Stati Uniti

Da New York alla Florida, dai grandi Parchi del West alla California, il fascino complesso e plurale degli USA.

Gli Stati Uniti sono una delle destinazioni turistiche più visitate al mondo. Metropoli che hanno inaugurato l’architettura moderna, meravigliosi parchi nazionali e natura incontaminata, tradizioni folkloriche e il panorama artistico-intellettuale fondamentale nel nostro tempo, dalla letteratura alla musica, dalla cinematografia alle scienze.

Alidays, che nel 2015 e nel 2016 ha ricevuto dall’U.S. Travel Association il prestigioso riconoscimento Chairman’S Circle Honors. come Azienda Top 50 al mondo per l’industria americana, unica italiana ad esserselo aggiudicata nel 2016, ti metterà a disposizione la sua esperienza e competenza per progettare il tuo prossimo viaggio negli USA.

Idee di Viaggio

Nome Ufficiale: Stati Uniti d’America (United States of America)

Lingue: inglese (ufficiale), spagnolo e francese.

Capitale: Washington D.C. (630.000 circa)

Superficie:  9.372.614 kmq

Popolazione: 325.200.000 ab. circa

Città principali:  New York City (8,5 mil. ca), Los Angeles (3,9 mil. ca), Chicago (2,9 mil. ca), Houston (2,2 mil. ca), Philadelphia (1,6 mil. ca)

IMPORTANTE

Il viaggiatore è tenuto ad informarsi prima della partenza sull’aggiornamento e le eventuali modifiche delle norme restrittive e dei requisiti di ingresso adottati dal paese di destinazione in termini di prevenzione e contenimento dei contagi da Covid-Sars 19.
A seguito delle continue variazioni delle normative che regolano gli spostamenti tra i paesi e le regioni, è fondamentale che i passeggeri, prima della partenza, consultino i seguenti siti:
https://www.viaggiaresicuri.it/
https://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio
https://reopen.europa.eu/it/
E’ altresì importante verificare sui siti ufficiali delle singole strutture, nonché sui siti istituzionali di regioni e Paesi di destinazione, le misure di contenimento e di protezione anti Covid-19.
Le regole di ingresso dei vari paesi potrebbero variare per cittadini di nazionalità diversa da quella italiana. In questo caso è necessario rivolgersi alla propria ambasciata.

DOCUMENTI E VISTI

Per recarsi negli Stati Uniti ai cittadini italiani è richiesto il passaporto elettronico/biometrico.

Il passaporto deve essere in corso di validità: la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

L’Italia fa parte dei Paesi ammessi dal Governo americano al programma ‘Viaggio senza visto’ (Visa Waiver Program).

Per usufruire del programma ‘viaggio senza visto’ (Visa Waiver Program) è necessario:

  • viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo
  • rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni
  • possedere un biglietto di ritorno
  • ottenere l’autorizzazione ESTA compilando la domanda nel sito: http://esta.cbp.dhs.gov – vi preghiamo di leggere con attenzione le informazioni sull’ESTA inserite in queste pagine.

In mancanza anche di uno dei requisiti sopra elencati, è necessario richiedere il visto presso un consolato U.S.A.

La mancata partenza dagli U.S.A. entro i 90 giorni, potrà compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma ‘viaggio senza visto’ (Visa Waiver Program)
I minori (compresi i neonati) potranno beneficiare del programma ‘viaggio senza visto’ (Visa Waiver Program) solo se in possesso di passaporto individuale, non essendo sufficiente né la loro iscrizione sul passaporto dei genitori, né il lasciapassare.

Ribadiamo che l’informazione completa per le varie casistiche è disponibile sui seguenti siti:

  • POLIZIA DI STATO http://www.poliziadistato.it alla sezione passaporti, all’interno della quale troverete il paragrafo dedicato agli Stati Uniti
  • AMBASCIATA DEGLI STATI UNITI  https://it.usembassy.gov/it/  alla sezione visti nel paragrafo ‘viaggiare senza visto’ (Visa Waiver Program)

E.S.T.A. (ELECTRONIC SYSTEM FOR TRAVEL AUTHORIZATION)

Procedure per viaggiare negli USA ai sensi del programma ‘Viaggio senza Visto’ (Visa Waiver Program) per turismo o affari, per un soggiorno massimo di 90 giorni.
Il dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti (Department of Homeland Security – DHS) ha introdotto un sistema elettronico per l’autorizzazione dei viaggi negli U.S.A. denominato ESTA (Electronic System for Travel Authorization).

Questa procedura consentirà alle autorità degli Stati Uniti di vagliare in anticipo tutti coloro che entreranno nel loro territorio attraverso il programma ‘Viaggio senza Visto’ (Visa Waiver Program).
L’autorizzazione ESTA si ottiene esclusivamente collegandosi al sito internet del dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti al seguente indirizzo: https://esta.cbp.dhs.gov

Il costo è di $21 a persona. Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito: https://esta.cbp.dhs.gov

Sarà possibile registrarsi all’ESTA solo ed esclusivamente con il passaporto elettronico con microchip inserito nella copertina, unico tipo di passaporto rilasciato in Italia a partire dal 26 ottobre 2006. Questo tipo di passaporto è riconoscibile dal piccolo rettangolo con un cerchio nel centro (simbolo del passaporto elettronico) stampato nella parte bassa della copertina.

