Marocco:
Formalità d’ingresso
COSA È IMPORTANTE SAPERE PER VIAGGIARE IN MAROCCO
Il viaggiatore è tenuto ad informarsi prima della partenza, nonché durante il viaggio, sull’aggiornamento e le eventuali modifiche delle norme restrittive e dei requisiti di ingresso adottati dal paese di destinazione.
E’ responsabilità del viaggiatore verificare l’idoneità e la validità del passaporto e le formalità di ingresso previste dai paesi coinvolti nel viaggio.
Le regole di ingresso dei vari paesi potrebbero variare per cittadini di nazionalità diversa da quella italiana. In questo caso è necessario rivolgersi alla propria ambasciata.
È fondamentale che i viaggiatori consultino i seguenti siti:
DOCUMENTI E VISTI
Necessario il passaporto in corso di validità (almeno 6 mesi residui) che copra almeno la durata del soggiorno in Marocco.
È consentito l’ingresso senza visto, per soggiorni turistici di una durata massima di 3 (tre) mesi. Per motivi di lavoro, studio, ecc. è necessario ottenere il relativo visto, da richiedersi presso un Ufficio diplomatico-consolare marocchino presente in Italia. Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale.
Per ulteriori informazioni sulla documentazione necessaria all’ingresso nel Paese, contattare l’Ambasciata del Regno del Marocco in Italia (Tel: (+39) 06.85508001/02/03/04; e-mail: ambmaroccoroma@maec.gov.ma e/o l’Ufficio del Turismo marocchino a Milano (02 58303633 – mail: info@turismomarocco.it.)
VOLI CON SCALO
Nel caso il volo non fosse diretto, ma con scalo/transito in un altro Paese si prega di consultare il sito: Viaggiare Sicuri per aggiornamenti relativi alla documentazione di viaggio anche per i soli transiti. In alcuni casi è necessario compilare on line un formulario.
VIAGGI CON TRANSITO NEL REGNO UNITO
A seguito della normativa in vigore dal 02 Aprile 2025 e relativa ai viaggi verso il Regno Unito, si precisa che l’autorizzazione ETA (Electronic Travel Authorization) NON è richiesta ai cittadini italiani in caso di “Airside Transit” cioè se il transito aeroportuale non prevede un controllo doganale da parte delle autorità britanniche; esempio quando la coincidenza è dallo stesso aeroporto anche se i voli sono da terminal diversi.
Viceversa se il vostro piano voli o il vostro viaggio prevedono un passaggio dalla dogana “Landside Transit” quindi di fatto con un ingresso nel Regno Unito anche se breve sarà necessario fare la richiesta di ETA; un esempio di “Landside Transit” è una coincidenza tra due aeroporti diversi, ad esempio arrivo a London Heathrow con volo di coincidenza da London Gatwick o viceversa.
Nel caso in cui il vostro viaggio preveda quindi un ingresso nel Regno Unito a partire dal 02 Aprile 2025 sarà obbligatorio ottenere l’autorizzazione ETA (Electronic Travel Authorization). La richiesta deve essere compilata online o tramite l’apposita App.
Per i cittadini italiani, la possibilità di compilare la domanda online sarà disponibile a partire dal 5 marzo 2025. La risposta di approvazione dell’ingresso verrà inviata via e-mail entro 3 giorni dalla compilazione della domanda. L’autorizzazione ETA ha una validità di due anni e consente ingressi multipli nel Regno Unito, a condizione che venga utilizzato lo stesso passaporto. In caso di cambio di passaporto, sarà necessario richiedere una nuova autorizzazione ETA.
L’autorizzazione ETA è individuale, quindi deve essere richiesta per ogni persona, indipendentemente dall’età.
Di seguito sono riportati i link per scaricare l’app sul proprio smartphone e per la compilazione online:
Per informazioni più dettagliate, si prega di consultare il sito ufficiale del Governo del Regno Unito.
INFORMAZIONI UTILI PER VIAGGIARE IN MAROCCO
FUSO ORARIO
Quando in Italia vige l’ora legale (da fine marzo a fine ottobre), la differenza è di -1 ora (es. 12:00 in Italia = 11:00 in Marocco). Nel periodo invernale (ora solare) la differenza può variare e durante il Ramadan il Marocco sposta le lancette indietro di un’ulteriore ora.
LINGUE
La lingua ufficiale è l’arabo ma diffuso è il francese parlato nella maggior parte del Paese. Nel nord, dove l’influenza andalusa-lusitana è maggiore, viene parlato anche lo spagnolo. Nel sud del Marocco è ancora molto diffuso il berbero.
VALUTA – CARTE DI CREDITO
In Marocco ha corso il Dirham. 1 Dirham marocchino (MAD) vale circa 0,091 euro. Qualsiasi valuta è convertibile e l’euro è accettato quasi ovunque, così pure le carte di credito. Si segnala che è vietata l’esportazione e l’importazione della valuta locale; pertanto, occorre conservare le ricevute di cambio per la conversione in Dirham non utilizzati.
