Viaggio in Vietnam

Cosa vedere in Vietnam? La Baia di Halong, le città storiche di Ho Chi Min e Hue, le foreste: scopri le proposte di viaggio e tour in Vietnam di Alidays.

Fin dall’inizio della sua storia, il Vietnam ha dovuto fare i conti con le sue due fondamentali caratteristiche: il fatto di essere una striscia di terra lunga e stretta fra mare e montagne e la non trascurabile influenza che i suoi vicini hanno esercitato sulla sua cultura.

Nonostante ciò, o forse in virtù di questo, un viaggio in Vietnam ha un sapore decisamente diverso rispetto ad una vacanza in Oriente o in Indocina. Da Nord a Sud sono molte le cose da scoprire e da visitare in questo paese, sia dal punto di vista monumentale, che da quello paesaggistico, senza dimenticare l’aspetto folkloristico e antropologico.

La storia del Vietnam, come abbiamo detto, è un susseguirsi di lotte di un popolo per disfarsi delle ingerenze straniere. Thailandesi, cambogiani, cinesi, giapponesi, francesi e statunitensi hanno avuto mire espansionistiche sul paese, ma hanno anche contribuito al formarsi di una cultura nazionale vietnamita.

Alla fine della seconda guerra mondiale il Vietnam era tornato ad essere una colonia francese, a cui si oppose fin dagli anni ’40 una dura guerriglia, capeggiata dal leader comunista Ho Chi Min. Nonostante la disparità di uomini e soprattutto di mezzi, i francesi furono duramente sconfitti nella battaglia di Dien Bien Phu (1956). Nonostante la vittoria, il Vietnam venne diviso a metà, attorno al 38esimo parallelo, fra un Nord filocomunista e un Sud filoamericano.

La guerra del Vietnam, scoppiata non ufficialmente il 2 agosto 1964 con l’incidente del Tonchino, fu il più sanguinoso conflitto militare dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Dopo una guerriglia durata oltre 10 anni, gli americani furono costretti ad abbandonare il Vietnam del Sud, che fu quindi conquistato dal Nord comunista. La guerra termina il 30 aprile 1975, con la riunificazione dei due paesi sotto l’egida del Vietnam settentrionale.

Oggi il paese è riuscito con molti sforzi a lasciarsi alle spalle la guerra, e a ritornare agli splendori del passato. Un viaggio in Vietnam oggi permette di scoprire un incredibile mix di cultura, natura, storia e panorami, un ecosistema complesso dove il turista non deve rimanere semplicemente spettatore ma compiere un percorso intellettuale oltre che fisico.

Proprio per questo un viaggio in Vietnam non può esulare dalle meraviglie paesaggistiche, come la Baia di Halong e il delta del Mekong, ma neppure dall’ampio patrimonio artistico e storico del paese, dalla fortezza imperiale di Hué all’architettura coloniale di Ho Chi Min City, l’antica Saigon.

Vietnam flag

Nome ufficiale: Repubblica Popolare del Vietnam (Cộng hòa xã hội chủ nghĩa Việt Nam)

Lingue: La lingua ufficiale è il Vietnamita. Sono diffusi anche l’Inglese ed il Francese.

Capitale: Hanoi (7.587.800  ca)

Popolazione: 89.708.000 ca

Superficie: 331.689 Km2

Città principali: Hanoi (7,6 mil. ca), Ho Chi Min City (5,9 mil. ca), Haiphong (1,2 mil. ca), Da Nang (750 mila ca) e Hue (212 mila ca).

Il Vietnam prevede un solo fuso orario, GMT/UCT + 7 ore. La differenza con l’Italia è di 6 ore durante l’orario solare, di 5 durante l’ora legale.
La valuta ufficiale della Repubblica vietnamita è il Dong (VND).

Baia di Halong: di sicuro il panorama più famoso del Vietnam. Si tratta di una stupenda conformazione di isole, isolotti e faraglioni di origine carsica che paiono scolpiti. La Baia di Halong è inoltre abitata, tramite palafitte, da una popolazione di pescatori.

Palazzo imperial Hue: Hue fu la capitale dell’impero del Vietnam dal 1802 al 1945. La sua cittadella, per quanto rovinata durante la Guerra del Vietnam, è la più importante e affascinante testimonianza della cultura storica del paese.

Hoi An:  conosciuta come “città delle lanterne”, Hoi An è una delle città storiche più importanti del Vietnam, con splendide costruzioni e palazzi che si affacciano sui canali cittadini.

Floating Market sul Mekong: una delle attrazioni più famose del Vietnam sono i mercati acquatici del Mekong. Sul grande fiume, in località Can Tho Chau Doc, si trovano questi enormi empori costruiti su barche e palafitte, molto tradizionali, splendidi da visitare e da scoprire.