Non è più possibile richiedere l’ESTA il giorno stesso del viaggio, la domanda dovrà essere inoltrata almeno 72 ore prima della partenza del volo per gli USA.

Al termine della compilazione della domanda, il sistema normalmente fornisce una conferma immediata circa l’idoneità a viaggiare ai sensi del programma ‘Viaggio senza Visto’.
Vi sarà fornito il codice ESTA che vi consigliamo di stampare e conservare con cura perché la compagnia aerea potrebbe chiedervi di esibirlo prima dell’imbarco.

L’autorizzazione ESTA ha una validità di due anni, a meno che il passaporto del viaggiatore non scada nel frattempo e consente ingressi multipli negli Stati Uniti; ma non sarà una garanzia circa l’ammissibilità negli Stati Uniti. L’approvazione da parte dell’ ESTA autorizza il passeggero, che viaggia ai sensi del programma ‘Viaggio senza Visto’, soltanto ad imbarcarsi su un volo diretto verso gli Stati Uniti. Sarà poi il funzionario del DHS Customs and Border Protection (CBP), alla frontiera, a pronunciarsi circa la possibilità d’ingresso negli Stati Uniti.

Nel caso l’autorizzazione ESTA non venga concessa è necessario rivolgersi ad un consolato degli Stati Uniti per chiedere informazioni al riguardo e per ottenere il visto d’ingresso.

Se i dati inseriti nella domanda ESTA (numero di volo, indirizzo negli U.S.A. ecc.) dovessero variare, sarà sempre possibile modificarli entrando di nuovo nel sito: https://esta.cbp.dhs.gov richiamando la propria autorizzazione con il codice ESTA che vi era stato fornito.

Per saperne di più su ESTA e sul programma ‘Viaggio senza Visto’ (Visa Waiver Program) consigliamo di visitare il sito:  https://it.usembassy.gov/it/

IMPORTANTE: ECCEZIONE ALLA REGOLA ESTA (legge entrata in vigore dal 21/01/2016)

Tutti i cittadini dei Paesi (compresa l’Italia) in regime di ingresso senza visto (Visa Waiver Program)  che a partire dal 1 marzo 2011 sono stati in IRAQ  –  IRAN  –  SUDAN  –  SIRIA  –  LIBIA  –  SOMALIA  –  YEMEN – COREA DEL NORD avranno bisogno di un visto d’ingresso da richiedere al consolato USA,  per cui non sarà consentito l’ingresso con l’ESTA.
Anche se si è già in possesso di un ESTA ancora valido si deve necessariamente richiedere il visto. Questo vale sia che il viaggio negli 8 Paesi citati sopra sia avvenuto per turismo o per lavoro. Stessa regola vale per i cittadini dei Paesi Visa Waiver Program, compresa l’Italia, in possesso di doppia cittadinanza dei sopra citati stati. Tali cittadini avranno bisogno di un visto d’ingresso.

Inoltre, in base a una legge USA datata 12/01/2021, tutte le persone che hanno visitato CUBA devono essere in possesso di un visto per entrare negli Stati Uniti anche se già in possesso di un ESTA valido.

In caso di dubbi, si consiglia di verificare la propria posizione con l’Ambasciata/Consolato USA di riferimento.

VIAGGI PER GLI U.S.A. CON TRANSITO IN CANADA

A partire dal 15 marzo 2016 se il vostro viaggio con destinazione U.S.A. prevede una sosta o transito in Canada, è necessario ottenere il permesso Canadese ETA (Electronic Travel Authorization).
La registrazione dell’ETA va fatta on line e il costo è di 7 dollari canadesi a persona. Il sito ufficiale dove fare la registrazione ETA è il seguente:
http://www.cic.gc.ca/english/visit/eta.asp

REQUISITI DI INGRESSO COVID-19 STATI UNITI

E’ possibile entrare negli Stati Uniti d’America senza obbligo di quarantena partendo dall’Italia o da un Paese dell’area Schengen o anche dal Regno Unito, Irlanda, Cina, India, Brasile.
In aeroporto, al momento del check-in, oltre alla consueta documentazione (Passaporto ed ESTA) vi saranno richiesti anche i seguenti documenti sanitari:
– Certificato di Vaccinazione completa con almeno 2 dosi oppure con 1 dose in caso di Johnson&Johnson (non conta la data di somministrazione per cui valgono anche i vaccini effettuati da più di 9 mesi)
– Compilazione del modulo pre-partenza dove si dichiara di essere completamente vaccinati con almeno 2 dosi (o con una in caso di  Johnson&Johnson)
Il modulo si può scaricare dal link indicato qui di seguito oppure lo si può tranquillamente ottenere al momento del check-in.
Ogni compagnia aerea è obbligata a raccogliere i dati di cui sopra perché sono richiesti dal Governo degli Stati Uniti:
https://public.traveldoc.aero/publicfiles/USA%20Attestation%20Form%20for%20non-US%20nationals%20June%202022.pdf
Qui di seguito riportiamo in maniera più dettagliata il regolamento per l’ingresso negli Stati Uniti compresa la normativa che riguarda i minori.

