infatti la vista è quella di lussureggianti piantagioni sulle alture. La città è dominata dal Pidurutalagala, la montagna più alta dello Sri Lanka. Nuwara Eliya è nota per il suo clima temperato e fresco, la zona più fresca dell’isola.

A Nuwara Eliya, davanti ad una scena così, vi verrà solo da dire “grazie”

L’ULTIMO TRATTO

Da Nanu Oya a Ella raggiungiamo l’apice di un viaggio che di per se è stato un unico climax.
Si attraversano i boschi dell’Horton Plains National Park e stazioncine di piccole cittadine. Tra gli alberi è possibile scorgere un vecchio maniero coloniale, basta aguzzare la vista. Se volete provare il brivido di passare sopra un vecchio ponte, dovete proseguire il viaggio oltre Ella oppure raggiunge il famoso Nine Arch Bridge Demodara e con un poco di fortuna, vedere il treno passare.

Choooff choooff

ELLA

Benché Ella non sia una metropoli, regala a chi ha completato l’ascesa a questi luoghi, numerose attività alla scoperta dei dintorni. L’area vanta una grande biodiversità, densa di numerose varietà di flora e fauna. Ella è circondata da colline ricoperte di foreste pluviali e piantagioni di tè. Grazie alla sua altitudine di oltre 1000 metri, gode di un clima decisamente mite.

L’Ella’s Rock

I luoghi che si consiglia di visitare nei pressi di Ella, sono sono il bimillenario tempio nella roccia di Dhowa dove troverete ad attendervi una statua dell’Illuminato di dodici metri, ricavata direttamente dalla parete di sasso. La Roccia di Ella, da cui godere di spettacolari viste sulla valle sottostante, le cascate di Ravana con la leggendaria grotta citata nell’epico racconto indiano Ramayana ed il monastero Mahamevnawa dove, per chi lo desidera, è possibile apprendere tecniche di meditazione e la filosofia buddhista.

Per informazioni sulle ferrovie singalesi:
http://www.railway.gov.lk/web/

Per prepararvi ad un viaggio sui treni dello Sri Lanka:
http://www.buddhismo.it/i-centri/