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Turchia:
Formalità d’ingresso

COSA È IMPORTANTE SAPERE PER VIAGGIARE IN TURCHIA

Il viaggiatore è tenuto ad informarsi prima della partenza, nonché durante il viaggio, sull’aggiornamento e le eventuali modifiche delle norme restrittive e dei requisiti di ingresso adottati dal paese di destinazione.

È responsabilità del viaggiatore verificare l’idoneità e la validità del passaporto e le formalità di ingresso previste dai paesi coinvolti nel viaggio.

Le regole di ingresso dei vari paesi potrebbero variare per cittadini di nazionalità diversa da quella italiana. In questo caso è necessario rivolgersi alla propria ambasciata.

È fondamentale che i viaggiatori consultino i seguenti siti:

Per entrare in Turchia è necessario il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio, con almeno cinque mesi di validità residua.

 

DOCUMENTI E VISTI

È consentito l’ingresso con la sola carta d’identità valida per l’espatrio, cartacea o elettronica, in condizioni di perfetta integrità e con una validità residua di almeno 5 mesi, per coloro che:

– entrano in Turchia attraverso tutte le frontiere, per via aerea e marittima;

– entrano in Turchia, dal confine greco e bulgaro, per via ferroviaria e per via terra.

È invece assolutamente necessario il passaporto, in condizioni di perfetta integrità e con una validità residua di almeno 5 mesi, per coloro che entrano nel Paese, per via terra e ferroviaria, dai confini del sud-est ed est della Turchia, ovvero dalle frontiere con la Georgia, l’Azerbaigian – exclave del Nakhicevan, l’Iran, l’Iraq e la Siria.

In ogni caso, il passaporto deve avere almeno una pagina libera, per l’apposizione dei timbri di entrata ed uscita.

Ai titolari di documenti che non presentino le sopra citate caratteristiche non sarà consentito l’ingresso nel Paese. Si segnala che non sempre è consentito, quando fermati per respingimento in frontiera, contattare il proprio Consolato/Ambasciata.

Per eventuali variazioni alla normativa relativa alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

In caso di violazione della normativa si segnala che sono previste sanzioni pecuniarie al momento dell’uscita dal Paese; in taluni casi può intervenire l’espulsione con divieto di reingresso.

Si segnala infine che le richieste di ingresso da parte di stranieri che non presentino pagine vuote nei loro passaporti o documenti equivalenti verranno respinte.

 

DOCUMENTI E VISTI

Il visto di ingresso non è necessario per motivi turistici per soggiorni inferiori a 90 giorni.

Si segnala invece che per viaggi con finalità diverse dal turismo e comunque per rimanere più di 90 giorni nell’arco di 180 giorni rimane l’obbligo del visto, così come in caso di precedenti respingimenti alla frontiera turca o precedente espulsione (anche in questi casi è assolutamente necessario contattare previamente le Rappresentanze turche all’estero).

I cittadini italiani che intendano risiedere o lavorare in Turchia dovranno ottenere il necessario visto e, una volta entrati in Turchia, richiedere quanto prima il pertinente permesso di soggiorno, se previsto.

Dal 5 gennaio 2016 le richieste per tutte le tipologie di visto dovranno essere effettuate attraverso il sito web. Tramite il citato portale i richiedenti dovranno compilare il formulario on-line, caricare i documenti richiesti e richiedere un appuntamento presso la sede consolare di competenza per presentare i documenti originali. È inoltre obbligatorio il possesso di un’adeguata copertura assicurativa sanitaria per eventuali spese mediche necessarie durante il soggiorno nel Paese.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: www.mfa.gov.tr/vize-genel-bilgileri.tr.mfa . Si consiglia in ogni caso di rivolgersi alle rappresentanze diplomatiche-consolari turche in Italia (o nel Paese di residenza) per eventuali informazioni di dettaglio o chiarimenti.

Nel caso il volo non fosse diretto, ma con scalo/transito in un altro Paese si prega di consultare il sito Viaggiare Sicuri  per aggiornamenti relativi alla documentazione di viaggio anche per i soli transiti. In alcuni casi è necessario compilare on line un formulario.

In caso di violazione della normativa si segnala che sono previste sanzioni pecuniarie al momento dell’uscita dal Paese; in taluni casi può intervenire l’espulsione con divieto di reingresso.

 

VIAGGIARE CON ANIMALI

In linea generale, un visitatore può importare un cane o un gatto, purché sia accompagnato da un certificato di buona salute rilasciato (da non più di 15 giorni) da un veterinario che attesti che all’animale è stato somministrato il vaccino antirabbico nel periodo compreso tra 6 mesi e 14 giorni antecedenti. Detto certificato deve essere redatto o tradotto in lingua turca, oppure vidimato da un consolato turco.

