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Dubai:
Formalità d’ingresso

COSA È IMPORTANTE SAPERE PER VIAGGIARE A DUBAI

Il viaggiatore è tenuto a informarsi in anticipo sulla documentazione richiesta e sulle norme restrittive relative ai requisiti di ingresso nel paese di destinazione, nonché a verificare eventuali modifiche durante il viaggio. È responsabilità esclusiva del viaggiatore controllare la validità del passaporto e accertarsi di soddisfare tutte le formalità di ingresso richieste dai paesi coinvolti nel viaggio.

Si precisa che le norme di ingresso possono variare in base alla nazionalità del viaggiatore, quindi chi non possiede la cittadinanza italiana dovrà rivolgersi direttamente alla propria ambasciata per ricevere le informazioni pertinenti.

Per garantire un viaggio sicuro e senza inconvenienti, è fondamentale che i viaggiatori consultino regolarmente i seguenti siti ufficiali:

DOCUMENTI E VISTI

È indispensabile essere in possesso del passaporto con una validità residua di almeno sei mesi dalla data di partenza. I cittadini italiani per soggiorni fino a 90 giorni non hanno bisogno del visto.

Tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di un passaporto individuale. Per informazioni sulla documentazione necessaria per i viaggi all’estero con minori si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/#/approfondimenti/documentidiviaggio.Per conoscere la documentazione completa può essere utile anche consultare il sito della Polizia di Stato al seguente link: http://www.poliziadistato.it/articolo/191

VOLI CON SCALO

Nel caso il volo non fosse diretto, ma con scalo/transito in un altro Paese è necessario verificare i requisiti di ingresso di tutti i Paesi coinvolti nell’itinerario di volo.

Si prega di consultare il sito: https://www.viaggiaresicuri.it/ per aggiornamenti relativi alla documentazione di viaggio anche per i soli transiti.

In alcuni casi è necessario compilare on line un formulario.

 

 

 

INFORMAZIONI UTILI PER VIAGGIARE A DUBAI

Fuso orario: +3h rispetto all’Italia, +2h quando in Italia vige l’ora legale.

Lingue: arabo, l’inglese è molto diffuso.

 

VALUTA E CARTE DI CREDITO 

La valuta è il Dirham, (AED). Le principali carte di credito sono accettate in quasi tutti gli hotel ed i negozi, è possibile che alcuni hotel o esercizi commerciali applichino delle commissioni per i pagamenti effettuati con carta di credito. Nei mercati locali, piccoli negozi e bancarelle sono consigliati contanti in valuta locale. Nei principali centri turistici sono presenti sportelli bancomat (ATM) dove è possibile prelevare denaro contante in valuta locale con carta di credito o carta di debito (bancomat) se appartenente a circuiti internazionali, vi preghiamo verificare costi e dettagli con il vostro istituto di credito prima della partenza dall’Italia. Gli euro possono essere anche convertiti in valuta locale presso gli uffici di cambio, le banche e gli hotel dietro il pagamento di una commissione

 

ELETTRICITÀ

Negli Emirati Arabi Uniti la tensione della corrente è di 220 V, con frequenza 50 Hz. È consigliabile portare con sé un adattatore universale o, perlomeno, un adattatore per le prese a spina piatta.

 

COMUNICAZIONI E TELEFONIA

In ogni località le chiamate per l’Italia possono essere effettuate senza particolare difficoltà ma possono risultare abbastanza dispendiose. Per quanto riguarda i telefoni cellulari consigliamo di verificare prima di partire con il proprio gestore di telefonia mobile la possibilità di attivare il servizio di roaming internazionale e le tariffe applicate.  Per chiamare, navigare e avere dati mobili, è consigliabile: acquistare una SIM locale prepagata oppure se il vostro cellulare lo consente ed è compatibile utilizzare una eSIM acquistabile online prima del viaggio, funzionano molto bene e permettono di essere subito connessi all’arrivo. La maggior parte delle strutture alberghiere di connessione wi-fi (gratuita o a pagamento) nelle aree comuni, a volte anche nelle camere. Anche alcuni ristoranti dispongono di connessione wi-fi (gratuita o a pagamento). Prefisso per chiamare dall’Italia: 00971, prefisso per chiamare in Italia dagli Emirati 0039. 

