Zion National Park. Nella gola dello Utah

Nel cuore dello Utah, tra l’altopiano del Colorado, il deserto del Mojave e il Gran Bacino, lo Zion National Park è uno dei più estesi e straordinari parchi nazionali degli Stati Uniti.

L’incessante lavoro delle acque del Virgin River nel corso degli anni ha disegnato e definito canyon irregolari, rappresentati da imponenti formazioni rocciose e  profonde gole che attirano oltre 4 milioni di turisti all’anno.

Zion National Park, Utah, United States of America

Quando visitare lo Zion National Park

Lo Zion – parco nazionale dal 1919 – è aperto tutti i giorni dell’anno ed è in grado di offrire in ogni stagione colori e panorami di ineguagliabile bellezza.

La fioritura primaverile  esprime il suo meglio verso la metà di maggio. Da giugno ad agosto il sole alto e intenso fa risaltare tutte le possibili sfumature di rosso delle rocce dei Canyon.  D’autunno si apprezza il foliage, quando le foglie degli alberi si tingono di colori che spaziano dal giallo, all’arancione e al rosso mattone. D’inverno non mancano le nevicate, certamente più generose nelle maggiori vette.

Per questi motivi non possiamo identificare un periodo preciso da consigliare per la visita del parco. Suggeriamo a tutti coloro che vogliono fare delle lunghe escursioni il periodo primaverile e autunnale, nel quale il clima è indubbiamente più mite.

 

Come visitare lo Zion National Park

La Zion Canyon Scenic Drive, la strada principale che attraversa il parco, partendo dal Visitor Center e arrivando sino al Tempio di Sinawana, è un percorso molto bello e facilmente percorribile in totale autonomia e libertà con auto e moto.

In estate, durante il periodo di maggiore affluenza, per garantire maggiore tranquillità e salvaguardare l’ambiente, la Zion Canyon Scenic Drive viene chiusa al traffico locale: i turisti sono quindi invitati a parcheggiare la propria auto nei pressi del Visitor Center e usufruire del servizio di navetta gratuito.

Lo Shuttle Bus è estremamente comodo: con una frequenza che tende a non superare i 5\10 minuti, si ferma in ben 9 punti differenti del parco, permettendo ai turisti di salire e scendere con la massima libertà. Ecco la mappa dell’itinerario:

Zion Shuttle Map, 2019 2020 update

 

Cosa visitare nello Zion National Park

Il parco è attraversato da oltre 240 km di sentieri, di diversa durata e grado di difficoltà; il nostro consiglio è quello di dedicare per la visita almeno 2/3 giorni pieni.

Ecco quelli che a nostro avviso sono i 6 sentieri più affascinanti:

  • Zion Canyon Scenic Drive – Difficoltà bassa

Il Canyon principale – che si estende sino al Tempio di Sinawana – e le sue strepitose formazioni rocciose – il West Temple, l’ East Temple, le Torri della Vergine,i Tre Patriarchi e il Grande Trono Bianco –  rappresentano senza dubbio i punti più visitati di tutto il parco, soprattutto dai turisti che decidono di visitare lo Zion in una giornata sola, senza allontanarsi troppo dai punti di sosta dello Shuttle Bus.

  • Angels Landing – Difficoltà medio alta

Per godere di una vista spettacolare dello Zion Canyon, la formazione rocciosa dell’Angels Landing è assolutamente un luogo privilegiato. Il sentiero che conduce sino al punto panoramico è lungo circa 4 km,ed è particolarmente impegnativo: si consiglia l’escursione agli escursionisti ben allenati.

Angel’s Landing Trail, Zion National Park, Utah, United States of America

  • The Narrows (Gole di Zion)– Difficoltà media

Azione, Avventura, Emozione. Siamo nell’area più stretta del canyon, nel percorso del Virgin River. Questa escursione, che parte dal Tempio di Sinawana, seppur non estremamente impegnativa, prevede diversi tratti da percorrere camminando nel fiume stesso. Oltre ad avere un abbigliamento adeguato, è necessario informarsi bene in anticipo e non voler osare troppo, se non si è troppo sicuri.

Virgin River, The Narrows, Zion National Park, Utah, United States of America

  • Observation Trail Point – Difficoltà medio bassa

Il percorso ideale per chi ama camminare in totale relax montagna. Un sentiero tanto lungo (circa 13 km tra andata e ritorno) quanto agevole e privo di ogni pericolo, in grado di ripagare gli sforzi compiuti per ultimarlo con una vista mozzafiato su tutto il Canyon.

  • Emerald Pools – Difficoltà medio bassa

3 piscine naturali differenti, color smeraldo, nutrite da cascate vive all’interno del canyon, raggiungibili attraverso un sentiero agevole in partenza da Zion Lodge. Parliamo di un’escursione che può essere praticata anche con bambini (dai 9-10 anni), almeno sino alla prima piscina.

  • Kayenta Trail – medio bassa

Questo breve sentiero (circa due miglia) rappresenta una scorciatoia per raggiungere le piscine “Upper Emerald”. Un percorso in salita a stretto contatto con la parete del canyon, che a tratti si aprono per offrire ampie vedute sul Virgin River.

