ARGENTINA

Argentina

Patagonia e ritmo di Tango. Le proposte Alidays per un viaggio in Argentina

Samba & Tango
10 giorni / 8 notti
20170105152701

Un viaggio in Argentina è una esperienza unica, una delle più belle che si possano fare.
La Repubblica Argentina è una terra molto estesa, in cui stupirsi del contrasto dei suoi territori, lunga quasi 4000 km e con una superficie di ben 800.000 kmq. In un viaggio in Argentina si possono ammirare molti dei luoghi più belli del mondo, dalle Cascate di Iguazù immerse nelle foresta pluviale del film di Mission alla Terra del Fuoco, ultimo avamposto prima dell’Antartide.

Le stagioni in Argentina sono invertire rispetto a quelle del nostro emisfero. Data la vastità del Paese il clima risulta diversificato sul territorio: Buenos Aires, la Pampa e le province centrali (Còrdoba, Santa Fè, Entre Rìos) fanno parte della fascia temperata (simili all’Italia) ma con stagionalità invertite. A Iguazu e nella provincia di Misiones è caldo e umido tutto l’anno, con frequenti piogge. In Patagonia le temperature medie sono comprese tra i 5º ed i 10º da giugno ad agosto (inverno); tra gli 8º e i 18º da settembre a novembre e da aprile a maggio (primavera e autunno); tra i 18º e i 26º da dicembre a marzo (estate). La possibilità di importanti escursioni termiche nell’ambito della giornata suggerisce un abbigliamento a strati. Nella regione Ushuaia e della Terra del Fuoco e nella Penisola Valdes, il clima è tendenzialmente più freddo ma difficilmente si abbassa sotto gli 0 gradi. Il nord -ovest (Jujuy, Salta, Santiago del Estero, Tucumàn, Catamarca, La Rioja) è molto caldo con inverni miti.

Per l’ingresso in Argentina il visto non è richiesto, a meno che non si desideri soggiornare per oltre sei mesi, tre mesi rinnovabili per altri tre mesi. Occorre essere in possesso del passaporto con una validità non inferiore ai sei mesi dalla data di ingresso nel Paese.

Il PERU, il BRASILE,la COLOMBIA, il VENEZUELA, l’ARGENTINA, il CILE, la BOLIVIA e l’ECUADOR non sanciscono espressamente obblighi di vaccinazione contro la febbre gialla, eccezion fatta per i casi in cui accedendovi si visitino aree amazzoniche: in tali casi la raccomandazione sussiste; potrebbe inoltre sussistere l’obbligo di effettuare tale vaccinazione, con almeno 10 giorni di anticipo,  se si proviene da questi Paesi (pur non avendo visitato zone amazzoniche) e si è destinati ad altri Paesi sia del  Sud America che altri,  o vi si transita.

Poiché ogni Paese intrattiene rapporti bilaterali o plurilaterali con altri che mutano nel tempo i turisti sono invitati a informarsi oppure possono chiedere all’agenzia di viaggio che si informi per loro conto dell’obbligo di vaccinarsi. L’informazione può essere reperita presso gli uffici consolari dei singoli Stati che si ha l’intenzione visitare o attraverso i quali si transita.