 

FORMALITÀ DOGANALI  

È proibita l’importazione di ogni tipo di droga, riviste, cd o video con immagini di nudo, e di qualsiasi materiale che possa essere considerato offensivo della morale islamica. Sono in vigore le consuete restrizioni internazionali per l’importazione di alcolici e sigarette, ad eccezione dell’Emirato di Sharjah dove non è possibile importare bevande alcoliche. L’uso e l’importazione di sigarette elettroniche e dei relativi liquidi di ricarica è strettamente limitato. Per evitare d’incorrere in problemi con le autorità locali a causa di una legislazione non ancora molto chiara su questi prodotti, si sconsiglia di portare con sé tali articoli. Tutti coloro i quali intendano fare ingresso negli Emirati Arabi Uniti, recando con sé qualsiasi medicinale prescritto o da banco per uso personale, dovranno osservare i requisiti specifici previsti dalle disposizioni locali, affinché l’ingresso di tali farmaci possa essere ammesso nel Paese. E’ necessaria l’approvazione da parte delle Autorità degli EAU, tramite procedura online: Issue of Permit to Import Medicines for Personal Use – Emirates Drug Establishment – EDE Portal.   Se si arriva negli EAU senza la preventiva approvazione o la documentazione richiesta, i farmaci al seguito del viaggiatore non saranno ammessi nel Paese e l’utente potrebbe essere perseguito, in base alle vigenti disposizioni locali di legge. Per maggiori informazioni sui farmaci controllati o sulla procedura per ottenere il permesso, si raccomanda l’utilizzo delle linee guida dei viaggiatori del Ministero della Sanità o di contattare direttamente tale Ministero, inviando una mail a info@moh.gov.ae o chiamando il numero +971 800 11111.

 

SITUAZIONE SANITARIA

Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per l’ingresso nel Paese. La situazione sanitaria è in generale buona.  Nel Paese operano numerose cliniche, soprattutto private, all’avanguardia per mezzi e personale. Nessuna difficoltà per i rimpatri di emergenza essendo il Paese servito da 8 aeroporti internazionali. Considerato l’elevato costo delle strutture sanitarie emiratine, si raccomanda di stipulare una assicurazione sanitaria per fronteggiare eventuali emergenze. I farmaci da banco sono reperibili ovunque, raccomandiamo di portare con sé farmaci di uso personale, ed è bene premunirsi di creme solari ad alta protezione, pomate contro le scottature ed un antisettico intestinale. Raccomandiamo di stipulare una polizza sanitaria che copra eventuali spese mediche all’estero.

 

PRECAUZIONI ALIMENTARI e MEDICINALI

L’acqua del rubinetto è potabile. È consigliabile però bere sempre acqua naturale in bottiglia. I medicinali da banco sono disponibili ovunque. Per l’importazione di medicinali fare riferimento a quanto riportato nel paragrafo relativo alle formalità doganali.

 

FESTIVITÀ

La settimana lavorativa standard negli Emirati va solitamente dal lunedì al venerdì con sabato e domenica come giorni di riposo. Nell’Emirato di Sharjah anche il venerdì è considerato festivo.

Ci sono diversi giorni festivi, alcuni sono laici e sono a data fissa come ad esempio:

Capodanno 1° gennaio

Giornata Nazionale degli Emirati Arabi Uniti 2 dicembre

Giorno della commemorazione dei caduti 1° dicembre

Ci sono poi le feste religiose per le quali le date variano di anno in anno in quanto sono legate al calendario lunare islamico. Le principali sono:

Ramadan: È il nono mese del calendario islamico e la cadenza di questo periodo varia di anno in anno. Il Ramadan è il periodo dell’anno più importante per le persone di fede musulmana dedicato alla riflessione ed alla purificazione. Durante questo lasso di tempo i fedeli praticano il digiuno, pertanto è proibito mangiare, bere e fumare dall’alba al tramonto per concentrarsi sul proprio rinnovamento spirituale. Il digiuno non è facile da sopportare, perciò chi può rallenta il ritmo. Detto ciò, i ristoranti negli alberghi resteranno aperti durante il giorno pasti e le bevande vengono servite in aree riservate ai non musulmani; per dimostrare solidarietà e rispetto, bisogna evitare di mangiare, bere o fumare in pubblico davanti a persone che praticano il digiuno e rispettare sempre i diversi momenti della preghiera. Solitamente è difficile reperire alcolici e gli intrattenimenti serali vengono sospesi. Tutte le attività commerciali osservano un orario differente rispetto agli altri periodi dell’anno e di solito chiudono in mattinata, per riaprire dopo il tramonto. Le biglietterie dei siti turistici chiudono prima e normalmente i tour terminano un po’ prima per consentire alle guide turistiche e agli autisti che praticano il digiuno di riposare.
Quando al calar del sole si interrompe il digiuno le strade si svuotano, ma poi il traffico si intensifica e i luoghi pubblici saranno pieni fino alle prime ore del mattino

Eid El Fitr, fine del Ramadan, Eid Al Adha, celebrazione che segna la fine del periodo del pellegrinaggio alla Mecca, Lailat al Miraj (ascensione del profeta Maometto), compleanno del profeta Maometto e Capodanno Islamico.

