Argentina:
Formalità d’ingresso
COSA È IMPORTANTE SAPERE PER VIAGGIARE IN ARGENTINA
Il viaggiatore è tenuto a informarsi in anticipo sulla documentazione richiesta e sulle norme restrittive relative ai requisiti di ingresso nel paese di destinazione, nonché a verificare eventuali modifiche durante il viaggio. È responsabilità esclusiva del viaggiatore controllare la validità del passaporto e accertarsi di soddisfare tutte le formalità di ingresso richieste dai paesi coinvolti nel viaggio.
Si precisa che le norme di ingresso possono variare in base alla nazionalità del viaggiatore, quindi chi non possiede la cittadinanza italiana dovrà rivolgersi direttamente alla propria ambasciata per ricevere le informazioni pertinenti.
Per garantire un viaggio sicuro e senza inconvenienti, è fondamentale che i viaggiatori consultino regolarmente i seguenti siti ufficiali:
DOCUMENTI E VISTI
Per l’ingresso in Argentina, il visto non è richiesto, a meno che il soggiorno non superi i 6 mesi (tre mesi iniziali, rinnovabili per altri tre mesi). È necessario essere in possesso di un passaporto in corso di validità.
Le normative relative all’ingresso o al transito possono variare in qualsiasi momento e senza preavviso. Si consiglia di verificare sempre con le ambasciate dei singoli Stati e di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it per eventuali aggiornamenti.
Alcune destinazioni terze richiedono di essere vaccinati contro la febbre gialla se si proviene da aree del centro sud America. (esempio, dal Brasile alla Colombia o Aruba, dal Peru ad Aruba ecc.).
VOLI CON SCALO
Nel caso in cui il volo non sia diretto e preveda uno scalo o un transito in un altro Paese, è fondamentale verificare i requisiti di ingresso per tutti i Paesi coinvolti nell’itinerario di volo.
Si consiglia di consultare il sito Viaggiare Sicuri (https://www.viaggiaresicuri.it/) per eventuali aggiornamenti sulla documentazione di viaggio necessaria, anche per i soli transiti.
In alcuni casi, potrebbe essere richiesto di compilare un formulario online per il transito. Assicurarsi di completare tutte le formalità richieste per evitare inconvenienti durante il viaggio.
INFORMAZIONI UTILI PER VIAGGIARE IN ARGENTINA
FUSO ORARIO
Quando in Italia è in vigore l’ora solare la differenza è di -4 ore rispetto all’Italia. Con l’ora legale la differenza sale a -5 ore.
LINGUA
In Argentina la lingua ufficiale è lo spagnolo ma è molto diffusa la conoscenza dell’italiano.
VALUTA, CARTE DI CREDITO
La moneta è il Peso argentino 1 ARS. La maggior parte dei negozi e gli alberghi delle grandi città accettano le principali carte di credito. Spesso il dollaro viene accettato come moneta corrente e anche l’Euro è ormai facilmente cambiabile ovunque. Il cambio parallelo (cambio bleu), si è notevolmente ridotto negli ultimi anni, dove la valuta locale è più stabile
ELETTRICITÀ
220 volt, frequenza 50 Hz. Le prese normalmente utilizzate sono di due tipi, a due spine o a tre lamelle piatte
COMUNICAZIONI E TELEFONIA
Per telefonare in Argentina occorre anteporre al prefisso e numero il codice 0054. Per chiamare dall’Argentina in Italia è possibile acquitare le sim prepagate, acquistabili in loco e che sono il metodo più conveniente. Per chiamare in Italia il prefisso nazione è lo 0039.
FORMALITÀ DOGANALI E BAGAGLIO
E’ necessario il passaporto, con una validità residua di almeno 6 mesi.
Alimenti e prodotti organici: Divieto assoluto di introdurre alimenti freschi, formaggi, salumi, frutta, verdura, semi o prodotti artigianali non confezionati industrialmente (per controlli sanitari rigorosi del SENASA).
SITUAZIONE SANITARIA E VACCINAZIONI
Gli standard qualitativi delle strutture sanitarie, pubbliche e private sono, nel complesso, soddisfacenti. L’assistenza a pagamento è di ottimo livello. Malattie presenti: la febbre dengue è endemica nel Paese. Il diffondersi della malattia è infatti legato alle elevate temperature della stagione estiva. Nei mesi invernali il rischio di contagio è alquanto basso. Si segnalano isolati casi di febbre emorragica nella zona rurale di Santa Fe’ e di tubercolosi nella
La vaccinazione contro la febbre gialla è facoltativa ma raccomandata se si intende visitare una zona del bacino amazzonico, lo stato di Misiones ed aree di foresta pluviale o Iguazu , obbligatoria solo per coloro che dall’Argentina desiderano recarsi in altri stati che prevedono tale certificazione provenendo da area considerate a rischio di febbre gialla.