PRIMA DELLA PARTENZA PER GLI USA

I Vaccini: Gli USA sono aperti solo ai viaggiatori vaccinati dai 18 anni in su (per i minori leggere sotto).
Sono considerati vaccinati coloro che abbiano completato il ciclo vaccinale Covid-19 con vaccini approvati dalla FDA (Food and Drug Administration) o dalla W.H.O. (World Health Organization) :
– Da almeno 2 settimane (14 giorni) dopo la dose del vaccino Johnson & Johnson
– Da almeno 2 settimane (14 giorni) dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer / Moderna / AstraZeneca
– Da almeno 2 settimane (14 giorni) dopo aver ricevuto 2 dosi di qualsiasi combinazione mista di vaccini Covid-19 di cui sopra somministrati ad almeno 17 giorni di distanza
Come vengono calcolati i 14 giorni: l’ultima dose deve essere stata somministrata oltre i 14 giorni prima del giorno in cui avviene l’imbarco sul volo per gli Stati Uniti.
Il certificato vaccinale (Green Pass) da esibire in aeroporto può essere in formato digitale o cartaceo e deve riportare:
– Dati personali (nome completo e data di nascita) che corrispondano a quelli indicati nel passaporto
– Nome della fonte ufficiale che rilascia la certificazione (ad es. ministero della sanità, ente governativo, ecc.)
– Produttore del vaccino e data/e della somministrazione delle dosi

ECCEZIONI ALL’OBBLIGO DI VACCINAZIONE

Sono molto limitate le eccezioni all’obbligo di vaccinazione per chi arriva dall’estero. Esse includono solamente queste categorie:
a) i minori di anni 18;
b) i viaggiatori che stanno partecipando a trial clinici Covid 19;
c) i viaggiatori per ragioni o controindicazioni mediche non possono essere sottoposti a vaccinazione;
d) coloro che hanno necessità di viaggiare per motivi di emergenza o umanitari (comprovati da una lettera del governo degli Stati Uniti in cui si afferma l’urgente necessità di viaggiare);
e) coloro che viaggiano con visti non turistici da Paesi con tassi di vaccinazione inferiori al 10% (il CDC dovrà pubblicare la lista di tali Paesi).
I viaggiatori stranieri che rientrano nelle suddette eccezioni saranno comunque tenuti a presentare un Covid test con esito negativo effettuato un giorno prima della partenza e ad effettuare un secondo test tra il terzo e quinto giorno dall’ingresso nel Paese. Agli stessi è altresì raccomandata una settimana di autoisolamento. Nel caso in cui non si sottopongano al tampone tra il terzo e il quinto giorno dall’arrivo negli USA e’ raccomandato un isolamento di 10 giorni.
I beneficiari delle suddette eccezioni che intendano rimanere nel Paese per più di 60 giorni saranno tenuti ad effettuare la vaccinazione negli Stati Uniti. Sono fatti salvi i casi di coloro che per controindicazioni mediche non possono essere sottoposti a vaccinazione.

Minori dai 02 ai 17 anni: I ragazzi di età compresa tra 2 e 17 anni possono entrare negli USA anche se NON sono vaccinati purché viaggino insieme ad un adulto che abbia effettuato il ciclo di vaccinazione completo di cui sopra.
La falsificazione di qualsiasi informazione potrebbe comportare sanzioni penali e/o multe. L’accesso alle informazioni permetterà al governo federale e ai dipartimenti di Sanità pubblica dei vari stati di condividere le informazioni necessarie alla tutela della salute pubblica.

HAWAII

Per chi viaggia alle Hawaii le regole d’ingresso alle isole sono equiparate alle regole previste per gli Stati Uniti descritte sopra.

**IMPORTANTE: REGOLE PER CROCIERE**
per tutti i clienti con prenotazione di una crociera in partenza dai porti degli Stati Uniti o del Canada

Tutti i clienti dai 12 anni in su, che hanno prenotato una crociera, devono essere completamente vaccinati contro il COVID-19 (doppia dose oppure singola nel caso di Johnson&Johnson).   Il requisito della vaccinazione completa si applica anche agli ospiti che sono guariti dal COVID-19 negli ultimi 90 giorni. Non vi è alcun requisito del richiamo del vaccino (terza o quarta dose).  Inoltre, per salire a bordo della nave, è necessario mostrare la prova di un test RT-PCR o antigenico negativo effettuato non più di 2 giorni prima dell’imbarco. Gli ospiti devono portare con sé al Terminal il certificato del test con esito negativo valido.
Tutti i clienti (2 – 11 anni) , devono fornire la prova di un test RT-PCR negativo effettuato non più di 3 giorni prima dell’imbarco e alcune compagnie di navigazione (MSC tra queste) prevedono un ulteriore test COVID-19 che sarà eseguito al Terminal (gratuitamente) prima dell’imbarco.
Nessun test di pre-imbarco o di imbarco è richiesto per gli ospiti sotto i 2 anni di età.