 

CLIMA

Gli Emirati Arabi sono caratterizzati da un clima generalmente arido e subtropicale, secco da ottobre ad aprile con temperature medie durante il giorno che oscillano intorno ai 25 gradi e più umido da maggio a settembre con temperature medie diurne che possono raggiunger anche i 40 gradi. Le zone all’interno del Paese possono registrare talvolta temperature più elevate e generalmente sono meno umide delle località costiere.

NORME, LEGGI E COMPORTAMENTI

Si ricorda che nei Paesi musulmani, soprattutto per le donne, al di fuori della spiaggia è richiesto un abbigliamento adeguato, consigliamo di evitare abiti succinti o scollati durante la visita alle città. Segnaliamo inoltre che la maggior parte dei ristoranti dei grandi alberghi, la sera, non consente l’ingresso con pantaloni corti o abbigliamento balneare. Per la visita delle Moschee ricordiamo che è necessario avere braccia e gambe coperte, le donne devono coprire anche il capo. Ricordiamo che è vietato fotografare e fare riprese video di aeroporti, postazioni militari, caserme e uffici pubblici  E’ fondamentale evitare di diffondere, tramite qualsiasi mezzo di comunicazione, informazioni, dati e immagini con l’intento di ridicolizzare o di danneggiare la reputazione degli Emirati Arabi Uniti, delle sue Autorità o delle sue Istituzioni. Questi comportamenti sono infatti severamente puniti dalle Autorità emiratine (reclusione fino a 5 anni e multa fino a 500.000 Dirham, pari a circa 125.000 euro). Si segnala infine che nel Paese, pur se con vari livelli di flessibilità nella sua applicazione a seconda dell’Emirato in cui ci si trova, è in vigore la “Sharia” anche per i non musulmani. Le manifestazioni pubbliche di affetto devono essere limitate. Tenersi per mano è accettabile, ma non è consentito baciarsi ed abbracciarsi nelle aree pubbliche. L’alcool viene servito in strutture autorizzate come hotel, bar e negozi specializzati a persone di età superiore ai 21 anni. Spesso queste strutture non consentono l’ingresso ai minori di 21 anni . Consigliamo di depositare nelle cassette di sicurezza presenti nelle camere il passaporto, il denaro e tutti gli oggetti di valore. Suggeriamo comunque di non portare in viaggio oggetti di valore o gioielliTutti gli Emirati applicano delle tasse di soggiorno. L’importo è variabile in base alla categoria dell’hotel e all’Emirato. La tassa dovrà essere pagata direttamente in albergo dai clienti al momento del check-out.

 

MANCE

Negli Emirati Arabi, la mancia non è obbligatoria, ma è una consuetudine molto apprezzata per premiare un buon servizio. Nei ristoranti è comune lasciare il 10-15%, Guide turistiche e autisti privati spesso si aspettano una mancia dai visitatori internazionali.

 

CUCINA

Gli Emirati sono un crocevia gastronomico senza eguali: qui si trovano ristoranti di ogni angolo del pianeta, dalle stelle Michelin allo street food più autentico. la cucina tradizionale degli Emirati esiste eccome, ed è un viaggio nel tempo che vale la pena fare.  La gastronomia emiratina racconta una terra sospesa tra dune e costa, con radici profondamente beduine. Il pesce domina la tavola accanto all’agnello e, sì, anche al cammello. Cereali, verdure e datteri completano la base, mentre le spezie fanno il resto: zafferano, cannella, chiodi di garofano, curcuma, sommacco, timo. E poi il limone essiccato, ingrediente-firma che regala ai piatti un’acidità calda e profonda.

I piatti da provare:

  • Madrouba — Pesce essiccato, reidratato e saltato nel burro chiarificato: è considerato il piatto nazionale, cremoso e ricco di sapore.
  • Majboos — Riso speziato con pesce, pollo o montone, profumato di limone essiccato e zafferano.
  • Jasheed — Squalo cucinato con riso, un piatto dalla tradizione pescatoria del Golfo.
  • Ghoozi — L’arrosto delle grandi occasioni, spesso preparato con carne di cammello.
  • Khabees — Semolino tostato con miele e spezie, il dolce che chiude ogni pasto che si rispetti.

E il cammello? Oggi si trova anche in versione hamburger: un assaggio imperdibile per i più curiosi. La scena dello street food non lascia nessuno a bocca asciutta. L’offerta spazia tra decine di cucine diverse, ma se c’è un re indiscusso è lo shawarma: carne speziata che gira lenta sullo spiedo, servita nel pane con salse e verdure croccanti. Economico, veloce, irresistibile.