Come di norma, si consiglia di consultare il proprio medico prima di intraprendere il viaggio, anche in relazione ad un’eventuale vaccinazione, e di prendere comunque le abituali precauzioni di igiene per evitare il contagio. Avvertenze: si consiglia di adottare le normali misure igieniche e le necessarie precauzioni sanitarie.
PRECAUZIONI ALIMENTARI E MEDICINALI
Nelle grandi città l’acqua del rubinetto è potabile, ma fuori dai centri principali meglio consumare l’acqua in bottiglia. La carne è eccellente e sicura. Lavare bene frutta e verdura crude.
Meglio portare farmaci salvavita o quotidiani nella confezione originale con la ricetta. Le farmacie argentine sono ottime e diffuse, ma i nomi commerciali cambiano: porta un promemoria con il nome del principio attivo dei medicinali più comuni.
FESTIVITÀ
In Argentina le festività uniscono forti tradizioni cattoliche a importanti ricorrenze patriottiche e civili. Ecco le principali:
Feste Nazionali e Patriottiche: Le date più sentite sono il 25 Maggio (Rivoluzione di Maggio) e il 9 Luglio (Giorno dell’Indipendenza), celebrate con sfilate e piatti tradizionali come il locro. Il 24 Marzo si celebra il toccante Giorno della Memoria per le vittime dell’ultima dittatura.
Oltre a Natale e Pasqua, è molto sentita anche la festa dell’Immacolata Concezione (8 Dicembre).
Il 1° Maggio (Festa del Lavoro) e il 10 Novembre (Día de la Tradición, che omaggia la cultura gaucha) sono momenti di grande aggregazione, celebrati quasi sempre con grandi asados in famiglia e tra amici
CLIMA
Le stagioni in Argentina sono invertire rispetto a quelle del nostro emisfero. Data la vastità del Paese il clima risulta diversificato sul territorio:
Buenos Aires, la Pampa e le province centrali (Córdoba, Santa Fé, Entre Rìos) fanno parte della fascia temperata (simili all’Italia) ma con stagionalità invertite.
A Iguazu e nella provincia di Misiones è caldo e umido tutto l’anno, con frequenti piogge.
In Patagonia le temperature medie sono comprese tra i 5° ed i 10° da giugno ad agosto (inverno); tra gli 8° e i 18° da settembre a novembre e da aprile a maggio (primavera e autunno); tra i 18 e i 26 gradi da dicembre a marzo (estate). La possibilità di importanti escursioni termiche nell’ambito della giornata suggerisce un abbigliamento a strati.
Nella regione d’Ushuaia Terra del Fuoco e nella Penisola Valdes, il clima è tendenzialmente più freddo ma difficilmente si abbassa sotto gli 0 gradi.
Il nord-ovest (Jujuy, Salta, Santiago del Estero, Tucumán, Catamarca, La Rioja) è molto caldo con inverni miti.
Periodi consigliati: In qualsiasi stagione dell’anno l’Argentina sarà in grado di offrire itinerari memorabili, ma per poter apprezzare al meglio le differenti caratteristiche, sia dal punto di vista climatico che faunistico, suggeriamo di considerare quanto segue:
Buenos Aires – Gode di un clima temperato consentendo un piacevole soggiorno tutto l’anno ma è nel periodo tra dicembre e maggio che offre il meglio di sè contrapponendo al nostro inverno un clima estivo.
Iguazu – Risente della tipologia climatica delle aree subtropicali ed è dunque visitabile in tutto l’arco dell’anno.
La Cordigliera delle Ande e la Patagonia andina é paragonabile alla catena alpina, con località turistiche adatte in estate australe per passeggiate, trekking ed escursioni nei Parchi Nazionali e laghi, mentre in inverno australe per le attività sciistiche.
Patagonia e Terra del fuoco – Il periodo migliore va da ottobre ad aprile considerando che nella Penisola Valdes da agosto a tutto novembre si potrà ammirare lo spettacolare fenomeno della migrazione delle balene. I pinguini invece affollano le sue coste tra ottobre e marzo in colonie più o meno estese.
Il Perito Moreno e Lago Argentino offrono scenari diversificati ma suggestivi durante tutto l’arco dell’anno, anche se la navigazione sul Lago Argentino non è sempre garantita in pieno inverno
La parte andina del nord – Offre un clima ottimale da maggio ad ottobre.
ABBIGLIAMENTO E COMPORTAMENTO
Nessario un abbigliamento che debba tenere conto delle altitudini, periodo dell’anno e tipologia del viaggio.
In genere un abbigliamento a cipolla è l’ideale , prevedendo anche un’antivento, pile, cappello e guanti per le ventose giornate Patagoniche.
Nella estate australe Buenos aires è caldissima e le giornate di sole possono essere calde , con il sole a picco, anche nelle mete più australi
MANCE
Non obbligatorie ma sempre gradite, nell’ordine di circa il 10% su ristoranti e locali, autisti e guide.