CONSIGLI DA PARTE DEL C.D.C. (CENTER FOR DESEASE CONTROL AND PREVENTION)

Il  C.D.C. (Ente governativo americano responsabile delle principali decisioni e raccomandazioni in tema di salute pubblica) considerate le regole di cui sopra, suggerisce a livello di buon senso di effettuare in via facoltativa un tampone pre partenza e un altro tra il terzo e il quinto giorno dall’arrivo sul suolo americano. Questo aumenterà la vostra sicurezza e quella della comunità che vi ospita.

VOLI CON SCALO

Nel caso il volo non fosse diretto, ma con scalo/transito in un altro Paese è necessario verificare i requisiti di ingresso di tutti i Paesi coinvolti nell’itinerario di volo.
Si prega di consultare il sito: https://www.viaggiaresicuri.it/ per aggiornamenti relativi alla documentazione di viaggio anche per i soli transiti.
In alcuni casi è necessario compilare on line un formulario.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA

Dal 1° giugno 2022 non è più necessario presentare, per l’ingresso in Italia, la certificazione verde Covid-19 (Green Pass).
Dal 1° maggio 2022 non è più necessario compilare il modulo dPLF Digital Passenger Locator Form

Boston, una delle più antiche città degli USA, fondata dai Puritani nel 1630, che ha mantenuto un centro storico incantevole di impronta europea.

Philadelphia, prima capitale degli Stati Uniti all’epoca della Rivoluzione, con il circuito UNESCO dell’Independence National Historical Park.

New York City, la Grande Mela, capitale finanziariaartisticaarchitettonicaculturale, non solo degli USA, ma dell’intero mondo contemporaneo.

Washington D.C., la capitale federale con i grandi monumenti neoclassici delle istituzioni statali (Casa Bianca, Lincoln MemorialNational Mall).

Miami, la metropoli balneare della Florida caratterizzata da un fascino caraibico che si fonde con lo skyline delle grandi aree urbane nordamericane. Nel mare antistante è imperdibile l’arcipelago delle Florida Keys, in particolare Key West, isola paradisiaca molto amata dagli artisti.

Delta del Mississippi, una delle aree geografiche e culturali che maggiormente hanno contribuito a definire la molteplice identità degli USA, soprattutto in riferimento alla musica afroamericana. New Orleans, fondata dai Francesi nel 1718, è la capitale creola  e bohémien del jazz.

Le meraviglie geologiche del South West: il Grand Canyon e il suo National Park (Patrimonio UNESCO), la Monument Valley, resa celebre da tanti film western, Bryce Canyon, magnifica foresta pietrificata di “hoodoos”.

I resti archeologici degli Anasazi, “i progenitori” costruttori dei mirabili complessi abitativi rupestri incassati sui fianchi scoscesi dei canyon, e della cultura Pueblo, tra cui spiccano quelli del Mesa Verde National Park (Colorado), il Chaco Culture National Historical Park e il Pueblo di Taos (New Mexico), tutti e tre Patrimonio UNESCO.

Le Rocky Mountains, che raggiungono la sommità con i 4401 metri del Monte Elbert, in Colorado, un avvicendarsi di intatti ecosistemi montani tutelati da straordinarie aree protette, come lo Yellowstone National Park (tra Wyoming, Montana e Idaho), Patrimonio UNESCO.

La California, dal brio culturale di Los Angeles San Francisco, alle aree protette UNESCO del Redwood National Park e dello Yosemite National Park, famosi nel mondo per le loro sequoie giganti.

La valuta degli USA è il dollaro statuintense.

Escludendo Alaska e Hawai, gli USA presentano 4 Fusi Orari: Eastern Standard Time (-5 h dall’Italia); Central Standard Time (-6 h); Mountain Standard Time (-7 h); Pacific Standard Time (-8 h).

Il Nord Est (la zona del New England, quindi Maine, New Hampshire, Vermont, Massachusetts, Connecticut, Rhode Island) è caratterizzato da inverni piuttosto rigidi ed estati piuttosto calde (25° di media sulla costa).

Il Mid-Atlantic (la zona che comprende Pennsylvania e Virginia) gode di un clima non dissimile da quello del Nord Est, ma l’estate è più calda.

Il Sud Est (dal North Carolina alla Florida) gode di un clima gradevole durante tutto l’anno, anche se in estate l’umidità è particolarmente accentuata soprattutto in Florida e nel Golfo del Messico.

