NAMIBIA

Namibia

Esplora la destinazione dell’Africa Australe più celebre per i contrasti del suoi paesaggi

Cosa aspettarsi da un viaggio Namibia? Il Deserto del Namib: unico nella sua desolazione, con le sue alte dune, gli spazi mozzafiato, è il più antico deserto del mondo. L’altopiano centrale: dalle savane cosparse di rovi e dagli aspri monti che si innalzano bruscamente dalle pianure, e che terminano a sud nel maestoso Fish River Canyon. Il Parco Etosha: dove i paesaggi variano dalla densa macchia e aperte pianure, alla savana boscosa e alla vegetazione lussureggiante.
Ma questo Paese non è bellissimo solo per la natura che ospita al suo interno: testimone dell’antichità pressoché eterna del Paese è soprattutto l’arte rupestre di epoca preistorica e ad opera del popolo San, gli attuali Boscimani, e l’incredibile vegetazione che nasce spontanea da un terreno arido come quello del deserto e delle aride steppe. È l’esplosione della vita primordiale.

Il clima della Namibia è di tipo semi-desertico con scarsissime piogge, che si concentrano per lo più nei mesi di Dicembre e Gennaio; la stagione secca va da Maggio a Settembre, quando l’escursione termica è molto accentuata.

Le seguenti normative si riferiscono a cittadini in possesso di passaporto italiano, con marca da bollo per l’anno in corso: passaporto necessario, con validità residua di almeno 6 mesi dal momento dell’arrivo nel Paese; il visto d’ingresso non è necessario per turismo fino ad un massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese. È compito del cliente verificare la validità del passaporto e le formalità d’ingresso previste dal paese di destinazione. Per maggiori informazioni, relative alle formalità d’ingresso ed eventuali obblighi sanitari, vi preghiamo fare riferimento al sito del Ministero degli Affari

Nessuna vaccinazione obbligatoria; è però consigliata la profilassi anti-malarica, limitatamente alla zona nord del paese, al confine con l’Angola.

In Namibia si festeggiano regolarmente alcune festività religiose come il Natale (25 dicembre), il giorno di Santo Stefano (26 dicembre), la domenica di Pasqua, il lunedì di pasquetta e il venerdì santo (marzo o aprile).
Tra le feste pubbliche ci sono il Capodanno (1 gennaio) e la Festa dei Lavoratori (1 maggio).

21 marzo: Festa dell’Indipendenza
I festeggiamenti per l’indipendenza della Namibia ebbero luogo il 21 marzo 1990 a Windhoek.
Ai festeggiamenti partecipò, oltre a venti capi di stato, anche Nelson Mandela, liberato nel febbraio di quell’anno dalle carceri sudafricane dove era stato rinchiuso per più di venti anni per la sua opposizione all’apartheid.

4 maggio: Giorno di Cassinga
Il Cassinga Day &eacuto; una festa nazionale che si svolge in Namibia per ricordare la Battaglia di Cassinga del 4 maggio 1978 avvenuta nel villaggio angolano di Cassinga tra l’esercito sudafricano contro la SWAPO (South West Africa People’s Organization) e l’esercito cubano.

25 maggio: Festa dell’Africa
Evento promosso in occasione della giornata mondiale per l’Africa, istituita in ricordo della fondazione dell’Unione Africana, il 25 maggio 1963; l’evento &eacuto; organizzato dai gruppi locali di Medici con l’Africa-Cuamm in collaborazione con altre realtà del mondo dell’associazionismo e del volontariato.

26 agosto: Festa degli Eroi
Contrassegna l’inizio della lotta munita durante la Guerra d’Indipendenza.

10 dicembre: Giornata Mondiale dei Diritti Umani
Ricorrenza della proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1948.