 

FORMALITÀ DOGANALI E VALUTARIE

Per i visitatori temporanei non sono previste restrizioni all’importazione di valuta straniera.
Al fine di non incorrere in pesanti ammende occorre evitare l’acquisto, al di fuori dei normali circuiti commerciali di: coralli, pesci fossili e oggetti di antiquariato.

Le merci importate nel Paese, via terra o area, devono essere sdoganate entro 20 giorni; le merci importate via mare devono essere sdoganate entro 45 giorni. Allo scadere di tali termini le merci vengono nazionalizzate o vendute all’asta dallo Stato.

 

RECAPITI E CONTATTI

Atatürk Bulvarı n. 118
06680 Kavaklıdere Ankara
Tel:+90 312 4574 200
E-mail: ambasciata.ankara@esteri.it
PEC: amb.ankara@cert.esteri.it

 

VIAGGI CON TRANSITO NEL REGNO UNITO

A seguito della normativa in vigore dal 02 Aprile 2025 e relativa ai viaggi verso il Regno Unito, si precisa che l’autorizzazione ETA (Electronic Travel Authorization) NON è richiesta ai cittadini italiani in caso di “Airside Transit” cioè se il transito aeroportuale non prevede un controllo doganale da parte delle autorità britanniche; esempio quando la coincidenza è dallo stesso aeroporto anche se i voli sono da terminal diversi.

Viceversa, se il vostro piano voli o il vostro viaggio prevedono un passaggio dalla dogana “Landside Transit” quindi di fatto con un ingresso nel Regno Unito anche se breve sarà necessario fare la richiesta di ETA; un esempio di “Landside Transit” è una coincidenza tra due aeroporti diversi, ad esempio arrivo a London Heathrow con volo di coincidenza da London Gatwick o viceversa.

Nel caso in cui il vostro viaggio preveda quindi un ingresso nel Regno Unito a partire dal 02 Aprile 2025 sarà obbligatorio ottenere l’autorizzazione ETA (Electronic Travel Authorization). La richiesta deve essere compilata online o tramite l’apposita App.

Per i cittadini italiani, la possibilità di compilare la domanda online sarà disponibile a partire dal 5 marzo 2025. La risposta di approvazione dell’ingresso verrà inviata via e-mail entro 3 giorni dalla compilazione della domanda. L’autorizzazione ETA ha una validità di due anni e consente ingressi multipli nel Regno Unito, a condizione che venga utilizzato lo stesso passaporto. In caso di cambio di passaporto, sarà necessario richiedere una nuova autorizzazione ETA.

L’autorizzazione ETA è individuale, quindi deve essere richiesta per ogni persona, indipendentemente dall’età.

Di seguito sono riportati i link per scaricare l’app sul proprio smartphone e per la compilazione online:

Per informazioni più dettagliate, si prega di consultare il sito ufficiale del Governo del Regno Unito.

 

 

INFORMAZIONI UTILI PER VIAGGIARE IN TURCHIA

 

FUSO ORARIO 

Fuso orario: Un’ora in più rispetto all’Italia (tranne nei mesi in cui è in vigore l’ora legale).

 

LINGUE

La lingua ufficiale è il turco. L’inglese è parlato nelle località turistiche

 

VALUTA – CARTE DI CREDITO
Lira Turca (TL). Oggi il valore della lira turca (TRY) rispetto all’euro è circa:1 lira turca  0,019 – 0,020 euro, ovvero 2 centesimi di euro.

Le principali carte di credito sono accettate in quasi tutti gli hotel ed i negozi. Si segnala che alcuni hotel potrebbero richiedere una pre-autorizzazione sulla carta di credito a garanzia del pagamento degli extra, all’atto della registrazione in albergo. Inoltre, è possibile che alcune strutture ricettive o esercizi commerciali applichino delle commissioni per i pagamenti effettuati con carta di credito. Nei principali centri turistici sono presenti sportelli bancomat dove è possibile prelevare denaro contante in valuta locale con carta di credito o carta di debito (bancomat) se appartenente a circuiti internazionali; vi preghiamo verificare costi e dettagli con il vostro istituto di credito prima della partenza dall’Italia.

 

ELETTRICITÀ

In Turchia la corrente elettrica viene erogata a 220 volt, solitamente non è necessario l’adattatore

 

COMUNICAZIONE E TELEFONIA
In ogni località le chiamate per l’Italia possono essere effettuate senza particolare difficoltà ma possono risultare abbastanza dispendiose. Per quanto riguarda i telefoni cellulari consigliamo di verificare prima di partire con il proprio gestore di telefonia mobile la possibilità di attivare il servizio di roaming internazionale e le tariffe applicate. È consigliato l’acquisto di una scheda SIM locale. Prefisso per chiamare dall’Italia: 0090 prefisso per chiamare in Italia dalla Turchia 0039. Negli hotel, spesso è disponibile il collegamento con wi-fi nelle camere e nelle aree pubbliche ma spesso è soggetto al pagamento di un supplemento. È necessario verificare con la reception.

