Brasile

Idee di Viaggio

Sono davvero infinite le esperienze che si possono vivere in un viaggio in Brasile. Con una superficie di oltre 8,5 milioni di chilometri quadrati il Brasile è la quinta nazione più grande del mondo per estensione e popolazione, e il suo territorio supera quello di tutta l’Europa unita.

Il Brasile racchiude grandi contrasti, con scenari che si alternano dai monti del suo estremo sud, alle grandi metropoli –Rio de Janeiro, San Paolo e Salvador– dinamiche e vivaci, icone coloniali o delle ambizioni architettoniche futuriste, da mari protetti ad immense spiagge, dalla gioia di vivere che qui esplode con qualsiasi scusa alle fusioni di diverse culture. È come un continente e come tale comprende scenari, territori e popoli segnati dal tempo, dalla storia e dalle evoluzioni.

Nome ufficiale: Repubblica federativa del Brasile

Lingua: portoghese

Capitale: Brasilia

Popolazione: 210.147.125 ab. (2019)

Superficie: 8.514.877 kmq

IMPORTANTE

Le direttive sui requisiti di ingresso nei vari paesi sono aggiornate al momento dell’invio dei Documenti di Viaggio.
Il viaggiatore è tenuto ad informarsi prima della partenza sull’aggiornamento e le eventuali modifiche delle norme restrittive e dei requisiti di ingresso adottati dal paese di destinazione in termini di prevenzione e contenimento dei contagi da Covid-Sars 19.
A seguito delle continue variazioni delle normative che regolano gli spostamenti tra i paesi e le regioni, è fondamentale che i passeggeri, prima della partenza, consultino i seguenti siti:
https://www.viaggiaresicuri.it/
https://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio
https://reopen.europa.eu/it/
E’ altresì importante verificare sui siti ufficiali delle singole strutture, nonché sui siti istituzionali di regioni e Paesi di destinazione, le misure di contenimento e di protezione anti Covid-19.
Le regole di ingresso dei vari paesi potrebbero variare per cittadini di nazionalità diversa da quella italiana. In questo caso è necessario rivolgersi alla propria ambasciata.

DOCUMENTI E VISTI

Per l’ingresso in Brasile occorre essere muniti di passaporto con una validità non inferiore ai 6 mesi dall’entrata nel Paese. Nessun visto è richiesto per un soggiorno massimo di 90 giorni. Una carta turistica deve essere compilata a bordo dell’aereo e consegnata unitamente al passaporto al controllo documenti. Le normative di ingresso o transito posso variare in qualsiasi momento e senza preavviso, suggeriamo sempre di controllare con le ambasciate dei singoli Stati e il sito www.viaggiaresicuri.it per eventuali aggiornamenti

REQUISITI DI INGRESSO COVID-19 BRASILE

Il Brasile risulta aperto a tutti i passeggeri vaccinati e non vaccinati (appartenenti ad alcune categorie)  rispettando le procedure che seguono.
Per i passeggeri dai 12 anni, vaccinati, obbligo di presentare all’imbarco ed in arrivo in Brasile copia di certificazioni covid, stampata o digitale (in inglese o portoghese o spagnolo) dove si evinca chiaramente, il nominativo, la data, il farmaco ricevuto, completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni dalla data di partenza.  Non viene accettato il solo QR code senza dettaglio.
Per i passeggeri non vaccinati, dai 12 anni compiuti,  appartenenti alle seguenti categorie: impossibilità a ricevere il vaccino per motivo medico documentato; età che non consente la vaccinazione nel paese di origine; in arrivo per comprovate spedizioni umanitarie, è consentito l’ingresso con obbligo di presentare risultato di un test, antigenico o PCR, effettuato non prima di 24 h dalla partenza del primo volo verso il Brasile.

Certificato di malattia Covid non verrà considerata utile come esenzione alle dosi minimie di vaccinazione richieste.

Bambini – I bimbi fino agli 11 anni sono esentati dall’obbligo vaccinale  e di tampone, a meno che viaggino soli o con passeggeri adulti non vaccinati.

DURANTE IL SOGGIORNO
Mascherine obbligatorie ,sui voli e nei locali affollati ed al chiuso.

ATTENZIONE,  alcuni Stati hanno tolto l’obbligo di presentazione del ciclo vaccinale, alcuni no:  Bahia , Creara , Amazzonia; Fernando de Noronha (vedi sotto ulteriori specifiche), Rio Grande do Norte,  non consentono l’ingresso ai non vaccinati, e occorre esibire la prova di avvenuta vaccinazione entrando via terra o via aerea.

ATTENZIONE, per entrare a Fernando de Noronha, i  passeggeri dai 18 ai 54 anni, devono presentare copia di completamento del ciclo vaccinale e,  per gli over 55 obbligo,  di presentazione anche di dose Booster . A causa della pandemia, il pagamento della tassa di ingresso ambientale del Parco Nazionale di Noronha , deve avvenire on line, al seguente link https://www.sounoronha.com.br/en/tpa-noronha

VOLI CON SCALO

Nel caso il volo non fosse diretto, ma con scalo/transito in un altro Paese è necessario verificare i requisiti di ingresso di tutti i Paesi coinvolti nell’itinerario di volo.
Si prega di consultare il sito: https://www.viaggiaresicuri.it/ per aggiornamenti relativi alla documentazione di viaggio anche per i soli transiti.
In alcuni casi è necessario compilare on line un formulario.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA

Dal 1° giugno non è più necessario presentare, per l’ingresso in Italia, la certificazione verde Covid-19 (Green Pass). Dal 1° maggio non è più necessario compilare il modulo dPLF Digital Passenger Locator Form.

