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Cile:
Formalità d’ingresso

COSA È IMPORTANTE SAPERE PER VIAGGIARE IN CILE

Il viaggiatore è tenuto a informarsi in anticipo sulla documentazione richiesta e sulle norme restrittive relative ai requisiti di ingresso nel paese di destinazione, nonché a verificare eventuali modifiche durante il viaggio. È responsabilità esclusiva del viaggiatore controllare la validità del passaporto e accertarsi di soddisfare tutte le formalità di ingresso richieste dai paesi coinvolti nel viaggio.

Si precisa che le norme di ingresso possono variare in base alla nazionalità del viaggiatore, quindi chi non possiede la cittadinanza italiana dovrà rivolgersi direttamente alla propria ambasciata per ricevere le informazioni pertinenti.

Per garantire un viaggio sicuro e senza inconvenienti, è fondamentale che i viaggiatori consultino regolarmente i seguenti siti ufficiali:

DOCUMENTI E VISTI

I passeggeri di nazionalità italiana, per entrare in Cile, devono essere in possesso di un passaporto in corso di validità, con data di scadenza non inferiore a 6 mesi dalla data di arrivo. Non è richiesto alcun visto per soggiorni inferiori a 90 giorni.

All’arrivo verrà consegnato un formulario di dichiarazione doganale, che deve essere compilato, conservato per tutta la durata del soggiorno e restituito alla dogana al momento dell’uscita dal Paese.

Per entrare all’Isola di Pasqua, è necessario compilare una dichiarazione di tracciamento entro le 48 ore precedenti il viaggio. La dichiarazione può essere compilata al seguente link: https://ingresorapanui.interior.gob.cl/.

MODULO DI INGRESSO E TASSE PER IL PARCO NAZIONALE DELL’ISOLA DI PASQUA

Attenzione: A partire da settembre 2019, è obbligatorio compilare online, almeno tre giorni prima dell’arrivo sull’Isola di Pasqua, il modulo di pre-autorizzazione all’ingresso. Il modulo è disponibile al seguente link: https://ingresorapanui.interior.gob.cl/.

Il modulo deve includere i dati del passaporto, nonché le informazioni relative all’arrivo e alla partenza. Può essere presentato sia in formato digitale, su dispositivo mobile, sia stampato in formato cartaceo al checkpoint di sicurezza.

Al modulo devono essere accompagnati:

  • Documenti che comprovano la sistemazione (hotel o guesthouse).
  • Il biglietto aereo per il rientro.

Attenzione: In assenza del modulo di pre-autorizzazione compilato online, potrebbe essere negato l’accesso all’Isola di Pasqua. Il modulo deve essere compilato almeno tre giorni prima dell’arrivo sul sito https://ingresorapanui.interior.gob.cl/.

All’arrivo sull’Isola di Pasqua, è inoltre obbligatorio pagare una tassa nazionale di ingresso, attualmente pari a 80 USD a persona (importo soggetto a variazioni senza preavviso).

  • Prepagamento dall’Italia: È possibile effettuare il pagamento anticipato, ma verrà applicata una sovrattassa amministrativa cilena di ulteriori 10 USD a persona.
  • Pagamento in loco: La tassa può essere saldata esclusivamente in contanti (in dollari americani) o con carta di credito.

Si raccomanda di verificare sempre eventuali aggiornamenti prima della partenza.

DURANTE IL SOGGIORNO IN CILE

Non è più obbligatorio effettuare un tampone molecolare all’arrivo all’aeroporto di Santiago del Cile. Tuttavia, i test vengono effettuati a campione. Se selezionati, è obbligatorio sottoporsi al test e attendere il risultato in hotel, un processo che potrebbe richiedere fino a 12 ore.

Per accedere a numerosi luoghi chiusi e mezzi di trasporto in Cile, è necessario presentare il Pase de Movilidad. Si consiglia di verificare sempre eventuali aggiornamenti delle normative prima del viaggio.

VOLI CON SCALO

Nel caso in cui il volo non sia diretto e preveda uno scalo o un transito in un altro Paese, è fondamentale verificare i requisiti di ingresso per tutti i Paesi coinvolti nell’itinerario di volo.

Si consiglia di consultare il sito Viaggiare Sicuri (https://www.viaggiaresicuri.it/) per eventuali aggiornamenti sulla documentazione di viaggio necessaria, anche per i soli transiti.

In alcuni casi, potrebbe essere richiesto di compilare un formulario online per il transito. Assicurarsi di completare tutte le formalità richieste per evitare inconvenienti durante il viaggio.

INFORMAZIONI UTILI PER VIAGGIARE IN CILE

 

FUSO ORARIO

La differenza di fuso orario con il Cile è di; – 6 ore quando in Italia è in vigore l’ ora legale; – 5 ore negli altri periodi; Tra l’ Isola di Pasqua e la terraferma c’è un’ ora in meno di differenza.