 

NORME E LEGGI COMPORTAMENTALI

È proibita l’importazione di ogni tipo droga, riviste, cd o video con immagini di nudo, e di qualsiasi materiale che possa essere considerato offensivo della morale islamica. Sono in vigore le consuete restrizioni internazionali per l’importazione di alcolici e sigarette. Segnaliamo inoltre che la maggior parte dei ristoranti dei grandi alberghi, la sera, non consente l’ingresso con pantaloni corti o abbigliamento balneare. Per la visita delle Moschee ricordiamo che è necessario avere braccia e gambe coperte, alle donne viene talvolta richiesto di coprire anche il capo. Ricordiamo che è vietato fotografare e fare riprese video di aeroporti, postazioni militari, caserme e uffici pubblici. La popolazione locale, soprattutto nei piccoli centri non gradisce essere fotografata: si raccomoda dunque sensibilità e rispetto. L’alcool viene servito in strutture autorizzate come hotel, bar e negozi specializzati a persone di età superiore ai 21 anni. Per possesso e spaccio di droghe (anche leggere e in piccole dosi), sono previste lunghe pene detentive. Per dette pene non viene di norma concessa l’estradizione, né vengono adottati provvedimenti quali riduzioni di pena, grazia o altro. Vietato esportare beni culturali di qualsiasi tipo, anche di poco valore (antichità, vecchi oggetti e monete, fossili, pietre tagliate ecc.), le violazioni sono punite con la detenzione fino a dieci anni. Vietati insulti nei confronti dello Stato, delle sue istituzioni, personalità di alto livello o simboli in qualsiasi forma. Di conseguenza, multe o pene detentive per coloro che insultano o denigrano il Presidente della Repubblica, il Governo, il fondatore della Turchia moderna Mustafa Kemal Atatürk, la polizia, l’esercito, l’inno nazionale o la religione. Sono punibili anche le critiche nei confronti del governo fatte in internet e sui social media. La diffusione di informazioni che, secondo la legge turca, sono false o mirano a turbare la sicurezza e l’ordine pubblico (legge sulla disinformazione).

 

REGOLE PER L’USO DELLE SIGARETTE ELETTRONICHE
In Turchia, le norme sulle sigarette elettroniche (svapo) sono piuttosto restrittive e spesso diverse da quelle europee. La vendita di sigarette elettroniche e liquidi è vietata. È vietata la produzione  e l’importazione commerciale, quindi non si trovano negozi vape. Tuttavia l’uso personale non è punito ed è consentito in quantità limitate. Attenzione però: la normativa doganale vieta l’importazione commerciale ma tollera piccoli quantitativi per uso personale. Il rischio è però la confisca in dogana, soprattutto con liquidi.

 

ORMALITÀ DOGANALI E BAGAGLIO

Per i cittadini italiani: Passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio validità residua: almeno 6 mesi.  Visto non necessario per soggiorni turistici fino a 90 giorni ogni 180 giorni. Si possono portare senza problemi:  abbigliamento e oggetti personali, dispositivi elettronici (telefono, laptop, fotocamera), tabacco e sigarette in quantità limitate per uso personale.

 

SITUAZIONE SANITARIA

Non sono richieste vaccinazioni. Per quanto riguarda i medicinali si consiglia di portare con sé i medicinali di uso personale. È buona norma avere con sé anche la ricetta medica, tradotta in inglese farmaci da banco sono di solito reperibili nelle farmacie delle città più grandi, suggeriamo comunque di portare con sé un piccolo kit di medicinali da viaggio come ad esempio: antipiretici, antidolorifici, disinfettanti intestinali, cerotti e disinfettanti, antistaminici.

 

PRECAUZIONI ALIMENTARI E MEDICINALI

È opportuno osservare le consuete norme d’igiene che si adottano quando si viaggia in Paesi extra-europei: evitare acqua potabile, consumare frutta già sbucciata e verdure crude acquistate da venditori ambulanti o in contesti con standard igienici incerti. Attenzione anche ai drink con ghiaccio.

La cucina turca in genere è sicura ma prediligere cibi cotti e serviti caldi. Portare con sé farmaci di base (antidiarroici, fermenti lattici, ecc.), lavarsi frequentemente le mani e prestare attenzione alle escursioni termiche tra ambienti climatizzati e spazi esterni.

