
Proposte di viaggio Islanda
IMPORTANTE
Il viaggiatore è tenuto a informarsi in anticipo sulla documentazione richiesta e sulle norme restrittive relative ai requisiti di ingresso nel paese di destinazione, nonché a verificare eventuali modifiche durante il viaggio. È responsabilità esclusiva del viaggiatore controllare la validità del passaporto e accertarsi di soddisfare tutte le formalità di ingresso richieste dai paesi coinvolti nel viaggio.
Si precisa che le norme di ingresso possono variare in base alla nazionalità del viaggiatore, quindi chi non possiede la cittadinanza italiana dovrà rivolgersi direttamente alla propria ambasciata per ricevere le informazioni pertinenti.
Per garantire un viaggio sicuro e senza inconvenienti, è fondamentale che i viaggiatori consultino regolarmente i seguenti siti ufficiali:
DOCUMENTI PER L’INGRESSO
L’Islanda dal 2001 fa parte dell’area Schengen, pur non aderendo all’U.E.
I documenti di riconoscimento accettati sono il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio, che devono essere validi per tutto il periodo di permanenza in Islanda. I minori devono essere in possesso del
documento personale valido per l’espatrio (Carta d’Identità o Passaporto).
RACCOMANDAZIONI SANITARIE
Non ci sono particolari misure sanitarie restrittive per l’ingresso.
E’ tuttavia opportuno osservare le buone regole di igiene e sicurezza sanitaria, in particolare nei luoghi pubblici.
Per le informazioni sanitarie ufficiali aggiornate e dettagliate sulla situazione del Paese, rimandiamo al sito
Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri: https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/ISL
VIAGGI CON TRANSITO NEL REGNO UNITO
A seguito della normativa in vigore dal 02 Aprile 2025 relativa ai viaggi verso il Regno Unito, si precisa che l’autorizzazione ETA (Electronic Travel Authorization) NON è richiesta ai cittadini italiani in caso di “Airside Transit”, cioè se il transito aeroportuale non prevede un controllo doganale da parte delle autorità britanniche; ad esempio, quando la coincidenza è dallo stesso aeroporto, anche se i voli sono da terminal diversi.
Viceversa, se il piano voli o il viaggio prevedono un passaggio dalla dogana “Landside Transit”, di fatto con un ingresso nel Regno Unito, anche se breve, sarà necessario fare la richiesta di ETA. Un esempio di “Landside Transit” è una coincidenza tra due aeroporti diversi, come l’arrivo a London Heathrow con volo di coincidenza da London Gatwick o viceversa.
Nel caso in cui il viaggio preveda un ingresso nel Regno Unito a partire dal 02 Aprile 2025, sarà obbligatorio ottenere l’autorizzazione ETA (Electronic Travel Authorization). La richiesta deve essere compilata online o tramite l’apposita App.
Per i cittadini italiani, la possibilità di compilare la domanda online sarà disponibile a partire dal 5 marzo 2025. La risposta di approvazione dell’ingresso verrà inviata via e-mail entro 3 giorni dalla compilazione della domanda. L’autorizzazione ETA ha una validità di due anni e consente ingressi multipli nel Regno Unito, a condizione che venga utilizzato lo stesso passaporto. In caso di cambio di passaporto, sarà necessario richiedere una nuova autorizzazione ETA.
L’autorizzazione ETA è individuale, pertanto deve essere richiesta per ogni persona, indipendentemente dall’età.
Di seguito sono riportati i link per scaricare l’app sul proprio smartphone e per la compilazione online:
- Apple Store: https://apps.apple.com/us/app/uk-eta/id6444912481
- Google Play: https://play.google.com/store/apps/details?id=uk.gov.HomeOffice.ho3
- Compilazione Online: https://apply-for-an-eta.homeoffice.gov.uk/how-to-apply
Per informazioni più dettagliate, si prega di consultare il sito ufficiale del Governo del Regno Unito:
https://www.gov.uk/guidance/apply-for-an-electronic-travel-authorisation-eta#who-does-not-need-an-eta
NUOVA TASSA DI CIRCOLAZIONE IN ISLANDA – INFORMAZIONI PER TUTTI I CLIENTI CHE VIAGGIANO IN AUTO
A partire dal 1° gennaio 2026, il governo islandese ha introdotto una tassa di 6,95 ISK al chilometro per tutti i veicoli passeggeri, che le compagnie di autonoleggio riscuoteranno per conto del governo, insieme a una commissione amministrativa di 1,40 ISK al chilometro (+ IVA 24%).
Storicamente, le tasse di circolazione erano incorporate nel prezzo del carburante. Per stabilire un sistema più equo e tenere conto della crescente transizione verso i veicoli elettrici, il governo sta trasferendo la riscossione della tassa di circolazione, che normalmente veniva effettuata alla pompa di benzina, all’effettivo utilizzo dei veicoli, in base ai chilometri percorsi.
A seguito di questa modifica alla riscossione della tassa di circolazione, i prezzi del carburante sono diminuiti significativamente (circa 30-35 € in meno per un pieno da 50 litri). Di conseguenza, il costo totale di un noleggio auto per il viaggiatore sostanzialmente non aumenta.
Le compagnie di autonoleggio riscuoteranno queste imposte al banco al momento del ritiro del veicolo. Per semplificare il processo, hanno deciso di stimare l’utilizzo di tutti i veicoli a 200 km/giorno. Questa naturalmente è una media stimata: mentre alcuni viaggiatori percorreranno distanze maggiori, altri a volte percorreranno distanze più brevi. Ciononostante, al fine di semplificare e standardizzare questo processo di riscossione delle tasse, l’importo addebitato sarà uguale per tutti.
Esempio:
Tassa di circolazione governativa 6,95 ISK x 200 km (1.390 ISK al giorno) + commissione di servizio (1,73 ISK x 200 km = 347 ISK al giorno, IVA inclusa) => Totale: 1.737 ISK al giorno.
Per un noleggio di 7 giorni l’importo complessivo della tassa di circolazione sarà dunque di 12.160 ISK (circa 83 euro), da pagare al momento del ritiro.
Per ulteriori dettagli, consultare il sito ufficiale del governo islandese: www.vegirokkarallra.is/en
NB: molti aspetti delle modifiche introdotte dalla legge rimangono ancora poco chiari e potrebbero emergere ulteriori istruzioni da parte del governo islandese.