 

LINGUE

La lingua ufficiale è lo spagnolo (castigliano), ma è piuttosto diffuso l’inglese, ed anche il tedesco, a seconda della zona.

 

VALUTA – CARTE DI CREDITO

La valuta ufficiale è il Peso Cileno. Dollari USA ed Euro sono accettati ovunque, così come le carte di credito con circuito internazionale. Si suggerisce ci cambiare o prelevare del contante per le piccole spese.

 

ELETTRICITÀ

La tensione è di 220 volt, ed è necessario munirsi di adattatore a lamelle piatte.

 

COMUNICAZIONI E TELEFONIA

Per chiamare il Cile bisogna digitare 0056, quello della città ed il numero dell’utente. Per chiamare l’Italia dal Cile comporre il prefisso 0039, seguito dal prefisso della città desiderata incluso lo 0 ed infine dal numero dell’utente. Per quanto riguarda i telefoni cellulari ricevono solo i telefoni con tecnologia Trial-band. Verificare la copertura e le tariffe con il proprio gestore di telefonia mobile.

 

FORMALITÀ DOGANALI E BAGAGLIO 

Obbligatorio  il passaporto con una validità residua di almento 6 mesi per soggiorni di massimo 60 giorni.

Al momento dell’ingresso nel Paese viene richiesto ai viaggiatori di compilare un modulo nel quale si dichiara l’eventuale presenza di frutta, miele, prodotti di origine vegetale (tra cui manufatti in legno) o animale (formaggi, insaccati, ecc.) ed altro. Si invitano i viaggiatori a prestare particolare attenzione nella compilazione di tale dichiarazione, poiché vengono realizzati controlli capillari presso tutte le frontiere di ingresso (terrestri, portuali ed aeroportuali) da parte del SAG (Servicio Agricola y Ganadero), che provvede all’attento esame dei veicoli e di tutti i bagagli, anche tramite apparecchiature a raggi X.

Nel caso di rinvenimento di prodotti il cui ingresso è vietato nel Paese, essi vengono sequestrati e distrutti. Nel caso in cui non si sia provveduto a dichiararne il possesso, vengono applicate sanzioni pecuniarie anche rilevanti.

 

SITUAZIONE SANITARIA E VACCINAZIONI

Nessuna vaccinazione obbligatoria in Cile. La qualità delle strutture sanitarie pubbliche non è paragonabile al livello europeo in nessuna parte del Paese. Le strutture sanitarie private nell’area di Santiago (regione Metropolitana) e nella V Regione (Viña del Mar e Valparaíso) sono di ottimo livello ma con costi elevati. Nelle città di Temuco, Valdivia, Puerto Montt, Antofagasta, Arica e La Serena sono discrete. Nel resto del Paese sono di basso livello.

I costi delle cure mediche in Cile sono particolarmente elevati ed i turisti sono tenuti al pagamento anche delle prestazioni di primo soccorso e di emergenza. E’ pertanto vivamente sconsigliato recarsi nel paese senza aver previamente stipulato un’assicurazione sanitaria, con massimali elevati.

Per quanto concerne nello specifico l’Isola di Pasqua, esiste in loco un solo ospedale con una limitata capacità di assistenza sanitaria e per tale ragione i malati più gravi vengono trasferiti presso strutture del Cile continentale in eliambulanza per ricevere cure appropriate.

Le zone del Cile sulle Ande, come ad esempio il nord del Deserto di Atacama sono posizionate ad altezze di 3000 , 4000 metri ed oltre, si raccomanda di non sottovalutare tale aspetto e di accertarsi presso il proprio medico, di poter intraprendere un viaggio a queste altitudini.

 

PRECAUZIONI ALIMENTARI E MEDICINALI

Non si segnalano rischi alimentari particolari. Preferire sempre cibi cotti, acqua minerale sigillata.

Il Cile applica controlli doganali e sanitari molto rigorosi all’ingresso nel Paese. Se hai necessità di viaggiare con dei farmaci al seguito si raccomanda il trasporto in confezioni originali, integre e provviste di foglietto illustrativo. Evita assolutamente i portapillole anonimi.

Possibile  portare una quantità di medicinali commisurata alla durata del viaggio (fino a un massimo di 30 giorni di trattamento). Quantità eccessive potrebbero far sospettare un fine commerciale, portando al sequestro della merce.

È indispensabile avere una prescrizione medica in corso di validità (rilasciata da meno di 6 mesi), intestata chiaramente che deve  indicare il nome commerciale del farmaco, il principio attivo, il dosaggio e la durata della terapia. È fortemente consigliato averne una copia tradotta in spagnolo o inglese. In caso di sostanze controllate (Psicofarmaci e Oppiacei)

Benzodiazepine e Antidolorifici forti: Se assumi psicofarmaci (come ansiolitici o sonniferi) o oppiacei, la ricetta deve contenere anche i dati di contatto completi del medico (telefono e indirizzo).