Kayenta Trail, Zion National Park, Utah, United States of America

  • Canyon Overlook Trail – Difficoltà medio alta

È il percorso che consigliamo per chi è diretto a Bryce Canyon (il punto di partenza si trova proprio nei pressi della Zion – Mount Carmel Highway), e per chi, pur avendo poco tempo a disposizione, non vuole perdersi una vista sensazionale dall’alto di tutto il canyon. Questo breve sentiero (meno di 2 km), ricco anche di ponti in legno da attraversare, è consigliato ai più audaci che non soffrono di vertigini.

Zion è una meta adatta anche per gli appassionati di alpinismo e arrampicata libera: il parco  è ricco di pareti attrezzate che si prestano ai più e meno esperti (raccomandiamo sempre massima prudenza e la preventiva richiesta di autorizzazione all’attività)

Gli  amanti dell’equitazione, invece, nel periodo estivo possono praticare escursioni a cavallo.

Flora e fauna

La favorevole posizione del parco, i molteplici ambienti naturali che si sviluppano su un dislivello di 1500 metri rendono Zion un’area florida per lo sviluppo e la crescita di una ricca varietà di flora e fauna, che il parco stesso tende fortunatamente a proteggere attivamente.

Sono oltre 900 le specie vegetali distribuite tra deserto, aree boschive, foreste di conifere e zone riparie, i quattro macrohabitat che si sono sviluppati nel corso degli anni all’interno del parco.

Scoiattoli, Aquile, Falchi, Cervi e Cerbiatti sono sicuramente gli animali più facili da incontrare. I viaggiatori più fortunati, tuttavia, potranno ammirare altre numerose specie animali, che qui vivono: parliamo di oltre 250 specie di uccelli, 70 di mammiferi, 40 tra rettili e anfibi, 8 di pesci.

Le strade panoramiche all’interno del parco

Zion, da questo punto di vista, è molto generoso: offre ben 3 “Scenic Road” ai suoi ospiti:

  • Zion Canyon Scenic Drive – da Zion Visitor Center al Tempio di Sinawana

9 km che attraversano il canyon, fiancheggiando il Virgin River, per ammirare le maestose formazioni rocciose

  • Zion – Mount Carmel Highway – da Zion Visitor Center a Mt Carmel Junction

La strada, lunga circa 40 km, consente di attraversa il parco da ovest a est, ricca (soprattutto nella prima parte) di diversi tornanti che offrono overlook meritevoli di una breve sosta fotografica.

UT-9 – Zion Mt Carmel Junction, Zion National Park, Utah

  • Kolob Canyon Road:

Parliamo di una strada (8 km circa) non direttamente collegata alla Zion Canyon Scenic Drive, che attraversa i canyon siti nell’area nord ovest di Zion. Il punto d’accesso si trova a nord di St. George, poco fuori la I-15.

Come raggiungere Zion

Las Vegas è la città con aeroporto internazionale più vicina la parco. Dalla “Strip” al Visitor Center contiamo circa 260 km, percorribili in meno di 3 ore (Interstate I-15 e strada panoramica UT-9). Per chi desidera spezzare il viaggio, consigliamo una breve sosta nei pressi di St. George, porta d’accesso al piccolo e affascinante “Snow Canyon State Park”.

Per chi arriva da Bryce Canyon, invece, la distanza è ancora più breve: circa 140 km, tra la US-89 e la stessa strada panoramica UT-9, che da Mt. Carmel Junction in poi offre panorami e orizzonti davvero suggestivi.

Dove dormire a Zion

Le località prossime all’ingresso del parco, dove consigliamo di soggiornare, sono Springdale e Hurricane.

La prima, soprattutto, è una bellissima cittadina molto west, con hotel di diverse categorie che offrono diversi servizi. Tra i migliori, possiamo senza dubbio citare i seguenti:

  • SpringHill by Marriot
  • BW Plus Zion
  • Bumbleberry INN
  • Zion Canyon Lodge

Per chi desidera dormire direttamente in hotel all’interno del parco, l’unica possibile soluzione è quella di prenotare una camera presso lo Zion Lodge, una deliziosa struttura in grado di unire lo stile rustico al moderno, aperto tutto l’anno.

Insolita e affascinante, l’idea del glamping. Se volete veramente dormire a stretto contatto con la natura, vivendo un’esperienza unica, la risposta è  Under Canvas at Zion: 3 differenti tipologie di tende di lusso ben distribuite nel deserto dello Utah, complete di tutte le più importanti comodità: caricabatteria, ristorante, bagni privati con doccia, zanzariere, barbecue all’aperto e… camino!

Approfondimenti e consigli utili

All’ingresso del parco ciascun ospite può ritirare una mappa del chiaro, disponibile anche in lingua Italiana. Consigliamo sempre una prima – rapida – sosta al Visitor Center, per decidere con serenità che percorso seguire.

Ricordate sempre di avere con voi la macchina fotografica e, soprattutto, una sufficiente scorta d’acqua, pari almeno a 2 litri per persona, soprattutto nei periodi più caldi dell’anno. Un eventuale ulteriore rifornimento si può fare nel bar situato nei pressi dello Zion Lodge (fermata n 5 dello Shuttle Bus).

Per maggiori informazioni, vi consigliamo di visitare:

Zion National Park Visitor Guide (Utah.com)

Zion National Park (Offical NPS Website)

Parco Nazionale di Zion (Wikipedia)

Fluidtravel: le migliori esperienze da vivere a Zion

 

2019-12-13T17:46:41+00:00

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