ELETTRICITÀ
220 V con prese tipo europeo.
COMUNICAZIONE E TELEFONIA
Dall’Italia per chiamare in Marocco il prefisso internazionale da comporre è 00212. Per chiamare dal Marocco in Italia il prefisso internazionale 0039
In Morocco il sistema di comunicazioni e telefonia è abbastanza moderno nelle città principali, mentre può essere meno stabile nelle aree rurali o desertiche. I principali operatori sono: TIM, ORANGE MAROC, INWI
NORME LEGGI E COMPORTAMENTI
In Marocco le norme sociali, leggi e comportamenti sono influenzati da una forte tradizione islamica, ma il Paese è anche relativamente aperto al turismo, soprattutto nelle grandi città. È comunque importante mostrare rispetto per Moschee e luoghi religiosi (vietato entrare ai non musulmani); evitare manifestazioni troppo affettuose in pubblico (baci e abbracci prolungati)
REGOLE PER L’USO DI SIGARETTE ELETTRONICHE
In Marocco non esistono regole univoche e chiaramente definite sull’utilizzo delle sigarette elettroniche. In generale l’uso personale è consentito e non vi sono divieti specifici all’ingresso nel Paese, tuttavia possono essere effettuati controlli. L’utilizzo è spesso vietato o limitato in molti spazi chiusi e le regole possono variare a seconda delle strutture e dei luoghi.
FORMALITÀ DOGANALI E BAGAGLIO
Per i cittadini italiani non è richiesto nessun visto per soggiorni turistici inferiori ai 90 giorni, basta il passaporto con 6 mesi di validità residua. È possibile entrare in Marocco con valuta estera ma somme elevate devono essere dichiarate. e’ ammesso abbigliamento e apparecchi elettronici di piccole dimensioni.
SITUAZIONE SANITARIA
La situazione sanitaria in Marocco è nel complesso discreta ma inferiore agli standard europei, con differenze importanti tra città e aree rurali. Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per i cittadini italiani ma sono suggerite quelle per epatite A e B, tetano-difterite, soprattutto se si pensa di vivere il Marocco nella sua completezza consumando anche cibo da venditori ambulanti. Aggiornamenti su: Viaggisicuri.it
PRECAUZIONI ALIMENTARI E MEDICINALI
È opportuno osservare le consuete norme d’igiene che si adottano quando si viaggia in Paesi extra-europei: evitare di consumare frutta già sbucciata e verdure crude acquistate da venditori ambulanti o in contesti con standard igienici incerti.
Portare con sé farmaci di base (antidiarroici, fermenti lattici, ecc.), lavarsi frequentemente le mani e prestare attenzione alle escursioni termiche tra ambienti climatizzati e spazi esterni.
FESTIVITÀ
In Marocco sopravvivono tante feste, alcune molto interessanti alle quali vale la pena prendervi parte, fra le più belle ed importanti:
Maggio: Moussem delle Rose
Il Moussem delle Rose è un rinomato festival annuale che si tiene a Kelaat M’Gouna, nella Valle del Dades (sud del Marocco), generalmente nel secondo weekend di maggio per celebrare la raccolta della Rosa Damascena. L’evento celebra la fioritura con tre giorni di festa, musica, danze popolari, mercati artigianali e l’elezione di Miss Rose.
Giugno: Moussem delle ciliegie
È una delle feste agricole più antiche del Marocco (nata negli anni 1920 circa). Sefrou è famosa per la produzione di moltissime ciliegie pregiate del Paese. L’evento è molto importante anche a livello culturale e turistico, con sfilate e l’elezione della “regina delle ciliegie”.
Giugno: Festival Gnawa
Il Gnaoua World Music Festival è un festival per artisti principalmente di musica Gnawa, che si tiene ogni anno a Essaouira, generalmente a giugno. Le musiche e i canti di questi discendenti degli schiavi neri riescono a far cadere in “trance” il pubblico.
Settembre: Moussem dei fidanzati
È uno dei più famosi moussem; dedicato ai fidanzamenti, si celebra ogni anno a settembre a Imilchil.
Questa festa rende omaggio a una coppia di innamorati, appartenenti a tribù rivali, che impedivano loro di incontrarsi e di vedersi (una sorta di Romeo e Giulietta marocchini). I due finirono per morire annegati nel lago creato dalle loro stesse lacrime. Le loro famiglie decisero quindi di fissare un giorno all’anno durante il quale uomini e donne di tribù diverse potevano incontrarsi ed eventualmente sposarsi. Oggigiorno la festa attira centinaia di visitatori e tribù della regione. Ragazzi e ragazze abbigliati nei loro costumi tradizionali, si visitano di tenda in tenda mentre i loro genitori discutono e negoziano un eventuale matrimonio. La festa è quindi un’occasione per celebrare dei fidanzamenti.