Il Midwest (la zona che comprende gli stati attorno ai grandi laghi, quindi Illinois, Indiana, Michigan ed Ohio) è caratterizzato da inverni molto rigidi, soprattutto negli stati più a nord, e da estati molto calde.

Il Sud (gli stati compresi tra Georgia ed Arkansas) è caratterizzato da inverni non troppo freddi ed estati non tropo calde.

Il Sud Ovest (Texas, Oklahoma, New Messico ed Arizona) vanta estati roventi in cui le temperature possono raggiungere anche 40–45°.

Le Grandi Pianure (Iowa, Kansas, Minnesota, North Dakota, South Dakota, Nebraska) sono caratterizzate da estati miti e inverni soggetti a intense nevicate.

Le Montagne Rocciose (Montana, Wyoming, Idaho, Colorado e Utah) vantano estati piacevoli, come pure la primavera e l’autunno. Gli inverni sono molto nevosi. Si tratta della zona dei grandi e famosi parchi (per esempio Yellowstone) che assieme agli impianti sciistici, rappresentano le maggiori attrazioni turistiche della zona.

La zona Nord Ovest (Oregon e Washington) vanta temperature molto rigide, i periodi migliori sono primavera ed autunno.

Nell‘Ovest (California ed il Nevada) il clima è gradevole tutto l’anno con l’inverno abbastanza piovoso.

DOCUMENTI E VISTI

Per recarsi negli Stati Uniti ai cittadini italiani è richiesto il passaporto elettronico/biometrico.

Il passaporto deve essere in corso di validità: la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

L’Italia fa parte dei Paesi ammessi dal Governo americano al programma ‘Viaggio senza visto’ (Visa Waiver Program).

Per usufruire del programma ‘viaggio senza visto’ (Visa Waiver Program) è necessario:

  • viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo
  • rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni
  • possedere un biglietto di ritorno
  • ottenere l’autorizzazione ESTA compilando la domanda nel sito: http://esta.cbp.dhs.gov – vi preghiamo di leggere con attenzione le informazioni sull’ESTA inserite in queste pagine.

In mancanza anche di uno dei requisiti sopra elencati, è necessario richiedere il visto presso un consolato U.S.A.

La mancata partenza dagli U.S.A. entro i 90 giorni, potrà compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma ‘viaggio senza visto’ (Visa Waiver Program)
I minori (compresi i neonati) potranno beneficiare del programma ‘viaggio senza visto’ (Visa Waiver Program) solo se in possesso di passaporto individuale, non essendo sufficiente né la loro iscrizione sul passaporto dei genitori, né il lasciapassare.

Ribadiamo che l’informazione completa per le varie casistiche è disponibile sui seguenti siti:

  • POLIZIA DI STATO http://www.poliziadistato.it alla sezione passaporti, all’interno della quale troverete il paragrafo dedicato agli Stati Uniti
  • AMBASCIATA DEGLI STATI UNITI  https://it.usembassy.gov/it/  alla sezione visti nel paragrafo ‘viaggiare senza visto’ (Visa Waiver Program)

E.S.T.A. (ELECTRONIC SYSTEM FOR TRAVEL AUTHORIZATION)

Procedure per viaggiare negli USA ai sensi del programma ‘Viaggio senza Visto’ (Visa Waiver Program) per turismo o affari, per un soggiorno massimo di 90 giorni.
Il dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti (Department of Homeland Security – DHS) ha introdotto un sistema elettronico per l’autorizzazione dei viaggi negli U.S.A. denominato ESTA (Electronic System for Travel Authorization).

Questa procedura consentirà alle autorità degli Stati Uniti di vagliare in anticipo tutti coloro che entreranno nel loro territorio attraverso il programma ‘Viaggio senza Visto’ (Visa Waiver Program).
L’autorizzazione ESTA si ottiene esclusivamente collegandosi al sito internet del dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti al seguente indirizzo: https://esta.cbp.dhs.gov

Il costo è di $21 a persona. Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito: https://esta.cbp.dhs.gov

Sarà possibile registrarsi all’ESTA solo ed esclusivamente con il passaporto elettronico con microchip inserito nella copertina, unico tipo di passaporto rilasciato in Italia a partire dal 26 ottobre 2006. Questo tipo di passaporto è riconoscibile dal piccolo rettangolo con un cerchio nel centro (simbolo del passaporto elettronico) stampato nella parte bassa della copertina.

Non è più possibile richiedere l’ESTA il giorno stesso del viaggio, la domanda dovrà essere inoltrata almeno 72 ore prima della partenza del volo per gli USA.

Al termine della compilazione della domanda, il sistema normalmente fornisce una conferma immediata circa l’eleggibilità a viaggiare ai sensi del programma ‘Viaggio senza Visto’.
Vi sarà fornito il codice ESTA che vi consigliamo di stampare e conservare con cura perché la compagnia aerea potrebbe chiedervi di esibirlo prima dell’imbarco.