Questi farmaci rientrano tra le sostanze vigilate e vanno obbligatoriamente segnalati alle autorità doganali compilando il modulo di ingresso, per evitare sanzioni legate alla legge cilena sulle droghe.Nota sulla Cannabis Medica: Anche se legalizzata per scopi terapeutici interni, l’esenzione di importazione per uso personale è riservata ai soli cittadini cileni. Ai turisti stranieri è vietato introdurre nel Paese infiorescenze, oli o prodotti a base di THC..

 

FESTIVITÀ

Il Cile ha un calendario ricco di festività, molte delle quali legate alla tradizione cattolica e alla storia patriottica

Le Grandi Feste Nazionali (Date Fisse)

1° Gennaio: Año Nuevo (Capodanno).

1° Maggio: Día del Trabajo (Festa del Lavoro).

21 Maggio: Día de las Glorias Navales (Celebrazione patriottica per la battaglia di Iquique).

18 Settembre: Fiestas Patrias (L’Indipendenza del Cile). È la festa più sentita: il Paese si ferma per giorni tra fondas (osterie tipiche), balli di Cueca e barbecue.

19 Settembre: Día de las Glorias del Ejército (Parata militare ufficiale).

25 Dicembre: Navidad (Natale).

Pasqua (Mobile): Venerdi e sabato santo sono considerati festivi.

16 Luglio: Día de la Virgen del Carmen (Patrona del Cile).

15 Agosto: Asunción de la Virgen.

12 Ottobre: Encuentro de Dos Mundos (Ex Giorno della Razza, spesso spostato al lunedì più vicino).

31 Ottobre: Día de las Iglesias Evangélicas e Protestantes.

1° Novembre: Día de Todos los Santos (Ognissanti).

8 Dicembre: Inmaculada Concepción.

Attenzione ai “Feriados Irrenunciables”: Il 1° gennaio, 1° maggio, 18 e 19 settembre e 25 dicembre sono feriati tassativi. Per legge, tutti i centri commerciali, i supermercati e i negozi del Paese devono rimanere chiusi.

 

CLIMA 

Il Cile ha un’ ampia estensione longitudinale, pertanto il suo territorio è caratterizzato da diverse condizioni climatiche nello stesso periodo, si consiglia un abbigliamento pratico e che si adatti alle diversità del clima. E’ sempre utile portare un pile o una giacca a vento leggera anche durante l’ estate australe se si visita la Patagonia, la Terra del Fuoco e l’ estremo Nord. In Patagonia le temperature medie sono comprese tra i 5° ed i 10° gradi da giugno ad agosto (inverno), tra gli 8° e i 18° da settembre a novembre e in aprile e maggio (primavera e autunno), tra i 18° e i 26° da dicembre a marzo (estate). Nelle regioni centrali di Santiago il clima è temperato e la stagione delle piogge corrisponde al periodo tra maggio e agosto. La zona dei laghi è molto piovosa durante tutto l’ arco dell’ anno. Nel nord del Paese il clima è tendenzialmente caldo-secco con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte.

 

ABBIGLIAMENTO E COMPORTAMENTO

Tale diversità di stagioni, climi e condizioni meteorologiche impone spesso , un abbigliamento a cipolla, per le giornate estive delle grandi citta sulla costa, cosi come quelle nei deserti ed in Patagonia, ma sempre con un capo pesante al seguito ed un antivento.

Abbigliamento informale accettato ovunque, risparmia dal dover portare capi eleganti

Scarpe trekking leggere e impermeabili, cappello, guanti e sciarpe sono necessarie per le notti desertiche o le mete piu australi o in altitudine.

I cileni sono più formali e riservati rispetto ad altri sudamericani. Nei negozi o ristoranti saluta sempre con un “Buenos días” o “Buenas tardes”. Il contatto fisico iniziale è limitato a una classica stretta di mano. A differenza del resto del continente, in Cile la puntualità è molto apprezzata, specialmente nei contesti di lavoro o nei tour organizzati.

La dittatura militare di Pinochet e le recenti tensioni sociali sono argomenti ancora divisivi. Meglio evitare  di intavolare discussioni politiche se non si ha  molta confidenza con il proprio interlocutore. In Cile le forze dell’ordine sono incorruttibili e un simile tentativo comporta l’arresto immediato.  È severamente vietato per legge bere alcolici in luoghi pubblici (strade, piazze, spiagge). Si rischiano multe salate.

 

MANCE

(Propina): Nei ristoranti la mancia del 10% non è inclusa nel conto, ma viene quasi sempre suggerita sul pre-conto (“¿Desea agregar la propina?”). È buona norma accettare e lasciarla.