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Viaggio in Antartide

Tutte le proposte di viaggio e crociere in Antartide… la natura più estrema del mondo, tra ghiacci e pinguini

Da qualche decennio un viaggio in Antartide non appartiene più al repertorio di navigazioni favolose verso l’ignoto o alle imprese epiche di esploratori indomiti, Tesei ed Ulissi del moderno pantheon delle spedizioni scientifiche.

Infatti il continente più meridionale, freddo, arido, ventoso e alto del mondo, un enorme deserto ghiacciato, ricoperto da una calotta bianca con spessori medi di oltre 1600 metri e dotato di caratteristiche ambientali simili a quelle di alcuni pianeti del sistema solare, come Europa, satellite di Giove, l’unico a non avere mai ospitato una popolazione umana nativa, si è aperto a rotte turistiche provenienti soprattutto dall’estremità Sud dell’America Latina, Cile in testa, da cui lo separano i 645 km del livido, violento Canale di Drake.

Il sogno di avvicinarsi al Polo Sud, dunque, non è più un’utopia. Chi parteciperà a un tour Antartide, ideale da abbinare a un più esteso itinerario che includa la Patagonia e la Terra del Fuoco, avrà di fronte la natura estrema, ma solo apparentemente povera di vita, dell’unica ecoregione del nostro pianeta completamente immune da sfruttamenti a fini energetici, economici e bellici, in base a quanto deciso dal Trattata Antartico del 1959, che ne ha fatto un condominio (nei termini del diritto internazionale) preposto alla ricerca scientifica, condotta all’interno delle 80 basi in cui vivono i circa 5000 abitanti (1000 stabili, 4000 stagionali) della settimana massa emersa della Terra.

Bastano due ore di volo da Punta Arenas, in Cile (opzione di gran lunga preferibile alla disagevole traversata marittima di due giorni), per godersi una crociera lungo le coste della Penisola Antartica, tentacolo montuoso che si protende oltre il circolo polare, con tanto di escursioni a bordo di agili gommoni a motore tra fiordi, iceberg e arcate cristalline, scintillanti, alla scoperta di una flora scabra, tenace, composta da muschi e licheni, e dell’abbondante fauna di pinguini, foche, uccelli marini, varie specie di pesci e possenti cetacei.
Le attività sportive, quali kayak, passeggiate con sci sulla neve e, addirittura, tuffi nelle gelide acque australi, renderanno questa vacanza in Antartide un’avventura emozionante nel cuore di una dimensione geografica e naturalistica totalmente altra, alla lettera antipodica. Scenari sublimi, soverchianti rispetto ai nostri metri limitati, incrostati e rotti da teorie di crepacci terribili, adatti a Shackleton e Amundsen. Una cupola crepitante, ululante, la “Terra Australis Incognita” già ipotizzata da Aristotele nel IV° sec. a.C., scoperta solo nel 1820 dai Russi, che continua tuttora a sottrarsi ad ogni volontà umana di comprensione e dominio. Un po’ come la vita. Questo, ed altro, il dono di un viaggio in Antartide.

viaggio in Antartide bandiera

Superficie: 14.000.000 kmq (7° continente per estensione)

Popolazione: 5000 abitanti circa (di cui 1000 permanenti, il resto nei mesi estivi)

Rivendicazioni territoriali ufficiali:  Argentina, Australia, Cile, Francia, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito (rapporti regolati dall’Antarctic Treaty System, firmato nel 1959, che interdice peraltro lo sfruttamento ambientale, economico e bellico del continente)

Basi scientifiche principali:  Amudsen-Scott (USA, ab. annui 200 ca); Dumont-d’Urville (Francia, ab. annui 120 ca); Base Esperanza (Argentina, ab. annui 140 ca); Base presidente Eduardo Frei Montalva (Cile, ab. annui 230 ca); Base Carlini (Argentina, ab. annui 120 ca); Base Marambio (Argentina, ab. annui 200 ca); Stazione Mario Zucchelli (Italia, ab. annui 250 ca); Stazione McMurdo (USA, ab. annui 1500 ca); Stazione Shōwa (Giappone, ab. annui 150 ca)

Visita alle basi scientifiche dell’Isola Re Giorgio, appartenente alle Shetland Meridionali, la cilena Frei e la russa Bellingshausen, importanti stazioni di ricerca astronomica, meteorologica, sismologica. Presso la seconda, molto pittoresca è la Chiesa della Trinità, l’edificio sacro di confessione ortodossa più meridionale al mondo, costruito in legno siberiano, che custodisce pregevoli icone. Le funzioni religiose sono svolte a rotazione da due sacerdoti del Monastero della Trinità di San Sergio, fulcro della cristianità russa.