L’autorizzazione ESTA ha una validità di due anni, a meno che il passaporto del viaggiatore non scada nel frattempo e consente ingressi multipli negli Stati Uniti; ma non sarà una garanzia circa l’ammissibilità negli Stati Uniti. L’approvazione da parte dell’ ESTA autorizza il passeggero, che viaggia ai sensi del programma ‘Viaggio senza Visto’, soltanto ad imbarcarsi su un volo diretto verso gli Stati Uniti. Sarà poi il funzionario del DHS Customs and Border Protection (CBP), alla frontiera, a pronunciarsi circa la possibilità d’ingresso negli Stati Uniti.

Nel caso l’autorizzazione ESTA non venga concessa è necessario rivolgersi ad un consolato degli Stati Uniti per chiedere informazioni al riguardo e per ottenere il visto d’ingresso.

Se i dati inseriti nella domanda ESTA (numero di volo, indirizzo negli U.S.A. ecc.) dovessero variare, sarà sempre possibile modificarli entrando di nuovo nel sito: https://esta.cbp.dhs.gov richiamando la propria autorizzazione con il codice ESTA che vi era stato fornito.

Per saperne di più su ESTA e sul programma ‘Viaggio senza Visto’ (Visa Waiver Program) consigliamo di visitare il sito:  https://it.usembassy.gov/it/

IMPORTANTE: ECCEZIONE ALLA REGOLA ESTA (legge entrata in vigore dal 21/01/2016)

Tutti i cittadini dei Paesi (compresa l’Italia) in regime di ingresso senza visto (Visa Waiver Program)  che a partire dal 1 marzo 2011 sono stati in IRAQ  –  IRAN  –  SUDAN  –  SIRIA  –  LIBIA  –  SOMALIA  –  YEMEN  avranno bisogno di un visto d’ingresso da richiedere al consolato USA,  per cui non sarà più sufficiente fare solo l’ESTA.
Anche se si è già in possesso di un ESTA ancora valido si deve necessariamente richiedere il visto. Questo vale sia che il viaggio nei 7 Paesi citati sopra sia avvenuto per turismo o per lavoro. Stessa regola vale per i cittadini dei Paesi Visa Waiver Program, compresa l’Italia, in possesso di doppia cittadinanza dei sopra citati stati. Tali cittadini avranno bisogno di un visto d’ingresso.
Inoltre, chi ha viaggiato o risieduto a CUBA a partire dal 12 gennaio 2021, dovrà richiedere il visto per viaggiare negli Stati Uniti.

VIAGGI PER GLI U.S.A. CON TRANSITO IN CANADA

A partire dal 15 marzo 2016 se il vostro viaggio con destinazione U.S.A. prevede un transito in Canada, anche solo per una coincidenza tra un volo e l’altro, è necessario ottenere il permesso Canadese ETA (Electronic Travel Authorization).
La registrazione dell’ETA va fatta on line e il costo è di 7 dollari canadesi a persona. Il sito ufficiale dove fare la registrazione ETA è il seguente:
http://www.cic.gc.ca/english/visit/eta.asp

Passaporto
Necessario, con data di scadenza successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