Saigon/Ho Chi Min City: Oggi chiamata in onore del leader ed eroe di guerra nordvietnamita Ho Chi Min, Saigon è una delle perle dell’Indocina. La città, caotica ma affascinante, coniuga palazzi coloniali di fattura francese con templi caodaisti, indù e buddisti.

Terrazzamenti: il Vietnam è famoso per i suoi spettacolari terrazzamenti dove si coltiva il riso. I celebri gradoni di Sa Pa sono tra i più stupefacenti d’Asia.

My Son: uno dei siti archeologici più misteriosi e affascinanti dell’Indocina, My Son è un antico complesso induista sorto nel VII secolo. Oggi è Patrimonio dell’umanità Unesco.

Non esistono stagioni consigliate o sconsigliate per visitare il Vietnam poiché quando in una regione il clima è piovoso, freddo o afoso c’è sempre qualche altro luogo dove si può trovare il sole e temperature miti. Il nord è caratterizzato da due stagioni: l’inverno e l’estate. Il primo dura da novembre ad aprile, si presenta con temperature abbastanza basse (10–15°) e, durante i mesi di febbraio e marzo, con una continua pioggerellina che i vietnamiti chiamano “polvere di pioggia”.

L’estate va da marzo ad ottobre accompagnata da occasionali e talvolta violenti tifoni. Durante questi mesi il clima è caldo ed afoso. Al centro da aprile ad ottobre vi è la “bella stagione” poiché questa zona non risente molto del monsone proveniente da sud ovest grazie alla protezione naturale data dalla catena montuosa di Truong Son mentre nel periodo da novembre a marzo arriva il monsone proveniente da nord est, portatore di piogge e tifoni. Il sud, caratterizzato da un clima sub-equatoriale, ha due distinte stagioni: quella umida (da maggio a novembre) durante la quale si verificano quasi quotidianamente intensi acquazzoni di breve durata e quella secca (da dicembre ad aprile) con clima caldo e secco.

Mare Phan Thiet è la sola località balneare con 11 mesi di “bella stagione” solitamente piove nel mese di luglio o in quello di agosto, anche durante questo mese le piogge non sono mai continue e di breve durata. A Nha Trang ed a Danang/Hoi An la stagione balneare inizia a fine Febbraio e finisce ad Ottobre. A Phu Quoc: si consigliano i mesi da Ottobre a Luglio.

Per l’ingresso in Vietnam è necessario possedere un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio agente di viaggio. Devono pervenire all’operatore entro 10 giorni lavorativi prima del loro arrivo i seguenti dati:

– Nome per intero (Cognome – Nome)
– Sesso (Maschile – Femminile)
– Nazionalità
– Data di nascita (Giorno – Mese – Anno)
– Numero passaporto
– Data di rilascio e scadenza del passaporto (Giorno – Mese – Anno)

Ricordiamo che sono dati necessari per l’elaborazione OBBLIGATORIA da presentare al momento della partenza in aeroporto, dei seguenti documenti:

– Lettera d’invito (01 copia per gruppo)
– Autorizzazione per il visto (01 copia per gruppo)
– Applicazione per il visto (01 copia per ogni cliente cui deve essere applicata una foto dello stesso )

In aereo le hostess prima di atterrare consegneranno un modulo da compilare (Vietnam arrival and departure card) , che si dovrà compilare, firmare e conservare con cura. Una volta sbarcati, all’interno dell’aeroporto si troverà un chiosco con scritto “IMMIGRATION/VISA Office”, in questo ufficio si dovranno consegnare: – Il passaporto, il Formulario per la richiesta del visto (con una foto applicata sopra – incollata o pinzata) e la somma di USD 25.00. Si dovrà aspettare fino a quando non gli verrà restituito il passaporto vistato, una volta ricevuto si dovrà inserire la “Vietnam arrival and departure card” nel passaporto e passare il controllo immigrazione munito di passaporto e del “Vietnam arrival and departure card”.
Una volta passato il primo controllo passaporti i clienti devono ritirare il proprio bagaglio e dirigersi verso il controllo bagagli Dogana.

NOTA BENE

La copia del “Vietnam arrival and departure card” non deve essere persa poiché servirà poi alla partenza (all’uscita dal Vietnam). Per i minori, la recente normativa (novembre 2009) prevede l’obbligo del passaporto individuale anche per i minori. Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria questura nonché presso le ambasciate o i consolati del paese accreditati in Italia.

Non è obbligatoria nessuna vaccinazione. La profilassi antimalarica può essere utile solo a coloro che decidono di inoltrarsi in alcune zone paludose ai confini con il Laos. Onde evitare disturbi intestinali si consiglia di non consumare ghiaccio e di non mangiare verdure crude o frutta già sbucciata nei ristorantini ai bordi delle strade.

Scopri tutte le proposte Alidays per un viaggio in Vietnam