Ottobre – novembre: Festival dei datteri
La regione di Erfoud è una delle più importanti per la produzione di datteri in Marocco.
Il festival richiama tribù nomadi del deserto e visitatori da tutto il Paese
Durante queste feste, soprattutto quelle nazionali, banche, uffici, negozi e monumenti potrebbero avere orari ridotti o essere chiusi.
Ramadan:
Il Ramadan è il nono mese del calendario islamico, basato sul calendario lunare dell’Egira (Hijra), e commemora la rivelazione del Corano. Durante questo mese, i musulmani digiunano dall’alba al tramonto, evitando cibo, bevande e fumo, e astenendosi dai rapporti sessuali durante le ore diurne. Il digiuno viene interrotto dopo il tramonto con il pasto serale chiamato iftar. Il Ramadan è una pratica
spirituale impegnativa: l’astensione dal mangiare e dal bere, soprattutto nei mesi estivi, può risultare molto faticoso.
Durante questo periodo, un viaggio in Marocco può essere un’esperienza molto interessante oppure più complessa, a seconda dello spirito e della consapevolezza con cui lo si affronta. Negozi e monumenti sono spesso chiusi oppure osservano orari ridotti; inoltre, le guide, reperibili con fatica, possono risultare meno loquaci e meno propense all’interazione rispetto al solito.
In compenso, può risultare affascinante osservare come la vita rallenti dall’alba al tramonto per poi trasformarsi e animarsi la sera, in una sorta di metamorfosi quasi surreale. Ogni sera diventa una festa e un momento di intensa attività, in cui le persone si riuniscono per mangiare, bere e pregare.
CLIMA
Il Marocco da un punto di vista climatico è molto vario per la presenza di deserti, colline, catene montuose, mare, oceano, correnti. In linea di massima: il nord mediterraneo da Tangeri a Saidia, ha un clima mite tutto l’anno con estati non troppo calde (20–30°C) e inverni freschi ma non freddi (10–18°C). La costa atlantica (da Casablanca a Agadir) più ventosa ha estati calde (20-25°C) e inverni miti e umidi; da Layounne a Dhakla inizia il clima pre-desertico, arido e secco con estati calde, inverni miti e vento forte e costante con piogge quasi assenti.
L’interno e il sud semi-deserto e deserto (Marrakech, Ouarzazate, Erfoud, Sahara) ha un clima caldo e secco tutto l’anno con estati molto calde (35–45°C o più), inverni freddi di notte, poche piogge. Le zone montuose dell’Atlante (Ifrane e Alto Atlante) hanno inverni freddi e nevosi, estati più fresche rispetto alle pianure con forti escursioni termiche.
ABBIGLIAMENTO E COMPORTAMENTO
Non esiste un obbligo formale, ma è consigliato un abbigliamento sobrio. Nelle grandi città c’è maggiore tolleranza verso i costumi occidentali, mentre nelle aree rurali è opportuno mantenere un atteggiamento e un abbigliamento più rispettosi delle tradizioni locali: evitare scollature e avere possibilmente coperte di braccia e ginocchia.
Per un viaggio in Marocco si consiglia di munirsi di abiti leggeri e pratici, ideali per vestirsi “a cipolla”, e di portare una giacca o un golf per la sera e la mattina presto, poiché in generale vi è una forte escursione termica.
HOTEL
Il Marocco offre una gamma molto ampia di strutture, che vanno da Riad tradizionali nei centri storici e Kasbah Hotel nel sud a resort e hotel di lusso sulle coste e nelle grandi città. Marrakech in particolare ospita icone del lusso con grandi resort e Riad storici di altissimo livello, strutture con spa, hammam, giardini e servizio personalizzato. In alcune zone del sud, in area montana e nei centri rurali, le strutture ricettive non sempre rispecchiano gli standard europei. Si segnala che in Marocco non esiste il concetto di camera quadrupla e rari hotels la prevedono. Anche la camera tripla, in molti hotel, è in realtà una doppia con l’aggiunta di un letto supplementare, con conseguente riduzione dello spazio disponibile nella stanza; suggeriamo sempre di valutare la soluzione della camera singola.
CUCINA
I luoghi comuni attribuiscono alla cucina marocchina pochi piatti, limitandola al couscous e al tajine. In realtà, il Marocco offre una gastronomia ricca e variegata, con influenze andaluse, francesi e berbere, che cambiano anche da nord a sud del Paese. Sulle coste si trova dell’ottimo pesce, mentre piatti come il couscous e il tajine hanno origine berbera e beduina. Diffusi ovunque si trovano spiedini, briouat, kefta, zaalouk, pastilla e zuppe (la più conosciuta l’Harira). La carne alla griglia è uno dei piatti che si mangia in tutto il Marocco. Il pane è ottimo e non mancano mai M’semen (crepe sfogliata) e Beghir, pancake marocchino. Immancabile la frutta secca, datteri e dolci deliziosi accompagnati dal rinomato tè alla menta.