Ecuador e Galapagos:
Formalità d’ingresso
COSA È IMPORTANTE SAPERE PER VIAGGIARE IN ECUADOR E ALLE GALAPAGOS
Il viaggiatore è tenuto a informarsi in anticipo sulla documentazione richiesta e sulle norme restrittive relative ai requisiti di ingresso nel paese di destinazione, nonché a verificare eventuali modifiche durante il viaggio. È responsabilità esclusiva del viaggiatore controllare la validità del passaporto e accertarsi di soddisfare tutte le formalità di ingresso richieste dai paesi coinvolti nel viaggio.
Si precisa che le norme di ingresso possono variare in base alla nazionalità del viaggiatore, quindi chi non possiede la cittadinanza italiana dovrà rivolgersi direttamente alla propria ambasciata per ricevere le informazioni pertinenti.
Per garantire un viaggio sicuro e senza inconvenienti, è fondamentale che i viaggiatori consultino regolarmente i seguenti siti ufficiali:
DOCUMENTI, VISTI E VACCINAZIONI
È necessario essere in possesso di un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Per l’ingresso in Ecuador, il visto non è richiesto.
Alcune destinazioni terze, richiedono di essere vaccinati contro la febbre gialla se si proviene da aree del centro sud America. (esempio, dal Brasile alla Colombia o Aruba, dal Peru ad Aruba etc)
L’ingresso alle Isole Galapagos richiede la Carta di Controllo del Tránsito (TCT) ottenibile online, e costa circa $20, la compilazione di un modulo di dichiarazione merci e il pagamento in contanti all’arrivo della tassa del Parco Nazionale (circa $200 per gli adulti).
Le normative relative all’ingresso o al transito possono variare in qualsiasi momento e senza preavviso. Si consiglia quindi di verificare sempre con le ambasciate dei singoli Stati e di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it per eventuali aggiornamenti.
VOLI CON SCALO
Nel caso in cui il volo non sia diretto e preveda uno scalo o un transito in un altro Paese, è fondamentale verificare i requisiti di ingresso per tutti i Paesi coinvolti nell’itinerario di volo.
Si consiglia di consultare il sito Viaggiare Sicuri (https://www.viaggiaresicuri.it/) per eventuali aggiornamenti sulla documentazione di viaggio necessaria, anche per i soli transiti.
In alcuni casi, potrebbe essere richiesto di compilare un formulario online per il transito. Assicurarsi di completare tutte le formalità richieste per evitare inconvenienti durante il viaggio.
INFORMAZIONI UTILI PER VIAGGIARE IN ECUADOR E ALLE GALAPAGOS
FUSO ORARIO
Nella zona continentale del Paese vi sono 6 ore in meno rispetto all’ Italia, quando da noi vige l’ ora legale la differenza è di 7 ore. Alle Galapagos la differenza è di 7 ore, e diventa di 8 ore quando da noi è in corso l’ora legale.
LINGUE
La lingua ufficiale è lo spagnolo. L’ inglese è diffusamente parlato negli hotel e nei luoghi di interesse turistico.
VALUTA – CARTE DI CREDITO
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare per un Paese sudamericano, la valuta ufficiale dell’Ecuador è il Dollaro Statunitense (USD). Il Paese ha adottato il dollaro nel 2000 per contrastare una gravissima crisi inflazionistica (abbandonando la vecchia moneta, il Sucre). Tuttavia, c’è un dettaglio fondamentale che mette in difficoltà molti viaggiatori:Il problema dei grandi tagli: In Ecuador è difficilissimo (e spesso impossibile) spendere banconote da 50$ o 100$. A causa dell’alto rischio di falsificazione, i negozi, i taxi e persino molti ristoranti e hotel le rifiutano categoricamente. Utile procurarsi banconote da 1$, 5$, 10$ e al massimo 20$.
L’Ecuador conia le proprie monete da 1, 5, 10, 25 e 50 centesimi (chiamate Centavos), che hanno lo stesso identico valore di quelle statunitensi e circolano insieme ad esse. Le carte di credito e di debito dei circuiti internazionali sono ampiamente accettate, ma la loro diffusione dipende da dove ti trovi. Meglio il contante per pagare Taxi, mercati locali, piccoli negozi di alimentari (tiendas), bancarelle di street food e nelle zone rurali o meno turistiche. Anche alle Isole Galapagos, sebbene i grandi hotel accettino le carte, per le piccole spese, le escursioni locali e la tassa d’ingresso al parco nazionale (circa 200$ a persona) il contante è indispensabile.