Le stagioni sono invertite rispetto al nostro emisfero. Per la vastità del territorio ritroviamo situazioni differenti da nord a sud e dall’entroterra alla costa. Il 90% del territorio brasiliano si estende tra l’Equatore e il Tropico di Capricorno e appartiene alla fascia torrida, ma più del 60% della popolazione risente di un clima più temperato in quanto vive in zone dove l’altitudine, la brezza marina o il fronte polare abbassano la temperatura. Città come Sao Paulo, Brasìlia e Belo Horizonte godono di climi piuttosto miti con temperature medie di appena 19ºC. La pianura Amazzonica ha un clima equatoriale caldo umido con temperature elevate e piogge abbondanti nel corso di tutto l’anno Le città litoranee che si trovano più a Nord come Salvador, Recife e Natal hanno un clima più caldo mitigato dai venti alisei. Rio ha una temperatura media di circa 26ºC che sale fino ai 35º/40ºC durante i mesi estivi. Nelle città del Brasile meridionale come Porto Alegre e Curitiba il clima è simile a quello di alcune zone temperate dell’Europa, tanto che nei mesi invernali (luglio-agosto) fa freddo e può; formarsi la brina. Le estati sono calde.

Per l’ingresso in Brasile occorre essere muniti di passaporto con una validità non inferiore ai 6 mesi dall’entrata nel Paese. Nessun visto è richiesto per un soggiorno massimo di 90 giorni. Una carta turistica deve essere compilata a bordo dell’aereo e consegnata unitamente al passaporto al controllo documenti.

Per avere le ultime notizie sul contesto del Paese rimandiamo al sito Viaggiare Sicuridel ministero degli Esteri, per avere un rendiconto dettagliato della situazione generale del paese.

Consulta il sito Viaggiare Sicuri qui:

https://www.viaggiaresicuri.it/home

Le strutture sanitarie pubbliche sono generalmente carenti, soprattutto nelle regioni del nord, nord-est e centro-ovest del Paese. Quelle private, soprattutto nei principali centri del Paese, sono invece in genere soddisfacenti ma con costi elevati. Si consiglia infine di portare con sé i propri medicinali in caso di problemi medici in quanto questi potrebbero non essere localmente disponibili.

Malattie presenti: la regione Nord-Est del Brasile, in particolare lo Stato del Pernambuco, è interessata dall’infezione dello “zika virus”, malattia virale trasmessa dallo “aedes aegypti”, responsabile anche della “dengue” e della “Chikungunya”. A seguito dei casi riscontrati limitati del virus Chikungunya e di Zika virus, si consiglia di adottare, durante la permanenza sull’isola, la profilassi igienico-sanitaria (ulteriori e dettagliate informazioni sono riportate sulla home page del sito http://www.astoi.com “FOCUS Zika Virus , mentre la profilassi igienico sanitaria è reperibile, sempre sulla home page del sito http://www.astoi.com “Info Sanitarie – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” e su: www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_287_allegato.pdf .

Vaccinazioni: Le autorità sanitarie nazionali brasiliane raccomandano di effettuare la vaccinazione contro la febbre gialla ai viaggiatori di età superiore a 9 mesi che si recano nelle seguenti aree: l’intero territorio degli Stati Federali di Acre, Amapá, Amazonas, Distrito Federal, Goiás, Maranhão, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Pará, Rondônia, Roraima e Tocatins, Espírito Santo (ad eccezione dell’area urbana di Vitoria); tutti i municipi localizzati nell’ovest e nel sud di Bahia, nel sud del Piauí, nel nord-ovest di São Paulo e nell’ovest del Paraná, di Santa Catarina e del Rio Grande do Sul; tutti i municipi localizzati nel nord dello Stato che si trovano al confine con gli Stati Minas Gerais e Espírito Santo.

Poichè la situazione sanitaria del paese è in continua evoluzione si raccomanda di consultare il sito http://www.who.int/countries/en/ e il sito della Farnesina. L’obbligo di vaccinazione se non vigente al momento della stesura del preventivo, potrà essere introdotto, anche successivamente alla conferma e in qualsiasi momento, senza preavviso.

Avvertenze: qualora si dovessero registrare sintomi tipici del dengue, come febbre, pesantezza, dolore di testa, dolori ossei e nausea, occorre rivolgersi immediatamente ad un ospedale. Non bisogna assumere alcuna medicina prima di aver consultato un medico, e soprattutto non bisogna assumere aspirina o farmaci a base di acido acetilsalicilico. Si consiglia pertanto di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara. Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario.

Per maggiori informazioni riguardo alla situazione sanitaria dell’Argentina rimandiamo al sito istituzionale della World Health Organization, sempre aggiornata con informazioni mediche su ogni Stato.

Consulta il sito World Health Organization qui:

Viaggiare sicuri farnesina

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