Visa Waiver Program
Il programma Visa Waiwer Program consente a cittadini di 38 Paesi, tra cui l’Italia (cfr. https://www.dhs.gov/visa-waiver-program-requirements), di entrare negli Stati Uniti per motivi di affari e/o turismo per soggiorni non superiori a 90 giorni senza dover richiedere un visto d’ingresso. Per tutte le altre finalita’, e’ invece necessario richiedere il visto d’ingresso.
Per entrare negli Stati Uniti nell’ambito del programma “Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program – VWP) è necessario ottenere un’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization – ESTA). L’autorizzazione, che ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto, va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti accedendo, almeno 72 ore prima della partenza, tramite Internet al sito https://esta.cbp.dhs.gov. Il Programma ESTA ha subito alcune importanti modifiche a seguito dell’approvazione da parte del Congresso americano del ”Visa Waiver Program Improvement and Terrorist Travel Prevention Act of 2015” (dicembre 2015), una legge che comporta nuove condizioni per chi intende viaggiare verso gli Stati Uniti in esenzione da visto.
Si sintetizzano qui di seguito le misure di attuazione della nuova normativa, raccomandando anche a chi ha un ESTA in corso di validità di controllare attentamente, prima della partenza, i siti web delle Sedi diplomatiche e consolari statunitensi per verificare la sussistenza della possibilità di essere ammessi negli USA senza visto.
In particolare, la normativa attuale prevede che
– dal 21 gennaio 2016, i cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l’Italia) che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria e Sudan per poter entrare negli Stati Uniti dovranno munirsi di regolare visto d’ingresso;
– dal 18 febbraio 2016 le restrizioni si applicano anche per gli individui che si sono recati, dal 1 marzo 2011 in poi,  in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen.
I funzionari di governo (”full-time”) e il personale militare di Paesi del VWP recatisi nei suindicati Stati per ragioni di servizio sono esclusi da tale restrizione.
Le autorità USA possono peraltro concedere eventuali ”eccezioni” a tali restrizioni (valutando ”on a case by case basis”) per i richiedenti ESTA che rientrino in una delle seguenti categorie di viaggiatori:
1) Persone che hanno viaggiato in Iran, Iraq, Sudan o Siria
– per conto di ”international, regional, or sub-national organization on official duty”;
– per conto di  ”humanitarian NGO on official duty”;
– in qualità di giornalista ”for reporting purposes”.
2) Persone che hanno viaggiato in Iran ”for legitimate business-related purposes” a seguito della conclusione del ”Joint Comprehensive Plan of Action” con l’Iran del 14 luglio 2015.
3) Persone che hanno viaggiato in Iraq ”for legitimate business-related purposes”.
4) Persone che hanno viaggiato in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia, or Yemen che mantengono “current Global Entry program membership”.
In tali casi, è fondamentale presentare alle Autorità USA tutti i documenti in grado di provare l’appartenenza ad una delle categorie indicate.
In tutti i casi dubbi, si raccomanda di contattare sempre le Autorità USA in Italia (Ambasciata e/o Consolati) e/o procedere alla richiesta del visto.
Per usufruire del programma “Visa Waiver Program” è necessario:
– essere in possesso di un  passaporto elettronico. Dal 1° aprile 2016, per poter entrare nel territorio degli Stati Uniti in regime di esenzione del visto (attraverso l’ESTA), è introdotto il requisito obbligatorio del possesso di un passaporto elettronico contenente i dati biografici e biometrici del titolare. Si intende per “passaporto elettronico” il libretto dotato di microprocessore);
– viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo. Va tenuto ben presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base di un ESTA non dà alcun titolo a svolgere attività remunerate, anche saltuarie (per cui occorrono specifici visti);
– rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorniLa permanenza nel Paese oltre i 90 giorni può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma Visa Waiver. Si attira l’attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di “Overstay” (permanenza in territorio statunitense oltre il consentito) possono comportare l’intervento delle Autorità americane che può arrivare sino alla detenzione anche per periodi prolungati e/o compromettere la possibilità di futuri ingressi nel Paese. A seguito di recenti casi, si segnala infine una particolare severità delle autorità lungo il confine terrestre tra lo Stato di Washington e il Canada e tra il Messico e gli Stati della California e del Texas.
– possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Le risposte che verranno fornite dal sistema “ESTA” potranno essere di tre tipi:
1)“Authorisation Approved”, nel caso di concessione dell’autorizzazione. L’autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on-line ed una conseguente nuova autorizzazione;
2) Travel not Authorized”, nel caso di diniego dell’autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato americano per richiedere il visto.
3) “Authorization Pending”, nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell’autorizzazione.
L’“ESTA” (come già avviene attualmente in base al “Visa Waiver Program”) non garantirà un’automatica ammissione in territorio americano che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA con ampio anticipo.
Per maggiori informazioni riguardo il programma “ESTA” si consiglia di consultare direttamente il sito internet: www.cbp.gov./travel.
A complemento del programma di Sicurezza ESTA, un’ulteriore procedura è entrata in vigore dal 6 settembre 2010 denominata “Secure Flight Program”. Tale programma, sviluppato dall’Autorità statunitense TSA (Transportation Security Administration), si applica a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all’interno degli Stati Uniti.
Il Secure Flight Program richiede che una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) siano fornite per tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all’interno degli USA.
Informazioni complete e dettagliate su quanto è richiesto al passeggero sono reperibili consultando il sito: www.tsa.gov, o attraverso la compagnia aerea utilizzata o il proprio agente di viaggio.

Viaggi all’estero di minori
si prega di consultare l’approfondimento presente sul sito: Documenti di viaggio – Documenti per viaggi all’estero di minori.

Visto d’ingresso
Per l’autorizzazione ESTA nell’ambito del programma di “Viaggio Senza Visto”, Vedi voce “Visa Waiver Program”.
In mancanza anche di uno solo dei requisiti necessari per usufruire del “Viaggio senza Visto” è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Tutti i cittadini italiani che entrano nel Paese, in esenzione di visto “Visa Waiver Program” o con visto USA di una delle seguenti categorie:
–  B1/B2 affari o turismo per periodi di permanenza superiori ai 90 giorni o per sanare precedenti situazioni irregolari;
– F/M/J/Q -studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito di scambi culturali;
– H/L/O/P- lavoratori temporanei;
– C1- in transito verso paesi terzi;
– C1/D -equipaggi d’aerei o navi;
– R- (religiosi);
– I – (giornalisti);
– E – (operatori economici e commerciali)
sono soggetti nell’ambito del programma “US-VISIT” all’acquisizione delle impronte digitali (indice sinistro e destro) e della fotografia digitale all’arrivo alle frontiere americane.