 

FESTIVITÀ

In Turchia ci sono diversi giorni festivi, alcuni sono laici e sono a data fissa: 1° gennaio – giorno dei Caduti per la Patria: 18 marzo – giorno dell’Indipendenza: 23 aprile giornata in cui si ricorda l’inaugurazione del Parlamento turco e festa internazionale dei bambini – anniversario di Atatürk: 19 maggio, si celebra la nascita di Atatürk, fondatore della Repubblica Turca e primo presidente della stessa. – Festa della Vittoria: 30 agosto (Commemorazione della vittoria contro l’esercito greco avvenuta nel 1922) – Festa della Repubblica: 29 ottobre – commemorazione di Atatürk: 10 novembre (anniversario della morte del fondatore della Turchia moderna)

I giorni delle festività religiose dipendono dal calendario islamico e variano di anno in anno. Le principali sono: ascensione di Maometto al cielo; Festa del Sacrificio, Eid El Fitr (festa di fine Ramadan) e Capodanno Islamico.

Ramadan:

Ramadan: è il nono mese del calendario islamico, basato sul calendario lunare dell’Egira (Hijra), e commemora la rivelazione del Corano. Durante questo mese, i musulmani digiunano dall’alba al tramonto, evitando cibo, bevande e fumo, e astenendosi dai rapporti sessuali durante le ore diurne. Il digiuno viene interrotto dopo il tramonto con il pasto serale chiamato iftar. Il Ramadan è una pratica spirituale impegnativa: l’astensione dal mangiare e dal bere, soprattutto nei mesi estivi, può risultare molto faticoso. Durante questo periodo, un viaggio in Turchia può essere un’esperienza molto interessante oppure più complessa, a seconda dello spirito e della consapevolezza con cui lo si affronta. Negozi e monumenti osservano orari ridotti; inoltre le guide (se osservanti) possono risultare meno loquaci e meno propense all’interazione rispetto al solito. In compenso, può risultare affascinante osservare come la vita rallenti dall’alba al tramonto per poi trasformarsi e animarsi la sera, in una sorta di metamorfosi quasi surreale. Ogni sera diventa una festa e un momento di intensa attività, in cui le persone si riuniscono per mangiare, bere e pregare.

 

CLIMA
La vastità della Turchia fa sì che ci sia una moltitudine di climi locali. Ad Istanbul il clima è simile a quello dell’Italia centrale, con temperature medie intorno ai 23° ma con temperature più rigide durante l’inverno e con possibili nevicate. Sulla costa egea e mediterranea i mesi estivi sono piuttosto caldi anche se rinfrescati da costanti brezze; i mesi di balneazione vanno da maggio ad ottobre. La costa del Mar Nero è umida e piovosa tutto l’anno con estati più fresche rispetto al sud. Le regioni dell’Anatolia Centrale e della Cappadocia invece hanno estati molto calde e secche mentre gli inverni sono freddi e nevosi. La zona del sud Est è caratterizzata da estati molto calde con temperature che possono superare i 40° e inverni rigidi.

 

ABBIGLIAMENTO E COMPORTAMENTO

Non esiste un obbligo formale, ma è consigliato un abbigliamento sobrio. Nelle grandi città c’è maggiore tolleranza verso i costumi occidentali, mentre nelle aree rurali è opportuno mantenere un atteggiamento e un abbigliamento più rispettosi delle tradizioni locali: evitare scollature e avere possibilmente coperte braccia e ginocchia. Per un viaggio in Turchia è consigliato un abbigliamento sportivo e informale, adatto alla stagione in cui si viaggia, scarpe comode cappello ed occhiali da sole, per effettuare le escursioni.

 

HOTEL

La Turchia offre una gamma molto ampia di strutture ricettive, da quelle più caratteristiche come i Boutique Hotel ai “Konak”, antiche dimore ottomane restaurate situate soprattutto nelle città e “Cave Hotel” in Cappadocia, piccoli alberghi scavati nella roccia vulcanica. Ma non mancano hotel di diverse categorie e resort di lusso situati nella maggior parte del Paese. Nella Turchia dell’est, più rurale e montuosa, gli hotels sono in genere più semplici ma confortevoli e più “autentici”, spesso legati alla natura o alla storia locale.

 

CUCINA

La cucina turca è una delle più ricche e varie del Mediterraneo e del Medio Oriente: nasce dall’eredità ottomana e combina influenze balcaniche, arabe, caucasiche e mediterranee. Ottima la carne, dal iconico e diffusissimo kebab, all’agnello, pollo e manzo cucinati alla griglia e allo spiedo, spesso servito con riso e verdure. Tra i piatti più tipici: Mantı, piccoli ravioli con yogurt e spezie – Imam bayıldı: melanzane ripiene –  pide, simile a una pizza a forma di barca – Melanzane ripiene – Dolma (foglie di verza o vite ripiena di riso e carne) – Köfte, polpette di carne speziate e la gustosissima. Çorba (chorba), la zuppa tradizionale. Inoltre, hummus, yogourt e salse speziate. Non mancano ottimi dolci, i più tipici i baklava e lokum.