Cambogia

Cambogia

La millenaria cultura Khmer, tra patrimonio archeologico e scenari mozzafiato

Un viaggio nel tempo fino alle meraviglie di Angkor, splendida capitale di un vasto impero che si estendeva dal nord del Laos alle rive del Golfo del Siam e il cui “esecutore”, definito il Michelangelo d’Oriente, sembra aver provato il piacere di superare i limiti della normale concezione di realizzazione. La sua terra è la culla di una raffinata cultura che ancora oggi mantiene vive e ben conservate le sue tradizioni e mostra in pieno al suo visitatore l’attenzione per l’ospitalità che la cultura asiatica da sempre sa offrire.

Clima tropicale monsonico, caldo umido con forti piogge nel periodo agosto–ottobre e temperature più moderate nel periodo novembre–marzo. La temperatura massima varia dai 30° in media di gennaio ai 40° di aprile. Di notte, le temperature medie non scendono mai sotto i 15° per arrivare ai 20–24° di aprile.

È necessario passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data d’ingresso nel Paese. E necessario il visto d’ingresso che viene rilasciato dalle Rappresentanze diplomatico–consolari cambogiane o che può essere ottenuto, per brevi permanenze, anche in frontiera (a Poipet e Koh Kong) o all’arrivo presso gli aeroporti internazionali di Pochentong e Siem Reap. Il costo per il visto turistico è di circa 20 USD, ha la durata di un mese ed è rinnovabile per un altro mese. Occorre avere con se due fototessere. Una recente normativa (novembre 2009) prevede l’obbligo del passaporto individuale anche per i minori . Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria questura nonché presso le ambasciate o i consolati del paese accreditati in Italia.

Non è obbligatoria nessuna vaccinazione. La profilassi antimalarica può essere utile solo a coloro che decidono di inoltrarsi in alcune zone paludose ai confini con il Laos. Onde evitare disturbi intestinali si consiglia di non consumare ghiaccio e di non mangiare verdure crude o frutta già sbucciata nei ristorantini ai bordi delle strade.

1 Gennaio: Capodanno
Contrariamente a molti paesi asiatici, la Cambogia ha adottato il calendario gregoriano, festeggiando quindi il 1° giorno di gennaio il capodanno nazionale. Per tutto il paese si susseguono feste e danze tradizionali, lunghe cene e sfilate allegoriche con fuochi d’artificio. Il tempio di Angkor la notte fra il 31 dicembre e 1 gennaio è illuminato da luci colorate ed alte torce che evidenziano i bassorilievi.

7 – 9 Gennaio: Giorno della Vittoria
È una festa molto sentita dal popolo Cambogiano: la vittoria della democrazia sul genocidio dei Khmer rossi. La liberazione avvenuta nel 1979 grazie all’aiuto dei Vietnamiti.

13 – 17 Aprile: Capodanno Cambogiano
È la grande festa della Repubblica Popolare Cinese, dove i Cinesi concentrano le vacanze annuali. I festeggiamenti durano 7 giorni, a Pechino si ritrovano letteralmente milioni di persone per la festa annuale in piazza Tienanmen, che culmina puntualmente con i fuochi d’artificio la sera del 1 ottobre.

5 Maggio: Nascita di Buddha
Secondo il calendario lunare buddhista, in questo giorno di luna nuova i Buddhisti di tutto il mondo si riuniscono per festeggiare la nascita, l’illuminazione e la morte del Buddha Shakyamuni.

13 – 15 Maggio: Compleanno del Re
3 giorni di festeggiamenti in onore del compleanno di sua Maestà Re Sihamoni, salito al trono nel 2004 dopo l’abdicazione del padre.

14 – 18 Settembre: Pchum Ben Day
E` una festività Buddhista, dove i fedeli devono visitare il maggior numero possibile di monasteri e pagode, offrendo ai monaci fiori, riso, frutta in modo che le loro preghiere li aiutino a non essere tormentati dalle anime dei morti che non hanno ancora trovato un luogo per la reincarnazione.