Sudafrica, tre giorni sulle Montagne dei Draghi

Non stiamo parlando di un’ambientazione fantastica sul genere di Game of Thrones.
Il luogo in questione è il Sudafrica, più precisamente la sua propaggine nord orientale, un’area dove si innalzano i Drakensberg, le cui cime possono superare i 3000 metri.

Le creste delle Drakenbergs possono ricordare la schiena di un drago. Non trovate?

Day 1.

Blyde River Canyon Nature Reserve

Partiamo per andare visitare la Blyde River Canyon Nature Reserve nei pressi della tranquilla cittadina di Graskop. Questa zona ha anche un grande valore storico per il Sudafrica: a soli 14km da Graskop, si trova la località-museo di Pilgrim’s Rest, una volta importante cittadina mineraria fino agli anni ’70 quando venne venduta in blocco al governo che ne fece un museo nazionale (http://www.pilgrims-rest.co.za/), lasciando invariata l’architettura. Se siete di passaggio, è il posto perfetto per una sosta.

Un panorama mozzafiato quello offerto dal Blyde River Canyon

Mac Mac Falls

Graskop si presenta graziosa e accogliente e offre numerosi ristorantini e negozi di artigianato e souvenir ed è il punto ideale per iniziare ad esplorare i dintorni.
Iniziamo con una breve gita verso sud di circa 15 minuti per visitare l’affascinante cascata Mac Mac e la paradisiaca piscina naturale omonima dove i più temerari potranno tentare una nuotata.

La cascata Mac Mac

Pinnacle Rock

Asciugatevi bene perché è arrivato il momento di risalire in macchina e dirigerci a nord di Graskop dove appena fuori città si innalza il Pinnacle Rock, spero abbiate la fortuna di vederlo con la nebbia. Sì, non sono impazzito: con la foschia, il Pinnacle ha tutto un altro fascino e, non dimenticate assolutamente le adiacenti cascate sul fiume Ngawaritsana.

La natura ha il potere di creare qualcosa di incredibile

Graskop

Non mentitemi, tutta questa natura vi ha fatto pensare che sarebbe bello poter volare per vederla dall’alto, vero? E se vi dicessi che a Graskop c’è la possibilità di sorvolare un burrone volando sopra gli alberi? Se volete provare questa esperienza, dovete rivolgervi da Big Swing (http://graskopgorgeliftcompany.co.za/). Vi offre anche la possibilità di scoprire la straordinaria biodiversità di quest’area.

Day 2.

God’s Window

Il nostro secondo giorno ci condurrà nel pieno del parco: imbocchiamo la Panorama Route verso nord e guidiamo, guidiamo, guidiamo, per circa 10 minuti fino a raggiungere il parcheggio della God’s Window.
La Finestra di Dio è uno spettacolare punto panoramico che si apre su un canyon dalla rigogliosa vegetazione tropicale che va in netto contrasto con le piante quasi boreali che abbiamo visto lungo la strada. Presso il sentiero di accesso alla God’s Window, si diparte anche il Rainforest Trail: un sentiero di circa 2 km nella foresta pluviale da che vi immergerà totalmente nella natura del parco. Da non perdere!

Osserviamo il Sudafrica dalla Finestra di Dio

Wonder View

Risalendo in macchina, possiamo fermarci dopo poco presso il Wonder View per scattare una foto del panorama e perché no! Farci una foto di gruppo per i social (ricordiamoci di taggare #alidaystravelexperience). Viaggiamo per altri 10 minuti per raggiungere le suggestive Lisbon Falls alte quasi 100 metri che precipitano da una parete rocciosa circondata da verdi prati e fitta boscaglia.

Pausa pranzo

Ripartiamo e attraversiamo il villaggio di Blyde dove abbiamo la possibilità di pranzare in uno dei due ristorantini presenti: la Berlyn Peacock Tavern o il Garden Shed e goderci la quiete di questo luogo che ricorda l’Inghilterra settentrionale.

Berlin Falls

Per stimolare la digestione lasciamo la macchina lì dove l’abbiamo parcheggiata e facciamo una passeggiata di quindici minuti per andare ad osservare le Berlin Falls, come avrete notato, due cascate con nomi di capitali europee. Le Berlin Falls sono particolarmente incantevoli dato che saltano da una scogliera rocciosa sormontata da verdissimi campi in una piscina color petrolio circondata dagli alberi. Per onorare un grande scrittore nato in Sudafrica, le Berlin Falls sembrano provenire dalla penna di J. R. R. Tolkien.

Mi ritrovo senza parole

Bourke’s Luck Potholes

Sazi dal pranzo ma non dalla bellezza del Sudafrica, proseguiamo ancora on the road per 20 minuti circa e raggiungiamo un’impressionante opera della natura, conosciuta come Bourke’s Luck Potholes, formate nel corso di eoni dall’acqua che ha scavato dei pozzi circolari nelle falesie rosse. Non sembra neanche un luogo terrestre.

Sicuri di essere ancora sulla Terra?

Three Rondavels.

A non più di altri 20 minuti troviamo le Three Rondavels. Rondavels è la forma inglese di una parola afrikaans con cui si indicano le tipiche capanne circolari dell’Africa australe e in questo caso noi non stiamo osservando tre abitazioni tradizionali ma tre formazioni geologiche che assomigliano impressionantemente alle Rondavels abitative. Facciamo un po’ di shopping di souvenir prima di recarci a Matibidi, così chi vuole riposare o prendersi del tempo libero prima di cena, può farlo.

io le avrei chiamate “I tre panettoncini”

Day 3.

Questa mattina, appena svegli, non avevate voglia di parafrasare Robin Williams nel famoso film del 1987 e gridare: Goodmorning South Africa?
Bene allora, in marcia, ci aspettano circa un’ora e un quarto di strada per raggiungere la diga sul fiume Blyde ma le sorprese non mancheranno lungo la via.

Echo Caves

La strada corre in mezzo terreni coltivati, valli, boscaglia e tra pareti rocciose. Dopo Mapareng è possibile deviare brevemente per visitare le Echo Caves (http://www.echocaves.co.za/Tours.htm). Potrebbe essere interessante entrare in questo sotterraneo museo nazionale che, deve il suo nome. Al particolare eco prodotto dalle stalattiti quando percosse.

Blyderivierpoort Dam

Guidiamo fino alla Blyderivierpoort Dam dove, sia che si guardi verso nord che verso sud, si gode una splendida vista fatta di ogni elemento della natura: cielo, terra e acqua.
Ora lasciamo la macchina e concediamoci una piccola crociera in questo bacino.
Il Blyde River Boat Cruise parte dal lato del fiume Ohrigstadrivier (ormai siamo pratici di lingua africaans e lo pronunciamo senza problemi). Se la crociera non vi basta, è possibile fare attività sul fiume Blyde scendendo con dei gonfiabili.

Un tranquillo giro in battello o una divertente discesa coi ciambelloni. Cosa scegliete?

The End

Torniamo a Graskop giusto per cena e, qui, davanti ad un bicchiere di buon vino della zona del Capo, ci salutiamo. Questo nostro giro assieme sui Monti dei Draghi del Sudafrica è finito, ci vediamo la prossima volta, ditemi voi dove trovarci.