Crociera nell’area della Penisola Antartica alla scoperta dei meravigliosi scorci naturalistici di Isla Paulet, Bahía Esperanza, Puerto Lockroy, Isla Petermann, Bahía Paraíso, Isla Decepción, Canal Lemaire. A bordo degli agevoli zodiacs, gommoni a motori, ci si addentra tra fiordi e iceberg e si ha modo di ammirare da una prospettiva preferenziale l’ecosistema antartico.

Visita alle colonie di pinguini, Imperatore e di Adelia, e foche, Cancrivore e di Wedell.

Attività di whale watching. L’avvistamento dei maestosi cetacei è più frequente alla fine dell’estate australe, tra febbraio e marzo.

Escursioni in kayak tra i meandri marini dell’Antartide, al cospetto delle imponenti scogliere screziate di muschi e licheni o ricoperte da sculture di ghiaccio.

Escursioni sulla terraferma con racchette e bastoni da neve.

Escursioni a bordo del potente “bigfoot truck“, concepito per affrontare il difficoltoso terreno antartico..

Polar Plunge, vale a dire un tuffo nelle acque gelide dell’Antartide, seguito subito da un rinfrancante shot di vodka.

Imbucare una cartolina alla casella postale di Port Lockroy, ex base inglese, aperta nel 1944, riconvertita dopo la chiusura in un museo.

Nel Territorio Cileno Antartico la valuta in corso è il peso cileno.

Il Trattato Antartico del 1959 non è pervenuto a una determinazione univoca dell’orario del continente che, sebbene sia attraversato a metà dal meridiano di Greenwich, non si adegua alla convenzionale mappa dei fusi. Teoricamente, convergendo al Polo Sud tutti i meridiani, l’Antartide dovrebbe essere suddiviso in tutti e 24. Le basi scientifiche fanno riferimento, il più delle volte, all’orario della nazione che le patrocina. Nel caso del Territorio Cileno Antartico bisognerà dunque attenersi al fuso in cui rientrano il territorio del Cile continentale, l’Arcipelago Juan Fernández e le Isole Desventuradas (UTC – 5 h, dall’Italia – 6 h),

Raggiungere l’Antartide via mare, da Ushuaia, in Argentina, costituisce un’esperienza difficile da affrontare: infatti bisogna attraversare, con un viaggio di due giorni, il canale di Drake, tra Capo Horn, il punto più meridionale del Sud America, e l’estremità settentrionale della penisola antartica, all’incrocio di Oceano Atlantico e Pacifico, notoriamente un tratto di mare impetuoso e violento. Molto più comodo viaggiare in aereo, optando per i voli turistici che, durante l’estate australe, partono da Punta Arenas, in Cile, e in due ore raggiungono l’aeroporto Teniente Re Marsh, sull’Isola di Re Giorgio (appartenente alle Shetland Meridionali), presso la Base Presidente Eduardo Frei Montalva, ovviando a tutti i disagi di una navigazione resa a dir poco ostica dai marosi. Non va dimenticato che le condizioni atmosferiche estreme dell’Antartide possono determinare annullamenti dei trasferimenti, specie marittimi. Le compagnie, in tale evenienza, garantiscono programmi alternativi.

E’ impossibile recarsi in Antartide durante la nostra estate, corrispondente all’inverno australe: il continente piomba nell’oscurità completa, le temperature si attestano, per il fenomeno metereologico del Kernlose winter, intorno a una media di – 60 C° (con punte di – 80 C°) e le coste risultano intrappolate in una crosta di pack larga 1000 km. L’estate australe, invece, è caratterizzata da una durata del giorno di circa 20 ore e da condizioni climatiche più “miti” che, nel mese più caldo, dicembre, si innalzano fino a una media di – 20 C°. In questa stagione si assiste alla rottura del pack e al rinnovamento della vita, con i rituali di corteggiamento e accoppiamento dei pinguini e delle altre specie di avifauna marina.

I passeggeri di nazionalità italiana, per entrare in Cile (inclusa Antartide Cilena), devono essere in possesso di passaporto in corso di validità e data di scadenza non inferiore ai 6 mesi dalla data di arrivo. Non è richiesto alcun visto per soggiorni inferiori ai 90 giorni. All’arrivo in loco verrà consegnato per la compilazione un formulario di dichiarazione doganale, da mantenersi fino alla fine del soggiorno e da restituire alla dogana in uscita.

Per avere le ultime notizie sul contesto del Paese rimandiamo al sito Viaggiare Sicuri del ministero degli Esteri, per avere un rendiconto dettagliato della situazione generale del paese.

Consulta il sito Viaggiare Sicuri qui:

Viaggiare sicuri farnesina

Per l’Antartide si faccia riferimento alla scheda dedicata al Cile nel sito istituzionale della World Health Organization, sempre aggiornata con informazioni mediche su ogni Stato.

Consulta il sito World Health Organization qui:

Ente Turismo del Cile, sezione Patagonia e Antartide

Trattato Antartico

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