ELETTRICITÀ
La tensione è di 110 volt, è necessario munirsi di adattatore di tipo americano ovvero tipo A e B, lamelle piatte.
COMUNICAZIONI E TELEFONIA
Per le comunicazioni e la telefonia in Ecuador, la soluzione più pratica ed economica è acquistare una SIM locale (o eSIM) appena si arriva. Gli Operatori: I principali sono Claro (copertura migliore in tutto il Paese) e Movistar. C’è anche Movistar/Tuenti.
In Ecuador si usa WhatsApp per qualsiasi cosa (prenotare hotel, taxi, chiedere informazioni). Molti operatori includono l’uso di WhatsApp senza consumare i Giga del pacchetto.
Isole Galapagos: La copertura cellulare e internet è storicamente molto limitata e lenta. Claro è l’operatore che offre il segnale migliore sulle isole abitate, ma non aspettarti una connessione ad alta velocità.
Per chiamare l’Ecuador il prefisso da comporre è 00593 Se si chiama un cellulare: +593 seguito dal numero di telefono (che di solito inizia con un 9), un numero fisso: +593 seguito dal prefisso della provincia (senza lo zero iniziale) e poi il numero locale.
FORMALITÀ DOGANALI E BAGAGLIO
Per entrare in Ecuador come turisti fino a 90 giorni è sufficiente un passaporto con validità residua di almeno sei mesi, senza necessità di visto. Dal punto di vista doganale, è obbligatorio compilare online il modulo di registrazione digitale FRA prima dell’arrivo, ricordando che i contanti oltre i 10.000 dollari vanno dichiarati e che ci sono limiti stringenti sull’elettronica nuova.
Proibito portare piante e cibi non sottovuoto.
Sui voli per le Galapagos il limite di kg è di 20 a persona, quando inclusi nella tariffe. Tale limite scende a 10 , 15 kg sui piccoli voli interni che collegano le varie isole.
SITUAZIONE SANITARIA E VACCINAZIONI
Per quanto riguarda la situazione sanitaria, le strutture pubbliche in Ecuador presentano spesso carenze, mentre la sanità privata è di buon livello nelle grandi città ma molto costosa, motivo per cui è fondamentale stipulare un’assicurazione di viaggio con una copertura medica adeguata. Sul fronte delle malattie endemiche, nelle zone costiere e pianeggianti al di sotto dei 2500 metri esiste il rischio di contrarre patologie trasmesse dalle zanzare come dengue, malaria e virus Zika, rendendo indispensabile l’uso costante di repellenti tropicali e abiti coprenti.
Per le vaccinazioni non ci sono obblighi tassativi per l’ingresso nel Paese dall’Italia, ma la vaccinazione contro la febbre gialla è fortemente raccomandata per chi intende visitare le province della foresta amazzonica (come l’Orellana). Previo parere del proprio medico o della medicina dei viaggi, sono generalmente consigliati i vaccini contro l’epatite A e B, il tifo e il richiamo antitetanico. La vaccinazione contro la febbre gialla è’ obbligatoria per coloro che dal Ecuador desiderano recarsi in altri stati, che prevedono tale certificazione provenendo da area considerate a rischio di febbre gialla.
PRECAUZIONI ALIMENTARI E MEDICINALI
Oltre a una rigida attenzione all’igiene alimentare, consumando solo acqua in bottiglia sigillata e cibi ben cotti.
Occorre portare dall’Italia i farmaci di uso personale, con le confezioni originali ed un certificazione medica, in ingese o spagnolo, redatta dal medico, in caso questi farmici prevedano un contenuto di oppiacei o a base di cannabinoidi.
TASSE SPECIALI PARCHI NAZIONALI DEL CONTINENTE E ISOLE GALAPAGOS
Per recarsi alle Isole Galapagos occorre pagare in aeroporto una tassa di ingresso corrispondente (attualmente) a usd 200 per persona, oltre che la Ingala Migration card da pagarsi in aeroporto, prima di imbarcarsi sul volo per le Galapagos, attualmente di usd 20 per persona .Anche nel passaggio in traghetto o volo tra le isole occorre pagare una tassa portuale o aeroportuale che varia da usd 5 a usd 15 per persona e per isola. Queste tasse dovranno essere pagate in loco –solo in contanti.