Si segnala che l’11 marzo 2020 il Presidente degli Stati Uniti  ha emanato una “Proclamation” che contiene nuove disposizioni sugli ingressi negli USA a seguito della pandemia Covid-19. Consultare, a tale proposito, la Sezione “Situazione Sanitaria-Malattie presenti” di questa scheda.

Restrizioni all’ingresso 

Per i cittadini di Corea del Nord, Iran, Libia, Siria, Somalia, Venezuela e Yemen sono in vigore le misure restrittive Per coloro che, a partire dal 1 marzo 2011, abbiano visitato Iran, Iraq, Sudan o Siria, non è possibile viaggiare negli Stati Uniti mediante l’Autorizzazione di viaggio ESTA, ma sarà necessario essere in possesso di un visto d’ingresso. Le autorità USA possono prevedere alcune, limitate eccezioni, per le quali si rimanda alla consultazione del paragrafo Visa Waiver Program.

Per ulteriori informazioni sull’applicazione delle misure si consiglia di rivolgersi alle autorità diplomatiche e consolari americane in Italia e di consultare il seguente link del Dipartimento di Stato USA: https://travel.state.gov/content/travel/en/us-visas/visa-information-resources/presidential-proclamation-archive/RevisionatoPresidentialProclamation9645.html (nuovo link)

 

Respingimenti
In presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni negli Stati Uniti (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.) o di elementi che, nel colloquio con le Autorità di frontiera (Customs and Border Protection) all’arrivo negli Stati Uniti, possano indicare indicano l’intendimento di titolari di ESTA di fare ingresso nel Paese per motivi diversi da quelli previsti dal Visa Waiver Program (affari e/o turismo ) per periodi non superiori ai 90 giorni), gli stranieri in arrivo negli aeroporti USA possono essere respinti alla frontiera (e/o sottoposti a fermo presso le strutture aeroportuali in attesa del primo volo utile per il rientro in Italia. Per informazioni relative all’ESTA nell’ambito del programma di viaggio senza visto (Visa Waiver Program) e per informazioni sui visti di ingresso, consultare le voci “Visa Waiver Program” e “Visto d’ingresso”

Controllo dei passeggeri
Nei maggiori scali aeroportuali degli Stati Uniti sono stati introdotti per il controllo passeggeri veri e propri “body scanners”, sistemi accurati di controllo elettronico a bassa emissione di raggi X. I passeggeri che non intendano sottoporsi a tale tipo di controllo possono chiedere di essere sottoposti a quello “pat down” (cioè perquisizione fisica manuale).
Si consiglia, inoltre, di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo consultando la compagnia aerea utilizzata.
Si ricorda infine l’obbligo, per i possessori di “carta verde”, di risiedere negli Stati Uniti per almeno 6 mesi nel corso dell’anno, e di segnalare alle Autorità d’immigrazione le eventuali variazioni di residenza durante la permanenza nel Paese e di verificare la normativa prevista per le persone con carte verdi in corso di rinnovo ( https://www.uscis.gov/green-card/after-green-card-granted/international-travel-permanent-resident).

Formalità valutarie e doganali
E’ opportuno dichiarare l`eventuale possesso di somme superiori a 2.500 Euro al fine di evitare contestazioni alla partenza.

Informazioni sulle procedure di controllo e amissione alle frontiere sono reperibili sulla seguente pagine dell’Agenza Customs and Border Protection (https://www.cbp.gov/travel/international-visitors)

I viaggi dagli Stati Uniti a Cuba (per tutti i viaggiatori anche non cittadini americani) restano soggetti a forti restrizioni (https://www.ecfr.gov/cgi-bin/text-idx?SID=b5ee59d94ee45bba6a049240298f1cff&mc=true&node=se31.3.515_1560&rgn=div8); non sono in particolare consentiti viaggi turistici a Cuba con partenza dagli Stati Uniti.I viaggi dagli Stati Uniti a Cuba (per tutti i viaggiatori anche non cittadini americani) restano soggetti a forti restrizioni (https://www.ecfr.gov/cgi-bin/text-idx?SID=b5ee59d94ee45bba6a049240298f1cff&mc=true&node=se31.3.515_1560&rgn=div8); non sono in particolare consentiti viaggi turistici a Cuba con partenza dagli Stati Uniti.

Per avere le ultime notizie sul contesto del Paese rimandiamo al sito Viaggiare Sicuri del ministero degli Esteri, per avere un rendiconto dettagliato della situazione generale del paese.

Consulta il sito Viaggiare Sicuri qui:

https://www.viaggiaresicuri.it/home

Visit the USA (Ente Turismo USA)

Associazione Visit USA 

Sito Richiesta Ufficiale ESTA

Per maggiori informazioni riguardo alla situazione sanitaria degli Stati Uniti d’America rimandiamo al sito istituzionale della World Health Organization,sempre aggiornata con informazioni mediche su ogni Stato.

Consulta il sito World Health Organization qui:

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