FESTIVITÀ
Le festività in Ecuador si dividono principalmente in due anime: le ricorrenze storiche e le grandi celebrazioni popolari. Sul fronte civile, le date più sentite sono la Festa Nazionale del 10 agosto (Primo Grido d’Indipendenza) e la Battaglia di Pichincha (24 maggio), oltre a quelle usuali di Natale, Capodanno e Pasqua, accompagnate da sfilate e parate patriottiche in tutto il Paese, oltre alle feste locali che celebrano l’indipendenza delle singole città come Guayaquil e Cuenca.
Il vero cuore del folklore ecuadoriano risiede però nelle feste tradizionali, dove la fede cattolica si intreccia profondamente con i riti indigeni:
L’Inti Raymi (giugno) La suggestiva festa incaica del Sole e del raccolto, celebrata nelle comunità andine con danze e costumi tradizionali.
La Mama Negra (settembre e novembre): Una spettacolare sfilata a Latacunga che fonde cultura indigena, africana e spagnola per onorare la Vergine della Mercede.
Il Giorno dei Morti (2 novembre): Un momento di memoria familiare in cui è usanza consumare la *colada morada* (una bevanda a base di mais nero) e le *guaguas de pan* (pani dolci a forma di bimbo).
Il Capodanno: Caratterizzato dal rogo a mezzanotte degli *Años Viejos*, pupazzi di cartapesta bruciati in strada per salutare l’anno passato.
CLIMA
Il clima varia da zona a zona: è tropicale nelle zone costiere, sub-tropicale in quelle collinari, temperato con notti molto fredde in montagna. Quito gode tutto l’anno di un clima primaverile con frequenti piogge tra novembre e febbraio. Alle Galapagos Il clima delle Galapagos è di tipo tropicale ed è fortemente influenzato dalle tre correnti marine che passano per queste isole. La temperatura media annuale è di 24°C.
ABBIGLIAMENTO E COMPORTAMENTO
Suggeriamo un abbigliamento comodo ed informale, leggero e rigorosamente di cotone o tecnico per le zone tropicali. Qualche indumento più pesante per Quito , Cuenca e Otavalo, le zone andine . Per le Galpagos abiti sportivi tutto l’anno. Scarpe comode da indossare durante le escursioni. Occhiali da sole e creme protettive e antizanzare sono fondamentali. L’Ecuador è famoso per i suoi microclimi improvvisi. La regola d’oro è vestirsi “a cipolla”:
Nella Foresta Amazzonica l’umidità è altissima e ci sono molti insetti. Meglio un abbigliamento tecnico leggero ma coprente: pantaloni lunghi e maglie a maniche lunghe (preferibilmente di colori chiari, che attirano meno le zanzare), scarpe da trekking impermeabili e una mantella per la pioggia.
Gli ecuadoriani sono generalmente persone molto gentili, ospitali e formali nelle interazioni quotidiane. Quando entri in un negozio, in un ristorante o sali su un mezzo pubblico, è buona norma salutare con un “Buenos días” (buongiorno) o “Buenas tardes” (buon pomeriggio). Tra sconosciuti ci si stringe la mano; tra amici o persone in confidenza è comune un bacio sulla guancia destra tra donne o tra uomo e donna.
Nelle zone andine la popolazione indigena è molto legata alle proprie tradizioni e ai propri abiti tipici. Chiedi sempre il permesso prima di scattare una fotografia a qualcuno, specialmente ai bambini e agli anziani: per molte comunità è una forma di rispetto fondamentale. Nei mercati artigianali (come quello famoso di Otavalo) contrattare sul prezzo è normale e fa parte della cultura commerciale, ma va fatto sempre con il sorriso e senza esagerare, rispettando il valore del lavoro artigianale.
Soprattutto nelle grandi città come Quito o Guayaquil, meglio adottare un comportamento discreto, evitando di sfoggiare oggetti di valore, gioielli o apparecchiature elettroniche costose per strada, e tieni sempre sotto controllo lo zaino o la borsa, specialmente nei luoghi affollati.
MANCE
Non obbligatorie ma attese, nell’ordine di un 10% circa nei ristoranti e locali , oltre che dalle guide e gli autisti.